spirea

Piante da erboristeria

spirea

Oltre che per fini terapeutici, la spirea viene utilizzata anche come pianta ornamentale, in campagna, nei giardini privati e nei contesti urbani

di Redazione

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spirea

E' nota come olmaria, ma anche come 'regina dei prati' e come 'spirea olmaria', ma l'appellativo più comune è sicuramente quello di spirea. Stiamo parlando di una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee ed originaria dell'Asia sudorientale. Questa pianta è rintracciabile in Italia soprattutto nelle regioni settentrionali, in prossimità dei corsi d'acqua, e nelle regioni contraddistinte da un discreto tasso di umidità, oltre che dalla presenza di terreni freschi. I fiori di spirea fanno la propria comparsa sul fusto sottile che contraddistingue questa specie, generalmente nel periodo estivo a cavallo tra maggio e agosto. Sono bianchi, delicati, e dalla loro essicazione si ricava una droga utilizzata comunemente sia in ambito erboristico che farmaceutico. I prodotti ottenuti mediante l'utilizzo della spira, infatti sono curativi ma non gastrolesivi. Oltre che per fini terapeutici, la spirea viene utilizzata anche come pianta ornamentale, in campagna, nei giardini privati e nei contesti urbani, in quanto riesce a resistere agevolmente ai danni che possono derivare dall'inquinamento atmosferico.

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Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà medicinali principali della spirea?
    La spirea (Filipendula ulmaria) è nota per le sue proprietà curative utilizzate in ambito erboristico e farmaceutico. La sua caratteristica distintiva è quella di produrre effetti benefici senza risultare gastrolesiva, ovvero senza irritare lo stomaco. Tradizionalmente viene impiegata per le sue virtù antinfiammatorie, diuretiche e leggermente analgesiche. L'essiccazione dei fiori permette di ottenere una droga pronta all'uso, spesso sotto forma di tisane o estratti, sfruttando i principi attivi contenuti nei fiori bianchi raccolti durante il periodo estivo.
  • Come e dove coltivare la spirea in giardino?
    La spirea è ideale per giardini privati, aree rurali e contesti urbani grazie alla sua notevole resistenza. Predilige posizioni vicine a corsi d'acqua o zone con alto tasso di umidità ambientale. Il terreno deve essere fresco e ben drenato ma capace di trattenere l'umidità. È una pianta robusta che tollera bene l'inquinamento atmosferico, rendendola perfetta anche per la decorazione urbana. Non richiede cure particolari, adattandosi facilmente alle condizioni naturali se mantenuta costantemente umida, specialmente durante i periodi siccitosi.
  • Quando fiorisce la spirea e quali sono le sue caratteristiche floreali?
    La fioritura avviene principalmente nel periodo estivo, estendendosi solitamente da maggio ad agosto. I fiori appaiono su steli sottili e sono di colore bianco, dalla struttura delicata e spesso profumati. Questa lunga stagione di fioritura li rende ottimi per abbellire bordure miste o praterie fiorite. Una volta essiccati, i fiori vengono raccolti per scopi erboristici, poiché contengono i principi attivi utilizzati per preparare preparati medicinali naturali, distinguendosi per la loro efficacia terapeutica.
  • La spirea è adatta ai climi italiani e dove si trova spontanea?
    Sì, la spirea è ampiamente diffusa in Italia, particolarmente nelle regioni settentrionali. In natura si rintraccia facilmente vicino ai corsi d'acqua e in aree con terreni freschi e umidi, tipici di questi climi. Essendo originaria dell'Asia sudorientale, ha dimostrato una grande adattabilità agli ambienti europei. La sua capacità di prosperare in zone umide e fresche la rende una scelta eccellente per chi vive in zone collinari o montane del Nord Italia, dove può crescere rigogliosa quasi allo stato selvatico.

Scheda Tecnica

Filipendula ulmaria

Nome scientificoFilipendula ulmaria
FamigliaRosacee
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAsia sudorientale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoFresco, umido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante e regolare, mantenere il terreno sempre umido
FiorituraMaggio-Agosto (estate)
Altezza80-150 cm
ConcimazioneMedio-bassa, preferire concimi organici o bilanciati
PotaturaTaglio netto a terra dopo la fioritura o in primavera
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semina, talee
Malattie e parassitiResistente, possibile attacco di afidi o ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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