Spirea

Piante da erboristeria

Spirea

La spirea viene utilizzata comunemente anche in ambito farmaceutico, e i prodotti ottenuti mediante il suo utilizzo sono privi di effetti gastrolesivi

di Redazione

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Spirea

In campagna, ma anche nei contesti urbani, come nei giardini privati, la spirea (nota anche come spirea olmaria) fa la propria apparizione come pianta ornamentale. E' originaria dell'Asia sudorientale ed appartiene al genere delle Rosacee. La spirea è conosciuta anche come 'olmaria' e come 'regina dei prati', ed in Italia è rintracciabile principalmente nelle regioni settentrionali, in corrispondenza dei corsi d'acqua e nelle zone fresche, caratterizzate da terreni umidi ed abbondanti in risorse idriche. Come già detto, la si può trovare anche in città e in contesti urbani, perchè riesce a resistere senza difficoltà all'inquinamento. Per quanto concerne il periodo della fioritura, coincide con l'estate, e partorisce fiorellini bianchi e delicati. Proprio dall'essiccazione di questi ultimi si ricava la droga utilizzata in ambito curativo. Al loro interno custodiscono buone concentrazioni di salicilati, dalle spiccate proprietà analgesiche, antidolorifiche e antinfiammatorie. La spirea viene utilizzata comunemente anche in ambito farmaceutico, e i prodotti ottenuti mediante il suo utilizzo sono privi di effetti gastrolesivi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della Spirea?
    La Spirea (Filipendula ulmaria) è nota per l'elevato contenuto di salicilati, composti naturali precursori dell'aspirina. Queste sostanze conferiscono alla pianta spiccate proprietà analgesiche, antidolorifiche e antinfiammatorie. Viene tradizionalmente impiegata per alleviare dolori reumatici, febbre, mal di testa e infiammazioni varie. A differenza di molti farmaci a base di acido acetilsalicilico, i preparati derivati dalla Spirea sono generalmente meglio tollerati dallo stomaco e privi di effetti gastrolesivi, rendendola un'alternativa naturale più blanda per chi soffre di gastrite.
  • Come si coltiva correttamente la Spirea in giardino?
    La Spirea predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e terreni freschi, umidi e ricchi di sostanza organica. È fondamentale garantire un'umidità costante del suolo, poiché la pianta soffre la siccità. Resiste bene alle temperature rigide invernali grazie al suo apparato radicale robusto. In fase di impianto, si consiglia di scavare una buca ampia e di pacciamare il terreno intorno alla base per trattenere l'umidità. Non richiede cure particolari una volta stabilita, purché non manchi mai l'acqua durante i periodi secchi estivi.
  • Quando avviene la fioritura e quali sono le caratteristiche dei fiori?
    La fioritura della Spirea si verifica tipicamente durante l'estate, solitamente tra giugno e agosto. I fiori sono piccoli, raccolti in grandi infiorescenze compatte di colore bianco crema, dal profumo delicato e gradevole. Questa caratteristica li rende molto apprezzati anche per attirare api e farfalle nel giardino. L'essiccazione dei fiori e delle sommità fiorite è il metodo tradizionale per raccogliere la parte medicinale della pianta, ricca dei principi attivi desiderati.
  • Dove cresce naturalmente la Spirea in Italia?
    Nativamente, la Spirea è diffusa in gran parte d'Europa e Asia, ma in Italia si trova prevalentemente nelle regioni settentrionali. Il suo habitat ideale comprende le aree vicine ai corsi d'acqua, come fiumi e ruscelli, dove il terreno rimane fresco e umido. Nonostante sia una pianta spontanea di zone fresche, si è adattata bene anche agli ambienti urbani, dimostrando una notevole resistenza all'inquinamento atmosferico, motivo per cui è spesso presente anche nei parchi cittadini.
  • È possibile usare la Spirea in sostituzione dell'aspirina?
    Sebbene la Spirea contenga salicilati simili a quelli dell'aspirina (acido acetilsalicilico), non deve essere considerata un sostituto diretto senza consulto medico. I suoi effetti sono generalmente più blandi e l'assorbimento può variare. Tuttavia, è un'ottima alternativa naturale per chi cerca un'azione antinfiammatoria e antidolorifica con minori rischi di irritazione gastrica. È importante ricordare che, essendo correlata all'aspirina, potrebbe interagire con anticoagulanti o essere controindicata in caso di allergia all'aspirina, asma o problemi di coagulazione.

Scheda Tecnica

Filipendula ulmaria

Nome scientificoFilipendula ulmaria
FamigliaRosacee
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAsia sudorientale, Europa, Nord America
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, umido, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e regolare, mantenere il terreno costantemente umido
FiorituraEstate (giugno-agosto)
Altezza80-150 cm
ConcimazioneMinerale completo bilanciato in primavera
PotaturaTaglio drastico dopo la fioritura o a fine inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semina, talea
Malattie e parassitiRaramente soggetta a malattie gravi, attenzione a afidi e ragnetto rosso in caso di siccità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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