Come piantare i tulipani

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Come piantare i tulipani

Il tulipano storicamente rappresenta l'Olanda ma in verità fu importato nei paesi Bassi solo nel seicento dalla Turchia, che ne aveva già fatto il suo simbolo nazionale.

di Redazione

Come piantare i tulipani

Il tulipano è un fiore ornamentale molto apprezzato e fruttato in Europa fin dal seicento, a tal punto che storicamente è protagonista della prima bolla speculativa del capitalismo, scoppiata in Olanda alla borsa di Amsterdam nel 1675, il 5 febbraio. Prima del XVII secolo la pianta, che sarebbe divenuta un'icona olandese, era il simbolo nazionale turco, da qui il nome tulipano ad indicare il turbante caratteristico utilizzato in Anatolia. La pianta è una bulbosa di cui esistono ormai numerose varietà incrociate, che possono essere distinte tra autunnali e primaverili, per le diverse fioriture. I vari incroci, se ne contano almeno dodici tra i più conosciuti, descrivono essenzialmente l'estetica del fiore, che può essere semplice o doppio, precoce o tardivo, monocolore o bicolore. Il bulbo necessita di terreni fini e leggeri, possibilmente misti a sabbia per facilitare il drenaggio, più importate che mai per una bulbosa che potrebbe soffrire di marciume in caso di ristagni idrici. Si preferiscono i terreni fertili, ricchi di sostanza organica, per nutrire il bulbo, freschi leggermente umidi. Il letame maturo è il concime più indicato nel caso dei tulipani. La moltiplicazione avviene chiaramente per bulbiti, che si formano dal bulbo madre e vanno estratti dal terreno per non creare una sovrapposizione in una superficie troppo stretta di terreno. Le specie primaverili inoltre devono essere riparate dalle rigide temperature invernali. I bulbi vanno quindi dissotterrati e conservati in luoghi freschi ma non umidi, possibilmente in cassettine di legno al buio. Le avversità maggiori sono dovute ad un'eccessiva umidità del terreno, e quindi al marciume, con pericoli derivanti anche dalle infezioni fungine. Raramente gli insetti colpiscono il tulipano, anche se alcuni acari e maggiolini sono ghiotti dei bulbi.

Descrizione dei tulipani

Il tulipano è una pianta formata da un bulbo ovale bianco ricoperto da una pellicola marrone di circa sei centimetri di diametro. In primavera si sviluppano le prime foglie lanceolate che variano la loro lunghezza a seconda della specie. La pianta di tulipani può essere alta massimo cinquanta centimetri a seconda della specie, inoltre esistono varietà a fiore singolo e altre che presentano gruppi di fiori. Questi hanno la forma di una campana rovesciata e nelle selezioni autunnali, hanno forme e colori diversi. I tulipani più comuni sono di colore bianco, rosso, rosa e giallo, ma esistono anche fiori di colori particolari come il marrone oppure con sfumature di colore blu. Inoltre sono disponibili in commercio fiori dai petali fiammati, sfrangiati ed arricciati, infatti il tulipano è una delle piante maggiormente ricercate anche per la sua enorme varietà.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare i bulbi di tulipano?
    La messa a dimora dei bulbi di tulupano avviene generalmente in autunno, tra ottobre e novembre. Questo permette alla pianta di sviluppare l'apparato radicale prima del gelo invernale. È fondamentale interrare i bulbi a una profondità pari a due o tre volte la loro altezza, utilizzando un terreno ben drenato per prevenire il marciume causato dall'umidità stagnante durante i mesi freddi.
  • Come devo preparare il terreno per i tulipani?
    I tulipani richiedono un terreno leggero, fine e ben drenato, poiché temono i ristagni idrici che possono far marcire il bulbo. È ideale misciare il suolo naturale con della sabbia per migliorare il drenaggio. Il substrato dovrebbe essere fertile e ricco di sostanza organica; l'aggiunta di letame maturo prima della piantagione fornisce i nutrienti necessari per una crescita vigorosa e una fioritura abbondante.
  • È necessario scavare i bulbi ogni anno dopo la fioritura?
    Non è sempre obbligatorio, ma è consigliato per le varietà primaverili o in climi con estati molto piovose. Dopo che le foglie sono ingiallite e secche, i bulbi possono essere dissotterrati, puliti e conservati in luoghi freschi, asciutti e al buio (ad esempio in cassettine di legno). Questa pratica evita il marciume e mantiene la vitalità del bulbo per la stagione successiva.
  • Quali sono i principali nemici dei tulipani?
    Il pericolo maggiore per i tulipani è l'eccessiva umidità del terreno, che favorisce il marciume del bulbo e infezioni fungine. Tra i parassiti animali, sebbene rari, possono colpire acari e maggiolini che si nutrono dei bulbi sotterranei. Per prevenirlo, assicurarsi un ottimo drenaggio e controllare periodicamente la salute del terreno, evitando irrigazioni eccessive soprattutto in inverno e primavera.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineAsia centrale (importato in Olanda dalla Turchia)
EsposizioneSoleggiata, riparata dal freddo intenso
TerrenoFino, leggero, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneLetame maturo o fertilizzante specifico per bulbose
PotaturaAsportare i fiori appassiti, tagliare le foglie solo quando ingialliscono completamente
MoltiplicazionePer bulbiti laterali
Malattie e parassitiMarciume del bulbo (da eccessiva umidità), infezioni fungine, acari, maggiolini
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede buon drenaggio e protezione invernale per alcune varietà)

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