Piante da erboristeria

Macerati e idrolati

In particolare, nell'ambito della medicina ayurvedica, la centella viene preferita soprattutto per le sue proprietà cicatrizzanti, nella cura delle piaghe da decupito e delle piaghe torpide

di Redazione

Macerati e idrolati

Quando si parla di Centella asiatica si fa riferimento ad una delle specie vegetali più utilizzate in ambito medico e terapeutico, ed originaria delle fasce tropicali del globo: Sud America, India, Pakistan e Madagascar, paesi in cui cresce allo stato spontaneo. Curioso è notare come il nome di questa specie derivi da 'centellinare': questa pianta, infatti, suole sorseggiare l'acqua dalle zone paludose che la circondano. La centella viene usata frequentemente soprattutto nella cura di problemi legati alla circolazione sanguigna, come insufficienze venose croniche (che possono dar luogo al fenomeno delle varici, o vene varicose) e celluliti connesse a disfunzioni circolatorie, ma può offrire risultati anche contro emorroidi, psoriasi ed ulcere gastriche e cutanee. In particolare, nell'ambito della medicina ayurvedica, la centella viene preferita soprattutto per le sue proprietà cicatrizzanti, nella cura delle piaghe da decupito e delle piaghe torpide. Stiamo parlando comunque di un elemento naturale il cui utilizzo è sconsigliato per le donne in stato di gravidanza o allattamento.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà curative della Centella asiatica?
    La Centella asiatica è ampiamente utilizzata in ambito medico per le sue spiccate proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie. È particolarmente efficace nel trattamento di problemi circolatori come l'insufficienza venosa cronica, le vene varicose e la cellulite di origine circolatoria. Inoltre, trova applicazione nella gestione di emorroidi, psoriasi e nella guarigione di ulcere gastriche e cutanee. Nella medicina ayurvedica, è prediletta specificamente per la cura delle piaghe da decubito e delle piaghe torpide, favorendo la rigenerazione tissutale.
  • In quali aree geografiche cresce spontaneamente la Centella asiatica?
    Questa specie vegetale è originaria delle fasce tropicali del globo. Si ritrova comunemente allo stato spontaneo in paesi come l'India, il Pakistan, il Madagascar e alcune regioni del Sud America. Il suo habitat naturale prediletto corrisponde alle zone umide e paludose, dove riesce a prosperare assorbendo abbondantemente acqua dall'ambiente circostante, caratteristica che ha influenzato persino l'etimologia del suo nome comune.
  • Perché si chiama "centella" e qual è il significato del termine?
    Il nome della pianta deriva dal verbo "centellinare", un termine dialettale che descrive l'abitudine della pianta di sorseggiare lentamente l'acqua dalle zone paludose circostanti. Questa etimologia riflette direttamente l'habitat preferito della specie, che ama crescere in ambienti acquatici o molto umidi. L'associazione linguistica sottolinea quindi il legame intrinseco tra la morfologia della pianta e la sua necessità di un substrato costantemente umido per svilupparsi.
  • Esistono controindicazioni specifiche per l'utilizzo della Centella asiatica?
    Sì, l'utilizzo della Centella asiatica presenta controindicazioni importanti per determinate categorie di persone. L'impiego è fortemente sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento. Poiché si tratta di un rimedio naturale con potenti effetti fisiologici sulla circolazione e sui tessuti, è fondamentale evitare l'automedicazione in questi periodi delicati. Consultare sempre un medico prima di assumere integratori o preparati a base di Centella, specialmente se si soffre di patologie preesistenti.

Scheda Tecnica

Centella asiatica

Nome scientificoCentella asiatica
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaErba perenne
OrigineZone tropicali (Sud America, India, Pakistan, Madagascar)
EsposizioneLuce diffusa/ombra parziale
Temperatura minimaNon specifica
TerrenoUmido/paludoso
IrrigazioneAbbondante
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaBassa (rasoterra)
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneDivisione dei cespi
Malattie e parassitiResistente
Difficoltà di coltivazioneFacile

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