Piante da erboristeria

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Il tarassaco è una pianta erbacea perenne che può misurare dai 3 ai 9 cm; presenta foglie lanceolate semplici e con margine dentato

di Redazione

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'Dente di leone' è senza dubbio il più curioso dei nomi con cui si suole far riferimento a questa specie vegetale, di carattere Angiosperma ed appartenente alla famiglia vegetale delle Asteracee. Stiamo parlando del tarassaco (taraxacum offincinalis), specie famosissima dalle nostre parti ed utilizzata frequentemente ai fini curativi. Cresce allo stato spontaneo nei campi aperti, negli incolti e ai bordi delle strade e può assumere carattere infestante, ma difficilmente la si può trovare oltre i 2000 metri di altitudine. Il tarassaco è una pianta erbacea perenne che può misurare dai 3 ai 9 cm; presenta foglie lanceolate semplici e con margine dentato. Questa specie vegetale trova un utilizzo frequente in ambito culinario: è adatto per la preparazione di insalate primaverili e depurative. In ambito erboristico questa pianta è riuscita a dar luogo ad una terapia vera e propria, nota come 'tarassacoterapia': vanta infatti decine di proprietà benefiche, in quanto è un ottimo rimedio naturale alla dispepsia, ma rappresenta anche un eccellente stomachico e colagogo, in quanto riesce ad equilibrare il livello di bile nell'intestino.

La bellezza del tarassaco

Il Tarassaco cresce praticamente ovunque, infatti è possibile trovarlo sia in pianura che in montagna. Possiede delle foglie lanceolate con un margine dentato, ed ha un fusto scapo cavo, glabro e se reciso emette del materiale lattiginoso. Il Tarassaco è una pianta erbacea composta da una grossa radice dalla quale si sviluppa una rosetta basale di foglie munite di gambi corti. All'apice del fiore si trova un'infiorescenza di colore giallo vivo che ne permette il facile riconoscimento. La sua fioritura inizia in primavera e si protrae fino all'autunno, e la sua impollinazione avviene tramite insetti, come le api, o grazie al vento che lo sparge nell'area circostante. Il tarassaco è utilizzato in cucina, ma ha anche un utilizzo in erboristeria viste le sue qualità curative.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del tarassaco?
    Il tarassaco è renowned per le sue proprietà depurative e digestive. Agisce come stomachico e colagogo, aiutando a bilanciare la produzione biliare e favorire la digestione. È particolarmente indicato contro la dispepsia e per supportare la funzionalità epatica e renale, favorendo l'eliminazione delle tossine. L'uso tradizionale ne raccomanda il consumo per migliorare il benessere generale dell'apparato digerente.
  • Come si utilizza il tarassaco in cucina?
    Le giovani foglie del tarassaco sono eccellenti per preparare insalate primaverili dal sapore leggermente amaro e nutriente. Possono essere consumate crude o sbollentate per ridurne l'amaro. Anche i fiori possono essere impiegati in fritture o per preparare marmellate e liquori. Tutte le parti della pianta, comprese le radici, sono commestibili e offrono un apporto vitaminico significativo, specialmente nelle preparazioni fresche.
  • Dove e quando si raccoglie il tarassaco?
    Il tarassaco cresce spontaneamente in campi aperti, incolti e lungo le strade, preferibilmente lontano da fonti di inquinamento. La raccolta delle foglie è ottimale in primavera, quando sono tenere e meno amare. I fiori si raccolgono durante la fioritura, da tarda primavera all'autunno. Evitare zone trafficate o trattate con pesticidi per garantire la sicurezza alimentare e la qualità delle piante raccolte.
  • Cosa indica il nome 'Dente di leone'?
    Il nome comune 'Dente di leone' deriva dalla forma delle foglie, che presentano margini profondamente dentellati e irregolari, ricordando appunto i denti di un leone. Questo termine è diffuso in molte lingue europee (come *Pissenlit* in francese o *Löwenzahn* in tedesco) ed è immediatamente riconoscibile per descrivere l'aspetto caratteristico della base fogliare della pianta.
  • Il tarassaco può diventare infestante?
    Sì, il tarassaco ha una forte capacità di adattarsi e diffondersi, potendo assumere carattere infestante nei prati e nei giardini trascurati. La sua radice fittonante profonda e la produzione abbondante di semi alati facilitano la colonizzazione rapida. Tuttavia, il suo valore nutrizionale e medicinale rende spesso preferibile raccoglierlo piuttosto che eliminarlo completamente, soprattutto in contesti di orto biologico.

Scheda Tecnica

Taraxacum officinale

Nome scientificoTaraxacum officinale
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineSpontanea, diffusa in Europa e Asia
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoFertile, ben drenato, anche povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Autunno
Altezza3-9 cm (foglie), fiori fino a 30 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaNon necessaria, raccogliere foglie/fiori manualmente
MoltiplicazioneSemina o divisione dei cespi
Malattie e parassitiResistente, raramente colpito da afidi o oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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