Piante da erboristeria

Succhi di mela italiani.

Sebbene il nome lasci intendere l’esatto contrario, i chiodi di garofano non hanno nulla a che vedere con la pianta del garofano

di Redazione

Succhi di mela italiani.

Sebbene il nome lasci intendere l’esatto contrario, i chiodi di garofano non hanno nulla a che vedere con la pianta del garofano: sono semplicemente i boccioli florali di un albero altro dai 10 ai 15 m che cresce spontaneamente in Asia e nei Caraibi. Questa spezia presenta una forma caratterizzata da una chioma rotondeggiante e da foglie ovato-lanceolate ricche di un utilissimo olio essenziale. Figurano tra i prodotti più ricorrenti in cosmetica, ma soprattutto in cucina. Vantano ottime proprietà antiossidanti: è per questo che da qualche anno si usano per la conservazione dei cibi. Li troviamo nella realizzazione di biscotti, creme, farciture, pandolci, panpepati e liquori aromatici, ma anche piatti salati a base di selvaggina e arrosti. Vi si possono preparare tisane e infusi, oppure soluzioni per deodorare l’ambiente. I chiodi di garofano sono anche un buon anestetico locale: in medicina vengono utilizzati per la produzione di disinfettanti orali.

Spezie famose, i chiodi di garofano

Tra le spezie più famose e amate (presente tra l'altro, in misure diverse ovviamente, nelle cucine di ogni angolo del mondo) ci sono di certo i chiodi di garofano. Cominciamo col dire che non hanno nulla a che spartire con l'omonima pianta ma sono invece i boccioli essiccati della Eugenia Caryophyllata, una pianta che è compresa all'interno della famiglia delle Myrtacee. Questa pianta in natura, allo stato selvatico, riesce a raggiungere altezze considerevoli (fino a quindici metri) per poi essere controllata durante la coltivazione dove si ferma a cinque. Le foglie, quando sono ancora giovani, assumono una caratteristica tonalità rossastra per poi trasformarsi in un più classico verde con la maturità. E' molto caratteristico il profumo emanato durante la fioritura.

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Domande frequenti

  • I chiodi di garofano provengono dalla stessa pianta del fiore di garofano?
    No, nonostante il nome simile, i chiodi di garofano non hanno alcuna relazione con la pianta del garofano (Dianthus caryophyllus). I chiodi di garofano sono infatti i boccioli floreali essiccati dell'Eugenia caryophyllata, un albero appartenente alla famiglia delle Myrtacee. Questa confusione nasce solo dall'omonimia del nome comune, mentre biologicamente appartengono a specie completamente diverse.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche dei chiodi di garofano?
    I chiodi di garofano vantano eccellenti proprietà antiossidanti, motivo per cui sono spesso utilizzati nella conservazione degli alimenti. In ambito medico, grazie alle loro caratteristiche, vengono impiegati come anestetico locale e nella produzione di disinfettanti orali. Inoltre, contengono oli essenziali utili in cosmetica e possono essere usati per creare soluzioni deodoranti per l'ambiente.
  • Come si utilizza il chiodo di garofano in cucina?
    Questa spezia è versatile e presente in molte cucine mondiali. Si usa comunemente nella preparazione di dolci come biscotti, creme, farciture, pandolci, panpepati e liquori aromatici. Viene inoltre impiegata in piatti salati, specialmente quelli a base di selvaggina e arrosti, per insaporire la carne. Può essere utilizzata anche per preparare tisane e infusi dal profumo caratteristico.
  • Che aspetto ha la pianta Eugenia caryophyllata?
    È un albero che può raggiungere i 10-15 metri di altezza allo stato selvatico, mentre in coltivazione viene solitamente mantenuto fino a 5 metri. Presenta una chioma rotondeggiante e foglie ovato-lanceolate. Le foglie giovani hanno una tonalità rossastra caratteristica, che diventa verde classico con la maturità. La pianta emana un profumo intenso durante la fioritura.
  • In quali altre applicazioni oltre al cibo si trovano i chiodi di garofano?
    Oltre all'uso culinario, i chiodi di garofano sono molto ricorrenti in cosmetica per le loro proprietà benefiche sulla pelle. In medicina, sono fondamentali per produrre disinfettanti orali grazie al loro effetto anestetico locale. Possono anche essere utilizzati per preparare soluzioni naturali da usare come deodoranti ambientali, sfruttando il loro aroma persistente e gradevole.

Scheda Tecnica

Eugenia caryophyllata

Nome scientificoEugenia caryophyllata
FamigliaMyrtaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia e Caraibi
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare
FiorituraPrimavera/Estate
AltezzaFino a 15 m (selvatica); 5 m (coltivata)
ConcimazioneNon specifica
PotaturaNon specifica
MoltiplicazioneNon specifica
Malattie e parassitiNon specifica
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (clima tropicale)

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