Piante da erboristeria

Propagazione della liquirizia

Quando si parla di liquirizia si pensa immediatamente alle decine di prodotti dal consumo immediato in cui da decenni viene trasformato questo elemento naturale

di Redazione

Propagazione della liquirizia

Quando si parla di liquirizia si pensa immediatamente alle decine di prodotti dal consumo immediato in cui da decenni viene trasformato questo elemento naturale. Tuttavia, non tutti sanno che esso presenta ben 18 specie diffuse in tutto il mondo, e che quella più comune ed utilizzata è nota come Glycyrrhizina glabra, e cresce spontaneamente nel mediterraneo e in Asia meridionale. Questa pianta erbacea perenne appartiene al genere delle Leguminose, e il suo rizoma sviluppa stoloni e radici che possono arrivare a misurare anche 3 o 4 metri di altezza: vengono raccolte ed essiccate nella stagione autunnale, e trasformate in tanti prodotti, di cui alcuni anche molto comuni. Per quanto riguarda le proprietà benefiche di questa pianta, fu Ippocrate il primo a consigliarne il consumo contro la tosse. Secondo la tradizione popolare, la liquirizia ha ottime capacità digestive, decongestionanti ed antibatteriche. Di sicuro, le foglie, dal potere cicatrizzante, vengono usate anche fresche. Ma attenzione agli effetti collaterali: consumare più di mezzo grammo al giorno di Glicirrizina (il principio attivo fondamentale) può causare l’aumento della pressione e della ritenzione idrica.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della liquirizia?
    La liquirizia è tradizionalmente riconosciuta per le sue eccellenti capacità digestive, decongestionanti e antibatteriche. Storicamente, Ippocrate ne consigliava il consumo per alleviare la tosse. Inoltre, le foglie della pianta, se utilizzate fresche, possiedono un potente effetto cicatrizzante, rendendola utile sia internamente che esternamente per varie problematiche di salute.
  • Quali sono gli effetti collaterali e i rischi del consumo eccessivo?
    È fondamentale prestare attenzione al dosaggio, poiché il consumo eccessivo può provocare seri problemi di salute. L'ingestione di più di mezzo grammo al giorno di glicirrizina, il principio attivo fondamentale della pianta, può causare un aumento della pressione arteriosa e favorire la ritenzione idrica. Si consiglia quindi di non superare mai i limiti indicati per evitare questi effetti avversi.
  • Come e quando si raccolgono le parti utili della liquirizia?
    Le parti impiegate della liquirizia sono principalmente il rizoma, che sviluppa stoloni e radici profonde fino a 3-4 metri. La raccolta avviene durante la stagione autunnale, periodo in cui le radici accumulano maggiori principi attivi. Una volta estratte dal terreno, le radici vengono accuratamente lavate ed essiccate prima di essere trasformate nei vari prodotti commerciali.
  • Quante specie di liquirizia esistono e dove crescono naturalmente?
    Esistono circa 18 specie di liquirizia diffuse in diverse zone del mondo. Tuttavia, la varietà più comune e ampiamente utilizzata è la Glycyrrhiza glabra. Questa specifica specie cresce spontaneamente nelle regioni del Mediterraneo e nell'Asia meridionale, adattandosi bene ai climi caldi tipici di queste aree geografiche.

Scheda Tecnica

Glycyrrhiza glabra

Nome scientificoGlycyrrhiza glabra
FamigliaLeguminose
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineMediterraneo e Asia meridionale
AltezzaFino a 3-4 metri (radici/rizomi)

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