Piante da erboristeria

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Oltre ad essere un ottimo (probabilmente il migliore) ipoinducente naturale, la Valeriana nei secoli antichi veniva usata dai greci e dai romani per la cura della gotta e dei dolori lancinanti ai fianchi

di Redazione

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E' assumibile in infusi, polveri, estratti e compresse, ed è un rimedio naturale ad alcuni tra i più comuni disturbi della psiche: crisi isteriche, nervosismo, ipertensione, stati d'ansia ecc...Stiamo parlando della Valeriana, pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Valerianacee e disponibile in natura sottoforma di 150 specie, la più conosciuta delle quale è detta Valeriana comune. Il principio attivo di questo elemento naturale agisce direttamente sul cervello, ma oltre ad essere un ottimo (probabilmente il migliore) ipoinducente naturale, la Valeriana nei secoli antichi veniva usata dai greci e dai romani per la cura della gotta e dei dolori lancinanti ai fianchi. La scoperta dei poteri tranquillanti risale soltanto al XIX secolo, e fu portata a termine da Christoph Hufeland, studioso che si rese conto prima di ogni altro delle eccellenti capacità di questa pianta. La Valeriana risulta anche essere un buon deterrente per il fumo, in quanto lascia in bocca a chi consuma abitualmente tabacco, un sapore decisamente sgradevole. Ha tuttavia un buon odore, particolarmente apprezzato dai gatti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della valeriana?
    La valeriana è nota principalmente per le sue spiccate proprietà sedative e ansiolitiche naturali. Viene comunemente utilizzata per alleviare l'insonnia, ridurre lo stress, combattere l'ansia e calmare il nervosismo. Inoltre, può aiutare a gestire lievi forme di ipertensione e crisi isteriche, agendo direttamente sul sistema nervoso centrale per promuovere il rilassamento e migliorare la qualità del sonno.
  • Come si assume la valeriana per ottenere benefici efficaci?
    La valeriana è disponibile in diverse forme farmaceutiche e naturali, tra cui infusi, polveri, estratti liquidi e compresse. L'infuso è uno dei metodi più tradizionali: si preparano versando acqua bollente sulle radici essiccate. Gli estratti standardizzati e le compresse offrono dosaggi più precisi. È fondamentale seguire le indicazioni del produttore o del medico per determinare il dosaggio corretto in base alle proprie esigenze specifiche.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso della valeriana?
    Sebbene sia un rimedio naturale, la valeriana può causare sonnolenza diurna, vertigini o disturbi gastrointestinali in alcune persone. Non dovrebbe essere assunta contemporaneamente ad alcol o farmaci depressori del sistema nervoso senza consulto medico. In gravidanza e allattamento, l'uso è generalmente sconsigliato. Si raccomanda cautela nell'uso prolungato e sempre consultare un professionista sanitario prima di iniziare la terapia.
  • Perché la valeriana viene talvolta associata al disabituazione dal fumo?
    La valeriana può agire come deterrente naturale per il consumo di tabacco. Chi fuma abitualmente e assume valeriana riferisce spesso un sapore sgradevole in bocca quando prova a fumare. Questo effetto spiacevole contribuisce a ridurre il desiderio di nicotina, supportando così il processo di disabituazione dal fumo come parte di una strategia più ampia per smettere.

Scheda Tecnica

Valeriana officinalis

Nome scientificoValeriana officinalis
FamigliaCaprifoliaceae (ex Valerianaceae)
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEuropa, Asia e Africa settentrionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, fertile e ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza60-120 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaNon necessaria, eliminare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti specifici
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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