tarassaco

Piante da erboristeria

tarassaco

Quando si sente parlare di tarassaco si pensa probabilmente per prima cosa all'ambito culinario, in quanto questa specie è rintracciabile puntualmente nella preparazione di insalate e piatti tradizionali

di Redazione

tarassaco

Cresce allo stato spontaneo in campagna, nei campi incolti, ai bordi delle strade e negli spazi aperti, ma talvolta può assumere carattere infestante. La sua denominazione scientifica è 'taraxacum officinalis', mentre uno degli appellativi più curiosi con cui si suole far riferimento ad esso è 'dente di leone'. Come avrete capito, stiamo parlando del tarassaco, pianta erbacea perenne, di carattere angiosperma ed appartenente alla famiglia delle Asteracee. Nella parte superiore della pianta troviamo due file di brattee membranose che hanno la funzione di calice: al loro interno si estende il ricettacolo su cui sono inseriti centinaia di fiorellini. Quando si sente parlare di tarassaco si pensa probabilmente per prima cosa all'ambito culinario, in quanto questa specie è rintracciabile puntualmente nella preparazione di insalate e piatti tradizionali. Tuttavia, questo elemento naturale deve la propria fama soprattutto all'uso in ambito erboristico, a causa delle sue numerose ed eccellenti proprietà curative. E' da considerarsi un ottimo rimedio naturale alla dispepsia, ma è anche un buon colagogo, tonico, depurativo e stomachico.

Come far fiorire il tarassaco

Originario dell'emisfero boreale, il Tarassaco è un'erbacea perenne con delle radici carnose e foglie dentate disposte a rosetta. Il Tarassaco è composto da capolini fiorali di colore giallo posti su steli non ramificati e vuoti. I piccoli semi sono dotati di un pappo a forma di paracadute che ne facilitano la dispersione grazie al vento. Il Tarassaco è una pianta officinale, infatti le sue foglie sono utilizzate spesso in erboristeria come digestivo. Ancora oggi il Tarassaco viene indicato per la cura di disturbi reumatici o problemi articolari, questo perché la pianta ha una certa caratteristica antinfiammatoria. Il tarassaco fiorisce tra marzo e novembre, e l'infruttescenza prende il nome di soffione ed è composta da semi che agevolano la diffusione del seme da parte del vento.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali del tarassaco?
    Il tarassaco è renowned per le sue spiccate proprietà depurative e digestive. Viene comunemente utilizzato come colagogo per stimolare la produzione di bile, favorendo così la digestione dei grassi. Inoltre, possiede effetti diuretici naturali che aiutano a eliminare le tossine dall'organismo. Grazie alle sue caratteristiche antinfiammatorie, è spesso consigliato come rimedio naturale per alleviare i disturbi reumatici e i problemi articolari, agendo sia internamente che esternamente.
  • Come si riconosce il tarassaco e quando fiorisce?
    Il tarassaco è facilmente identificabile dalle sue foglie dentate disposte a rosetta basale e dai fiori gialli riuniti in capolini solitari su steli cavi e privi di foglie. Fiorisce abbondantemente dalla primavera all'autunno, indicativamente tra marzo e novembre. Un altro segno distintivo è il 'soffione', ovvero l'infruttescenza formata da semi dotati di un pappo a forma di paracadute, che permette la dispersione del seme grazie al vento.
  • In quali piatti si può utilizzare il tarassaco in cucina?
    Le foglie giovani del tarassaco sono ottime crude in insalate miste, dove apportano un leggero sapore amarognolo. Possono essere anche sbollentate per ridurne l'amarezza e poi condite. I fiori possono essere utilizzati per preparare fritture croccanti o per aromatizzare aceti e liquori. Le radici, invece, possono essere tostate e macinate per ottenere un surrogato del caffè o impiegate in decotti. È una pianta versatile che arricchisce molti piatti tradizionali.
  • Dove cresce spontaneamente il tarassaco?
    Questa pianta erbacea perenne è molto adattabile e cresce allo stato spontaneo in vaste aree dell'emisfero boreale. Si trova comunemente in campagna, nei campi incolti, lungo i bordi delle strade, negli spazi aperti e nei prati. La sua capacità di adattarsi a diversi tipi di suolo le conferisce spesso un carattere infestante, rendendola facile da reperire in natura durante la stagione calda.

Scheda Tecnica

Taraxacum officinale

Nome scientificoTaraxacum officinale
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEmisfero boreale
EsposizionePieno sole
TerrenoQualsiasi, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraMarzo-Novembre
Altezza10-50 cm
ConcimazioneNon necessaria, terreno ricco
PotaturaNessuna, raccogliere foglie/fiori
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a malattie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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