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Piante da erboristeria

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Gli infusi caldi a base di spirea assicurano buoni risultati contro il raffreddamento e riescono a svolgere una buona azione antireumatica

di Redazione

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Cresce allo stato spontaneo nelle zone umide dell'Asia sudorientale ma è rintracciabile comunemente anche nelle regioni settentrionali della nostra penisola, in prossimità di corsi d'acqua e di terreni freschi. E' conosciuta in ambito scientifico e botanico come 'spirea olmaria', ma comunemente è nota come 'spirea', anche se vanta l'appellativo di 'regina dei prati'. Quella che noi chiamiamo spirea è una pianta utilizzata prevalentemente per fini ornamentali, ma interessante anche sotto il profilo erboristico e curativo. I fiori di spirea, delicati, chiari e posti su un fusto eretto, fanno la loro comparsa tra maggio e agosto. Sono ricchi di salicilati ed altre sostanze benefiche, e dal loro essiccamento si ricavano droghe utilizzate in settori differenti. La spirea riesce ad alleviare il dolore e le infiammazioni più lievi, essendo paragonabile in questi termini soltanto all'aspirina: i prodotti ottenuti utilizzando questo elemento naturale non sono gastrolesivi. Gli infusi caldi a base di spirea assicurano buoni risultati contro il raffreddamento e riescono a svolgere una buona azione antireumatica.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della spirea?
    La spirea, scientificamente nota come Filipendula ulmaria, è ricca di salicilati e tannini, sostanze che le conferiscono potenti proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antireumatiche. Viene tradizionalmente utilizzata per alleviare dolori articolari, reumatismi e stati febbrili. A differenza dell'aspirina sintetica, i preparati a base di spirea sono generalmente meno irritanti per lo stomaco (gastrolesivi), rendendola un'alternativa naturale più blanda per contrastare dolori lievi e infiammazioni.
  • Come si prepara e si utilizza un infuso di spirea?
    Per preparare un infuso terapeutico, si utilizzano le parti aeree della pianta, in particolare i fiori e le foglie raccolte durante il periodo di fioritura (da maggio ad agosto). Si consiglia di versare acqua bollente su un cucchiaino di droga essiccata, lasciare in infusione per circa 10 minuti, filtrare e bere tiepido. Questo preparato è efficace contro il raffreddore comune, aiuta a ridurre la febbre e supporta l'organismo nella gestione dei disturbi reumatici grazie alla sua azione depurativa e antinfiammatoria.
  • Dove cresce naturalmente la spirea olmaria?
    La spirea olmaria è una pianta perenne che predilige gli ambienti umidi. Allo stato spontaneo è diffusa nelle zone umide dell'Asia sudorientale, ma è comunemente rintracciabile anche nelle regioni settentrionali della penisola italiana. Cresce tipicamente in prossimità di corsi d'acqua, stagni, paludi e terreni freschi e ombrosi, adattandosi bene a suoli ricchi di sostanza organica e costantemente umidi.
  • Quando avviene la fioritura della spirea e quali caratteristiche hanno i fiori?
    La fioritura della spirea si protrae principalmente tra maggio e agosto. I fiori sono piccoli, di colore bianco crema o giallastro, molto profumati e riuniti in grandi corimbi terminali disposti su fusti eretti. Questa abbondante produzione floreale non solo rende la pianta molto apprezzata a scopo ornamentale nei giardini, ma garantisce anche la massima raccolta di principi attivi per uso erboristico durante questo periodo.

Scheda Tecnica

Filipendula ulmaria

Nome scientificoFilipendula ulmaria
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAsia sudorientale e regioni settentrionali italiane
EsposizionePreferibilmente soleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, umido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante e regolare, mantenere il substrato sempre umido
FiorituraMaggio - Agosto
Altezza60 - 150 cm
ConcimazioneLeggera, a inizio primavera con concime organico bilanciato
PotaturaTaglio dei fiori appassiti per prolungare la fioritura; potatura drastica a fine inverno per ringiovanire la pianta
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno o primavera; talee semilegnose
Malattie e parassitiRaramente soggetta a malattie gravi; attenzione a muffe in caso di eccessivo ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta anche ai principianti grazie alla sua robustezza e alle esigenze colturali semplici

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