Girasole-10

Fiore

Girasole-10

Guardiamo da vicino il girasole, fiore classificato da Carlo Linneo come il massimo rappresentante dell'eliotropismo

di Redazione

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Girasole-10

Linneo è probabilmente un nome che ai più non dirà pratcamente nulla, ma oramai basta una rapida ricerca su internet per ricevere praticamente tutte le risposte che si desiderano. Linneo, cognome italianizzato dallo svedese, appartiene a Carlo, uno degli studiosi più importanti nella storia delle scienze naturali. Quest’uomo ha il merito di essersi preso la briga di classificare praticamente tutti gli elementi naturali conosciuti dall’uomo. Se oggi possiamo dare un nome preciso e avere informazioni sui fiori che ci stanno a cuore, in pratica, lo dobbiamo a lui. Linneo, tra le altre cose, ha osservato da vicino la storia, il comportamento e la vita del girasole e ha deciso di attribuire questo nome al nostro fiore proprio perché si è reso conto per primo della sua tendenza eliotropica. Il girasole tende a muoversi in relazione al calore e ai raggi emanati dal sole, il che fa di questo elemento naturale qualcosa di eccezionale e tutto da scoprire. Dov’è il sole, ci sono i campi di girasole, l’unico fiore che non sta mai fermo, soprattutto quando fa bel tempo. In realtà, nell’immaginario collettivo, quando si sceglie di legare le parole estate e fiore, la prima soluzione che viene in mente è proprio quella del girasole. Un fiore unico e diverso da tutti quanti gli altri, non c’è praticamente nulla da fare. Un’altra cosa che c’è da dire è che molta gente tende a confondere questo fiore con la margherita, che appartiene alla sua stessa famiglia. Fate attenzione.

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Domande frequenti

  • Perché il girasole segue il movimento del sole?
    Il fenomeno è chiamato eliotropismo. Durante la fase vegetativa, il fusto del girasole giovane si orienta verso est al mattino e segue il sole fino a ovest nel pomeriggio, permettendo una migliore esposizione alla luce solare per la fotosintesi e il riscaldamento. Questa capacità è dovuta a una crescita differenziale delle cellule sul lato ombreggiato del fusto. Una volta che il fiore matura e si apre completamente, solitamente smette di seguire il sole e rimane orientato verso est, attirando così gli impollinatori più efficacemente grazie al calore mattutino.
  • Qual è la differenza tra girasole e margherita?
    Nonostante l'aspetto simile per alcuni osservatori distratti, il girasole (Helianthus annuus) e la margherita comune (Bellis perennis) appartengono entrambi alla grande famiglia delle Asteracee, ma sono molto diversi. Il girasole è una pianta annuale alta, con un grande capolino centrale ricco di fiori tubulosi e petali ligulati gialli, originaria del Nord America. La margherita è invece una piccola pianta erbacea perenne, bassa, con fiori bianchi e centro giallo, tipica dei prati europei. La confusione nasce solo dalla forma generale del fiore, ma le dimensioni, l'altezza e l'habitat sono distinti.
  • Chi ha classificato scientificamente il girasole?
    La classificazione scientifica moderna del girasole fu opera di Carlo Linneo, il padre della tassonomia binomiale. Linneo attribuì al fiore il nome Helianthus, derivato dal greco 'helios' (sole) e 'anthos' (fiore), riconoscendone la peculiare tendenza a volgersi verso il sole. Questo studio dettagliato comportamentale ed ecologico permise di inserirlo correttamente nel regno vegetale e di comprenderne le caratteristiche distintive rispetto ad altre piante simili, stabilendo le basi per la sua coltivazione e studio successivi.
  • Quando fiorisce il girasole?
    La fioritura del girasole avviene generalmente in estate e prosegue fino all'autunno, a seconda della varietà e del momento della semina. Se seminato in primavera, inizierà a produrre i suoi grandi capolini gialli tra luglio e agosto. Le piante coltivate per scopi ornamentali o agricoli possono avere tempi di fioritura leggermente variabili, ma il picco visivo coincide con i mesi caldi dell'anno, rendendolo il simbolo per eccellenza della stagione estiva nei giardini e nei campi aperti.

Scheda Tecnica

Helianthus annuus

Nome scientificoHelianthus annuus
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineNord America
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ben drenato, leggero
IrrigazioneModerata, regolare durante la fioritura
FiorituraEstate-Autunno
AltezzaDa 30 cm a oltre 3 metri
ConcimazioneBilanciata, evitare eccessi di azoto
PotaturaAsportare i fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiOidio, ragnetto rosso, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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