tintura madre iperico

Piante da erboristeria

tintura madre iperico

L’iperico vanta ottime proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie, e viene consigliato nella cura di emorroidi, ferite e piaghe

di Redazione

tintura madre iperico

L’iperico (Hypericum perforatum), nota anche come “erba di San Giovanni” ed “erba scacciadiavoli” è una pianta officinale appartenente al genere Hypericum. Il suo habitat naturale sono i boschi radi e luminosi, è originaria della Gran Bretagna, ma si è diffusa nel tempo in tutte le regioni d’Italia e del mondo. Per quanto riguarda la struttura, l’iperico presenta un fusto eretto e glabro, è ben riconoscibile anche lontano dal periodo di fioritura, perché presenta delle foglioline che appaiono bucherellate per effetto di alcune vescichette oleose. Le foglie dell’iperico sono opposte oblunghe e i fiori di colore giallo oro hanno cinque petali molto fragili. L’iperico vanta ottime proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie, e viene consigliato nella cura di emorroidi, ferite e piaghe. Tuttavia, in ambito medico i principi attivi di questa specie vegetale vengono utilizzati per combattere forme di depressione lieve e moderata, mentre in fitoterapia l’iperico ricorre nella cura dell’ansia.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'iperico?
    L'iperico (Hypericum perforatum) è noto per le sue spiccate proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antidepressive. In ambito fitoterapico, i suoi principi attivi sono impiegati principalmente per contrastare forme di depressione lieve e moderata, nonché per alleviare i sintomi dell'ansia. Inoltre, tradizionalmente viene utilizzato in applicazioni topiche per favorire la guarigione di ferite, piaghe e per trattare le emorroidi, sfruttando la sua capacità rigenerativa e antinfiammatoria locale.
  • Come si riconosce visivamente l'erba di San Giovanni?
    L'iperico è facilmente identificabile grazie al suo fusto eretto e glabro. La caratteristica distintiva più evidente si trova nelle foglie opposte e oblunghe: queste presentano piccole macchie traslucide sulle venature, causate da vescichette oleose, che danno l'impressione di essere 'bucherellate'. Durante l'estate, la pianta produce fiori gialli oro vivaci composti da cinque petali fragili, rendendola visibile anche lontano dal periodo di fioritura grazie alla sua struttura particolare.
  • Dove cresce naturalmente l'iperico e qual è il suo habitat ideale?
    Originaria della Gran Bretagna, l'iperico si è diffuso ampiamente in Italia e nel resto del mondo. Il suo habitat naturale predilige i boschi radi e luminosi, ambienti caratterizzati da buona esposizione alla luce solare filtrata. Questa preferenza ecologica indica che, per coltivarlo o trovarlo allo stato spontaneo, è necessario cercare zone soleggiate o parzialmente ombreggiate, evitando necessariamente gli ambienti troppo chiusi o bui.
  • In quali forme si utilizza l'iperico in erboristeria?
    Nell'ambito dell'erboristeria, l'iperico viene comunemente preparato sotto forma di tintura madre, estratto fluido o infusi. Questi preparati concentrano i principi attivi della pianta, rendendoli biodisponibili per uso interno (contro ansia e depressione lieve) o esterno (per curare ferite, piaghe ed emorroidi). La tintura madre, in particolare, permette di preservare integralmente le proprietà terapeutiche della pianta fresca, offrendo un rimedio efficace e rapido per diverse affezioni comuni.

Scheda Tecnica

Hypericum perforatum

Nome scientificoHypericum perforatum
FamigliaHypericaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEuropa, Asia, Nord Africa
EsposizioneSoleggiata, luminosità
TerrenoBen drenato, medio-pesante
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraEstate (giugno-agosto)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLeggera, primavera
PotaturaTaglio dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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