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Come e quando concimare il narciso

Il narciso è un bel fiore dall'odore penetrante, coltivato fin dall'antichità per le sue qualità sia ornamentali che officinali, oggi dimenticate.

di Redazione

Come e quando concimare il narciso

Il narciso è una pianta antica che ha suscitato sempre l'interesse dell'uomo per scopi ornamentali e officinali, tra i Greci e poi tra i Romani. Il suo nome infatti deriva dalle proprietà erboristiche della pianta e non dal mito greco del bel personaggio che muore affogato nel lago per troppo amore verso se stesso. Il nome scientifico Narcissus e quello comune narciso trovano infatti origine dal greco narkào che si traduce in stordire in riferimento ai profumi penetranti e narcotici di alcune specie, quelle officinali, che hanno infatti proprietà rilassanti se non leggermente narcotiche, comunque molto lievi e per nulla pericolose. Oggi comunque questi usi sono stati del tutto dimenticati e la pianta viene utilizzata solo come ornamentale o nella profumeria per la realizzazione di essenze. È una bulbosa delle Amaryllidaceae nativa del Mediterraneo orientale, che ama il caldo e i climi temperati ma sopporta benissimo il freddo, tanto che i bulbi resistono nel terreno anche con inverni rigidi. L'esposizione deve essere buona, e il terreno, come per tutte le bulbose, morbido per non danneggiare i bulbi. Da evitare sono i terreni torbosi, troppo ricchi di carbonio, elemento poco apprezzato dal narciso. Anche l'azoto è da evitare, e nel fertilizzante da utilizzare bisognerà provvedere con prodotti piuttosto potassici e fosforici. Il narciso gradisce le buone irrigazioni estive, atte a mantenere la morbidezza del terreno e un'umidità leggermente sostenuta, sempre evitando i pericolosissimi ristagni idrici causa del marciume dei bulbi. In inverno invece l'irrigazione va interrotta. I fiori possono assumere vari colori, dal bianco al giallo con doppia corona, sempre di bella forma. La moltiplicazione è quella classica per bulbiti delle bulbose. Attenzione anche a insetti e funghi che si nutrono delle riserve contenute nei bulbi.

La bellezza del narciso

Il Narciso è un fiore molto resistente, la maggior parte delle sue specie può crescere anche con un clima rigido. Il Narciso per sbocciare richiede un terreno soffice e ben drenato, ma il terreno non deve essere troppo umido né avere ristagni d'acqua. La bellezza e l'essenza del Narciso, oltre alla facilità nella coltivazione, lo rendono uno dei fiori più amati al mondo. Il Narciso ha dimensioni medie, non supera i cinquanta centimetri di altezza. I fiori hanno nella maggior parte dei casi una tonalità bianca o gialla, con una caratteristica forma a trombetta e con una corona di petali intorno. I fiori del Narciso sono famosi soprattutto per l'intensa e inebriante essenza che ha resto la coltivazione di queste piante, in passato, un tratto caratteristico di alcune zone della Provenza.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del terreno ideale per il narciso?
    Il narciso richiede un terreno morbido, soffice e soprattutto ben drenato per evitare il marciume dei bulbi. È fondamentale evitare terreni torbosi o eccessivamente ricchi di carbonio, poiché questa pianta li sgradisce. Inoltre, il substrato non deve contenere elevate quantità di azoto; preferibilmente, il suolo dovrebbe essere arricchito con elementi potassici e fosforici per favorire una crescita sana e una fioritura rigogliosa.
  • Come si effettua la concimazione corretta del narciso?
    La concimazione del narciso deve concentrarsi sull'utilizzo di fertilizzanti piuttosto potassici e fosforici. È tassativamente da evitare l'uso di prodotti ad alto contenuto di azoto, che potrebbero nuocere alla pianta. Questa specifica composizione nutrizionale supporta la salute del bulbo e favorisce la produzione di fiori sani, rispettando le esigenze naturali di questa bulbosa mediterranea adattata a climi temperati o freddi.
  • Quando bisogna interrompere l'irrigazione dei narcisi?
    L'irrigazione deve essere mantenuta durante l'estate per garantire una morbidezza del terreno e un'umidità leggermente sostenuta, essenziale per la fase vegetativa. Tuttavia, è cruciale eliminare qualsiasi rischio di ristagno idrico, causa principale del marciume dei bulbi. Nel periodo invernale, invece, l'irrigazione va completamente interrotta, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e l'eccesso d'acqua sarebbe dannoso.
  • Quali sono i rischi principali per la salute dei bulbi di narciso?
    I principali nemici del narciso sono i ristagni idrici, che causano rapidamente il marciume dei bulbi, rendendo necessario un ottimo drenaggio. Inoltre, la pianta può subire attacchi da parte di insetti e funghi specifici che si nutrono delle riserve nutritive immagazzinate all'interno del bulbo. Prevenire questi problemi attraverso una gestione oculata dell'acqua e una buona aerazione del terreno è essenziale per la longevità della pianta.
  • Cosa significa il nome 'narciso' e quali erano gli antichi usi?
    Il nome deriva dal greco 'narkào', che significa 'stordire', riferendosi alle proprietà narcotiche e rilassanti di alcune specie officinali, note fin dai tempi dei Greci e dei Romani. Sebbene oggi questi usi siano dimenticati e la pianta sia coltivata principalmente per ornamento o profumeria, anticamente il suo profumo penetrante era sfruttato per le sue lievi proprietà sedative, senza però presentare pericoli significativi.

Scheda Tecnica

Narcissus

Nome scientificoNarcissus
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineMediterraneo orientale
EsposizioneSoleggiata, climi temperati o freddi
Temperatura minimaResistente al gelo, bulbi resistenti in terra
TerrenoMorbido, ben drenato, ricco di potassio e fosforo, povero di azoto e torba
IrrigazioneModerata in estate, zero in inverno, mai ristagni idrici
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazionePotassica e fosforica, evitare azoto
PotaturaNon necessaria, rimuovere foglie dopo la fioritura
MoltiplicazionePer bulbiti
Malattie e parassitiMarciume dei bulbi (da ristagni), insetti e funghi che attaccano le riserve del bulbo
Difficoltà di coltivazioneFacile

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