consegna fiori per aziendali-1

Consegna fiori

consegna fiori per aziendali-1

La consegna dei fiori aziendali, spesso viene fatta con i corbezzoli.

di Redazione

consegna fiori per aziendali-1

I corbezzoli prediligono pozioni ben soleggiate, soprattutto nelle regioni con inverno rigido; possono sopportare temperature inferiori allo zero, e anche gelate prolungate e di entità abbastanza intensa. Nelle zone dove gli inverni sono veramente molto freddi, in montagna ad esempio, è consigliabile proteggerli durante le settimane più fredde dell'anno, per evitare che il fogliame ed i fiori vengano danneggiati. Questi arbusti necessitano di un buon terriccio fresco, profondo e ricco di materia organica; quindi quando li poniamo a dimora ricordiamo di preparare la buca mescolando al terreno dello stallatico ben maturo, ed anche un pochino di sabbia e del terriccio per piante acidofile; soprattutto se abbiamo un terreno molto argilloso o eccessivamente compatto. Inoltre vengono coltivati più come piante ornamentali che per i frutti, infatti l'aggettivo unendo che accompagna il nome deriva dal latino 'unum edo', poichè non si tratta di frutti succosi e profumati; i corbezzoli vengono utilizzati anche in erboristeria, ma contengono molti tannini, che possono risultare irritanti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Il corbezzolo resiste al gelo intenso?
    Il corbezzolo (Arbutus unedo) tollera bene il freddo e può sopportare temperature sotto lo zero, comprese gelate prolungate. Tuttavia, nelle zone con inverni particolarmente rigidi o in alta quota, è consigliabile proteggere la pianta durante le settimane più fredde. Questa precauzione serve a prevenire danni al fogliame e ai fiori, garantendo la sopravvivenza dell'arbusto e la sua successiva fioritura.
  • Come preparare il terreno per piantare un corbezzolo?
    Il corbezzolo richiede un terriccio fresco, profondo e ricco di materia organica. Quando si effettua la messa a dimora, è fondamentale preparare una buca adeguata e mescolare il terreno originale con stallatico ben maturo. Si consiglia inoltre di aggiungere sabbia e terriccio specifico per piante acidofile, specialmente se il suolo nativo è argilloso o troppo compatto, per migliorare il drenaggio e l'aerazione radicale.
  • I frutti del corbezzolo sono commestibili?
    Sebbene tecnicamente commestibili, i frutti del corbezzolo non sono considerati prelibati perché non sono succosi né particolarmente profumati. Il nome scientifico 'unedo' deriva dal latino 'unum edo' (ne mangio uno solo), indicando che hanno un sapore modesto. Vengono coltivati principalmente per il loro valore ornamentale, grazie alla bellezza delle foglie, dei fiori bianchi e delle bacche rosse, piuttosto che per la produzione di frutta.
  • Il corbezzolo ha usi medicinali?
    Sì, il corbezzolo viene utilizzato in erboristeria per le sue proprietà astringenti e antinfiammatorie, derivanti dall'alto contenuto di tannini. Tuttavia, l'uso deve essere cauto poiché i tannini possono risultare irritanti per alcune persone o in dosi elevate. È sempre preferibile consultare un esperto prima di utilizzare preparazioni a base di corbezzolo per scopi terapeutici, evitando l'automedicazione.

Scheda Tecnica

Arbutus unedo

Nome scientificoArbutus unedo
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, profondo, ricco di humus, drenante
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraAutunno-Inverno (novembre-marzo)
Altezza2-8 metri
ConcimazioneStallatico maturo a fine inverno
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemi, talee, margotte
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche