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Piante da erboristeria

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Malgrado l'utilizzo per fini ornamentali sia una delle peculiarità di questa specie vegetale, c'è da dire che quando si parla di "spirea olmaria", si fa riferimento ad una pianta dotata di numerose proprietà benefiche

di Redazione

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La spirea è una pianta ornamentale originaria dell’Asia sudorientale ed appartenente al genere delle Rosacee. Si tratta di una specie vegetale molto comune nei paesi del Mediterraneo: la troviamo non solo in campagna, ma anche in prossimità dei centri urbani, grazie alla sua capacità di resistere all’inquinamento atmosferico. La spirea presenta un fusto sottile e molto ramificato, capace di arrivare anche a 200 cm di altezza. Le foglie sono decidue, dentate e picciolate, i fiori bianchi o rosati mentre i frutti consistono in piccole capsule. A seconda della specie, le infiorescenze della spirea compaiono a fine primavera. Malgrado l'utilizzo per fini ornamentali sia una delle peculiarità di questa specie vegetale, c'è da dire che quando si parla di 'spirea olmaria', si fa riferimento ad una pianta dotata di numerose proprietà benefiche. In erboristeria, come in farmacia (i prodotti a base di spirea non sono gastrolesivi), la regina dei prati riesce ad alleviare il dolore e le infiammazioni, e vanta ottimi poteri antigottosi, oltre a svolgere una interessante attività antireumatica.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della spirea olmaria?
    La spirea olmaria è rinomata in fitoterapia per le sue spiccate proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antigottose. Grazie alla presenza di salicilati naturali, simili all'aspirina ma meno irritanti per lo stomaco (non gastrolesivi), aiuta ad alleviare dolori reumatici, articolari e muscolari. Viene comunemente utilizzata sotto forma di infuso o estratti per ridurre l'infiammazione generale e favorire la diuresi, supportando l'eliminazione delle tossine accumulate nell'organismo.
  • Come si coltiva correttamente la spirea in giardino?
    Questa pianta ama i terreni freschi, ricchi di sostanza organica e costantemente umidi, pur dovendo essere ben drenati per evitare ristagni idrici letali. Predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, dove può sviluppare il suo portamento cespuglioso fino a due metri di altezza. Resiste bene alle condizioni urbane e all'inquinamento. È fondamentale annaffiarla regolarmente durante i periodi secchi e proteggere le radici dal gelo intenso pacciamando il terreno in inverno.
  • Quando fiorisce la spirea e quali caratteristiche hanno i suoi fiori?
    La fioritura avviene tipicamente a fine primavera o inizio estate. I fiori, riuniti in grandi corimbi densi, possono essere bianchi o rosati a seconda della varietà specifica. Sono profumati e attirano numerosi insetti impollinatori. Dopo la fioritura, la pianta produce piccoli frutti a forma di capsula contenenti i semi. La bellezza delle infiorescenze rende la spirea un'ottima scelta ornamentale per bordure miste o vicino a specchi d'acqua.
  • È possibile usare la spirea olmaria in cucina o per tisane?
    Sì, i fiori e le foglie essiccati della spirea olmaria sono tradizionalmente utilizzati per preparare tisane dalle note aromatiche, leggermente speziate e dolci. L'infuso ottenuto ha effetti rinfrescanti e digestivi. Tuttavia, va consumata con moderazione e preferibilmente sotto consiglio medico, specialmente in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci anticoagulanti, data la sua affinità chimica con l'acido acetilsalicilico. Non è una pianta da uso alimentare diretto come verdura.
  • Come si moltiplica e si pota la spirea per mantenerla sana?
    La moltiplicazione più efficace avviene per divisione dei cespi in autunno o primavera, separando le porzioni radicali con almeno due-tre gemme. La potatura va effettuata tardo-invernalmente, tagliando i fusti legnosi quasi a livello del suolo per stimolare una nuova crescita vigorosa e fiorifera a primavera. Questo intervento evita che la parte bassa della pianta diventi nuda e legnosa, mantenendo un aspetto compatto e fiorente per tutta la stagione calda.

Scheda Tecnica

Filipendula ulmaria (sinonimo: Spiraea ulmaria)

Nome scientificoFilipendula ulmaria (sinonimo: Spiraea ulmaria)
FamigliaRosacee
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAsia sudorientale, Europa, Nord America
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, umifero, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato umido
FiorituraFine primavera - inizio estate
AltezzaFino a 200 cm
ConcimazioneMedia, a inizio primavera
PotaturaTaglio drastico a terra in inverno/primavera
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semina
Malattie e parassitiRaramente soggetta a gravi parassitosi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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