Piante da erboristeria

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La spirea può rimanere in fiore anche fine alla fine dell'estate. Dall'essiccamento dei suoi fiori - ricchi di salicilati - si ricavano prodotti erboristici e farmaceutici non gastrolesivi

di Redazione

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Chi parla di spirea allude ad una pianta prevalentemente ornamentale originaria dell'Asia sudorientale, ma comune anche nelle regioni settentrionali d'Italia. E' conosciuta scientificamente come 'spirea olmaria', ma anche più semplicemente come 'olmaria' o 'spirea', ed è considerata da molti la 'regina dei prati'. La spirea presenta un fusto sottile e molto ramificato, capace di arrivare anche a 200 cm di altezza. Le foglie sono decidue, dentate e picciolate, i fiori bianchi o rosati mentre i frutti consistono in piccole capsule. A seconda della specie, le infiorescenze della spirea compaiono a fine primavera. La spirea può rimanere in fiore anche fine alla fine dell'estate. Dall'essiccamento dei suoi fiori - ricchi di salicilati - si ricavano prodotti erboristici e farmaceutici non gastrolesivi. Oltre che una pianta ornamentale, la spirea è infatti una specie vegetale tra le più ricorrenti in ambito curativo. Riesce ad alleviare il dolore e le blande infiammazioni, in quanto è paragonabile ad un'aspirina per potere curativo. Da sottolineare, poi, ci sono l'azione antigottosa e antireumatica di cui è capace.

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Domande frequenti

  • Quali proprietà medicinali ha la Spirea olmaria?
    La Spirea olmaria è nota per le sue proprietà analgesiche, antinfiammatorie, antigottose e antireumatiche. Grazie all'elevato contenuto di salicilati, agisce come un naturale analogo dell'aspirina, aiutando ad alleviare dolori e blande infiammazioni. È utilizzata in fitoterapia per preparare prodotti erboristici e farmaceutici che non risultano gastrolesivi, rendendola adatta per chi cerca rimedi naturali contro reumatismi e dolori articolari.
  • Come si coltiva la Spirea olmaria in giardino?
    Questa pianta perenne predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e terreni freschi, umiferi e ricchi di sostanza organica. Richiede irrigazioni regolari per mantenere il substrato costantemente umido, evitando però ristagni idrici. La coltivazione è semplice: basta concimare con materiale organico in primavera e potare i rami sfioriti dopo la fioritura o effettuare un taglio drastico a fine inverno per favorire una nuova crescita rigogliosa.
  • Quando fiorisce la Spirea e com'è il suo aspetto?
    Le infiorescenze compaiono generalmente dalla fine della primavera fino alla tarda estate, offrendo una lunga stagione decorativa. La pianta presenta un fusto sottile e molto ramificato che può raggiungere i 2 metri di altezza. Le foglie sono decidue, dentate e picciolate, mentre i fiori, riuniti in pannocchie, possono essere bianchi o rosati. I frutti maturano sotto forma di piccole capsule, completando il ciclo vitale della pianta.
  • Cosa significa che i prodotti derivati sono 'non gastrolesivi'?
    Definizione 'non gastrolesiva' indica che i preparati a base di Spirea olmaria non irritano la mucosa gastrica. A differenza di alcuni farmaci antinfiammatori tradizionali che possono causare problemi allo stomaco, gli estratti di questa pianta sfruttano i salicilati naturali in modo più delicato. Questo la rende una valida alternativa per chi necessita di sollievo dal dolore o dall'infiammazione ma soffre di sensibilità gastrica o intolleranza ai FANS convenzionali.

Scheda Tecnica

Filipendula ulmaria

Nome scientificoFilipendula ulmaria
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAsia sudorientale, Europa settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, umifero, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno costantemente umido
FiorituraFine primavera - estate
AltezzaFino a 200 cm
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaTaglio dopo la fioritura o a fine inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semina
Malattie e parassitiRaramente soggetta a gravi patologie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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