fiori per festa della donna-5

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fiori per festa della donna-5

Fiori per festa della donna, un piccolo gesto in memoria della tragedia del 1908

di Redazione

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Fra le tantissime occasioni in cui si regalano fiori per festa della donna, una delle più importanti è appunto la festa della donna. Un modo per ricordare ancora di più quanto abbiano dovuto lottare le donne per giungere alla condizioni di uguaglianza che si sono conquistate. Ma non è stato semplice. La tradizione dei festeggiamenti è nata soprattutto per non dimenticare una grave tragedia che si verificò nell'inverno del 1908, a New York. Alcune donne che lavoravano in un industria tessile scioperarono contro le pessime condizioni di lavoro cui erano costrette a lavorare. Dopo alcuni giorno di sciopero, l'8 marzo, il proprietario bloccò tutte le porte dell’industria bloccando le operaie all’interno della fabbrica e vi appiccò il fuoco. Da allora ogni 8 marzo si ricorda questa tragedia onorando tutte le donne. Oltre al pensiero si è soliti riconoscere l’importanza che diamo alle nostre donne con un gesto di affetto molto semplice, solitamente con un fiore. Ed il fiore dedicato alle donne in questo giorno è la mimosa.

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Domande frequenti

  • Perché proprio la mimosa è diventata il simbolo della Festa della Donna?
    La scelta della mimosa come fiore simbolo deriva da una precisa associazione storica avvenuta a Milano nel 1946. L'allora presidente dell'Unione Donne Italiane (UDI), Teresa Noce, propose di utilizzare la mimosa perché era un fiore facile da reperire in quel periodo post-bellico, economico e dal profumo intenso. Inoltre, la sua fioritura avviene proprio a fine inverno/inizio primavera, rendendola perfetta per celebrare l'8 marzo. Il colore giallo brillante simboleggia la luce e la rinascita, mentre la delicatezza dei suoi fiorellini rappresenta la forza femminile.
  • Esiste un legame reale tra la mimosa e la tragedia del 1908 a New York?
    No, non esiste alcun legame storico diretto tra la pianta di mimosa e gli eventi del 1908 a New York. La narrazione che collega la tragedia degli operai tessili (spesso attribuita erroneamente allo scoppio di una fabbrica di camicie, quando in realtà si trattò di uno sciopero e di incidenti successivi) direttamente alla scelta del fiore è una leggenda metropolitana diffusa ma storicamente infondata. La mimosa divenne il simbolo ufficiale solo decenni dopo, negli anni '40, in Italia, indipendentemente dagli eventi americani del 1908.
  • Come devo curare un mazzo di mimosa tagliata per farlo durare di più?
    Per prolungare la vita della mimosa recisa, è fondamentale preparare bene i gambi: tagliali obliquamente sotto acqua corrente per favorire l'assorbimento. Rimuovi eventuali foglie che finirebbero nella vaschetta per evitare che marciscano e favoriscano batteri. Cambia l'acqua ogni due giorni, mantenendola fresca e pulita. Non esporre il vaso a fonti di calore diretto (come termosifoni) né a correnti d'aria fredda. La mimosa tagliata ha una durata media di 7-10 giorni se mantenuta in ambienti freschi e ombreggiati.
  • Qual è il significato simbolico della mimosa oltre quello della Festa della Donna?
    Nel linguaggio dei fiori, la mimosa rappresenta principalmente la delicatezza, la timidezza e la grazia femminile. Tuttavia, data la sua capacità di fiorire vigorosamente anche in periodi freddi, simboleggia anche la resilienza, la resistenza alle avversità e la rinascita primaverile. Il suo colore giallo acceso evoca gioia, ottimismo e energia vitale. In alcune tradizioni, regalarla significa esprimere ammirazione per la forza interiore di chi la riceve, riconoscendo la sua capacità di fiorire nonostante le difficoltà ambientali o sociali.
  • Posso coltivare la mimosa in vaso sul mio balcone?
    Sì, la mimosa (Acacia dealbata) può essere coltivata in vaso, specialmente nelle regioni del Centro-Sud Italia dove le temperature invernali non sono eccessivamente rigide. È importante usare un vaso capiente e profondo, poiché la pianta sviluppa un apparato radicale robusto. Utilizza un terriccio leggero e ben drenante, mescolato a sabbia o pomice per evitare ristagni. Proteggi la pianta dai venti freddi invernali spostandola in una zona riparata o coprendola con tessuto non tessuto. In Nord Europa o zone molto fredde, coltivala preferibilmente in serra fredda.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata

Nome scientificoAcacia dealbata
FamigliaFabaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineAustralia (Tasmania e Victoria)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraInverno/primavera inoltrata (febbraio-marzo)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrimaverile, specifica per acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura, eliminando rami secchi
MoltiplicazioneSeme (in primavera) o talea legnosa
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; marciume radicale se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo intenso e ai venti freddi diretti)

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