Piante da erboristeria

Impianto della liquirizia

Ippocrate ne consigliava l’utilizzo; la tradizione popolare conferisce alla liquirizia interessanti proprietà digestive, antinfiammatorie, decongestionanti e protettive della mucosa gastrica

di Redazione

Impianto della liquirizia

La liquirizia (Glycyrrhiza glabra) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Leguminose, che vanta ben 18 specie diffuse in tutto il mondo. Con il termine “liquirizia”, in realtà, ci si può riferire anche all’estratto vegetale ottenuto dalle radici di questa pianta. La specie più comune ed utilizzata cresce spontaneamente nel Mediterraneo e in Asia meridionale: il rizoma di questa pianta riesce a sviluppare stoloni e radici lunghi fino a quattro metri, che vengono raccolti ed essiccati nella stagione autunnale. E’ da questi elementi che si ricavano i più famosi prodotti a base di liquirizia. Ippocrate ne consigliava l’utilizzo; la tradizione popolare conferisce alla liquirizia interessanti proprietà digestive, antinfiammatorie, decongestionanti e protettive per la mucosa gastrica. Vi si preparano caramelle, bastoncini, radici essiccate e razioni tagliuzzate da utilizzare per decotti e tisane. Attenzione agli effetti collaterali: assumere più di mezzo grammo al giorno di glicirrizina (il principio attivo fondamentale) può causare l’aumento della pressione e della ritenzione idrica.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente la liquirizia in giardino?
    La liquirizia richiede un'esposizione soleggiata e un terreno profondo, sciolto e ben drenato, poiché teme i ristagni idrici. È fondamentale preparare il suolo scavando una buca ampia, dato che le radici possono svilupparsi fino a quattro metri di profondità. Durante la crescita, le annaffiature devono essere moderate: il substrato deve asciugare leggermente tra un'irrigazione e l'altra. Non necessita di potature complesse, ma è utile rimuovere eventuali parti secche. La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei ceschi in primavera o mediante talee radicali, garantendo così la proliferazione della pianta attraverso i suoi stoloni sotterranei.
  • Quali sono le proprietà benefiche tradizionali della liquirizia?
    Storicamente raccomandata da figure come Ippocrate, la liquirizia è nota per le sue spiccate proprietà digestive, utili dopo pasti pesanti. Agisce inoltre come potente antinfiammatorio e decongestionante naturale. Un beneficio chiave è la sua capacità di proteggere la mucosa gastrica, rendendola indicata per chi soffre di fastidi digestivi lievi. Nella tradizione popolare, viene impiegata sotto forma di decotti, tisane, radice essiccata o estratti per alleviare infiammazioni delle vie respiratorie e sostenere la salute dello stomaco, sfruttando i principi attivi contenuti prevalentemente nelle radici e nei rizomi.
  • Quando e come si raccolgono le radici di liquirizia?
    Le radici e i rizomi di liquirizia si raccolgono preferibilmente durante la stagione autunnale, quando la concentrazione di principi attivi è generalmente ottimale. Poiché queste piante sviluppano apparati radicali molto estesi, fino a quattro metri di lunghezza, la raccolta richiede pazienza e attenzione per non frammentare eccessivamente il tubero. Una volta estratte dal terreno, le radici devono essere accuratamente lavate per rimuovere la terra e poi lasciate essiccare completamente. Solo dopo l'essiccazione saranno pronte per essere utilizzate nella preparazione di decotti, tisane o conservate per usi successivi in erboristeria domestica.
  • Quali sono gli effetti collaterali e i rischi di consumo?
    Il consumo di liquirizia deve essere moderato a causa della presenza di glicirrizina, il principale principio attivo. Assumere quantità superiori a mezzo grammo al giorno di glicirrizina può provocare effetti indesiderati significativi, tra cui l'aumento della pressione arteriosa e la ritenzione idrica corporea. Questi effetti sono particolarmente pericolosi per soggetti ipertesi o persone con problemi renali. Si consiglia quindi di consultare un medico prima di un uso prolungato o ad alte dosi, evitando l'automedicazione intensiva per prevenire squilibri elettrolitici e complicanze cardiovascolari legate al sovradosaggio.
  • In quali forme commerciali si trova la liquirizia?
    La liquirizia è commercializzata in diverse forme per facilitarne l'utilizzo quotidiano. Oltre alla radice intera essiccata, spesso venduta in erboristeria, è possibile trovare tagliuzzamenti pronti per infusi e decotti. L'estratto vegetale viene trasformato in caramelle, bastoncini dolci e integratori alimentari. Queste varianti permettono di sfruttare le proprietà digestive e lenitive della pianta in modo pratico. Tuttavia, è importante leggere attentamente le etichette, poiché alcuni prodotti industriali potrebbero contenere zuccheri aggiunti o concentrazioni variabili di glicirrizina, influenzando sia il gusto che gli effetti fisiologici sull'organismo.

Scheda Tecnica

Glycyrrhiza glabra

Nome scientificoGlycyrrhiza glabra
FamigliaLeguminose
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineMediterraneo e Asia meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneLeggera, ricca di potassio
PotaturaNon necessaria, eliminare parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o talee radicali
Malattie e parassitiMarciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia

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