centrotavola di mimosa-2

Mimosa

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Un centrotavola di mimose può essere un’ottima idea regalo per la festa della donna.

di Redazione

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Oltre all’incredibile varietà che la natura ha donato al mondo floreale e vegetale in genere, anche l’uomo si è messo (e succede sempre più) a legare attraverso la sua fantasia i fiori a cose a cui lui ha dato vita, come balconi, giardini e tanto altro. A ciò bisogna allegare il ruolo che oggi i fiori hanno come regali apprezzati in parecchie occasioni, ed addirittura necessari ed esclusivi in alcune particolari. Il risultato di questo mix è per esempio un bellissimo e profumatissimo centrotavola di mimose da regalare alle donne della nostra vita in occasione proprio della festa della donna: uniremo il classico fiore in regalo con la specie scelta ed amata in quell’occasione (la mimosa) con la praticità di un regalo che strapperà un sorriso di sicuro alla donna che lo riceverà, che siamo sicuri subito lo apporrà in bella vista in casa, anche perché pervadi tutti gli ambienti col profumo intenso e con la luce del giallo che caratterizza i suoi fiori.

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Domande frequenti

  • Perché la mimosa è il simbolo della Festa della Donna?
    La mimosa è diventata il simbolo della Giornata Internazionale della Donna grazie a Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei, che nel 1946 proposero il suo utilizzo durante le prime celebrazioni post-belliche. La scelta ricadde sulla mimosa perché fiorisce a febbraio, periodo delle celebrazioni, e rappresenta la delicatezza femminile unita alla resistenza della pianta, capace di prosperare in terreni aridi. Il colore giallo brillante simboleggia la gioia e la rinascita dopo il duro inverno, diventando così un omaggio universale alla donna.
  • Come si conserva un mazzo di mimose tagliate?
    Per prolungare la durata del bouquet, è fondamentale tagliare i gambi con un angolo diagonale sotto acqua corrente per favorire l'assorbimento. Posizionare i fiori in un vaso pulito con acqua fresca e aggiungere un po' di conservante floreale o zucchero aiuta a nutrirli. Cambiare l'acqua ogni giorno e rimuovere eventuali foglie che potrebbero entrare in contatto con essa previene la proliferazione batterica. Mantenere il vaso lontano da fonti di calore diretto e correnti d'aria aumenterà significativamente la longevità dei fiori.
  • Qual è il profumo tipico della mimosa?
    Il profumo della mimosa è dolce, leggero e leggermente muschiato, spesso descritto come fresco e primaverile. Non è invasivo come quello del gelsomino, ma piuttosto delicato e avvolgente, capace di riempire gli ambienti senza risultare stucchevole. Questo aroma caratteristico deriva dai numerosi filamenti floreali ricchi di nettare. L'intensità del profumo può variare leggermente in base alla varietà e alle condizioni ambientali, ma rimane generalmente gradevole e associato alla sensazione di primavera.
  • È possibile coltivare la mimosa in vaso?
    Sì, la mimosa può essere coltivata in vaso, specialmente nelle regioni dal clima rigido dove il freddo invernale potrebbe danneggiarla. È necessario utilizzare un contenitore ampio e profondo per permettere allo sviluppo radicale, con un terriccio ben drenato e ricco di sostanza organica. La pianta richiede pieno sole e irrigazioni regolari ma moderate, evitando il ristagno idrico. In inverno, proteggere il vaso dal gelo spostandolo in zone riparate o avvolgendolo con materiale isolante è essenziale per la sopravvivenza della pianta.
  • Quando fiorisce esattamente la mimosa?
    La mimosa fiorisce tipicamente tra fine inverno e inizio primavera, solitamente da febbraio a marzo, a seconda della zona climatica. Nelle aree più calde del Sud Italia, la fioritura può iniziare già a gennaio. I piccoli fiori gialli a forma di pompon compaiono sui rami prima delle foglie, creando un effetto cosparsso di oro contro i rami nudi. Questa precocità nella fioritura la rende uno dei primi segnali visibili dell'arrivo della stagione primaverile.

Scheda Tecnica

FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero o arbusto
OrigineAustralia
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraInverno/Primavera (febbraio-marzo)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrima della fioritura
PotaturaDopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme, talea
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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