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Gli abbinamenti con felci, tulipani e fiori di campo

Il tulipano è un fiore dalla storia lunga e a volte tragica, che fu considerato un bene di lusso al punto da scatenare una vera e propria speculazione con tanto di crisi economica.

di Redazione

Gli abbinamenti con felci, tulipani e fiori di campo

I tulipano ancor prima di essere importati in Europa nel sedicesimo secolo furono il simbolo della loro terra natia, a cui devono il nome e la cura con cui furono coltivati, tanto da ammaliare l'allora ambasciatore olandese dell'Impero Ottomano. Una volta importati in Olanda divennero un bene di lusso a tal punto che un semplice bulbo di qualità costava quanto un appartamento in Amsterdam. Furono così i protagonisti delle prima bolla speculativa della Borsa Affari in una famosa crisi economica del 1666 e moltissimi investitori si ritrovarono sul lastrico quando i prezzi, evidentemente gonfiati oltre l'inverosimile, crollarono di colpo. Il tulipa, questo il nome botanico di questo genere delle Liliaceae, è una pianta bulbosa che oggi vanta numerosissimi ibridi e classificazioni, tutte derivate dal senso estetico delle sue bellissime infiorescenze. Teme il freddo e necessita di buone esposizioni solari, con terreni morbidi che garantiscano una crescita del bulbo senza ostacoli. Le irrigazioni devono essere inoltre moderate, per non provocarne il marciume, e quindi il drenaggio del terreno deve garantire una perfetta distribuzione dell'acqua nel substrato, che deve essere lavorato in profondità con del buon letame maturo. La propagazione avviene chiaramente per separazione dei bulbiti, che devono essere dissotterrati prima del freddo invernale per essere conservati in cassettine apposite che ne garantiscano la perfetta conservazione. Il tulipano è abbastanza delicato e si deve fare la massima attenzione ad afidi, funghi, millepiedi, maggiolini e muffe.

Cura ed esposizione dei tulipani

I tulipani non hanno bisogno di molte cure, infatti, una volta messi a dimora è sufficiente aspettare che arrivi la primavera affinché fioriscano. Dopo la fioritura, non bisogna immediatamente tagliare lo stelo, infatti questo porterebbe far perdere vigore alle piante, quindi si consiglia di mantenere nelle aiuole i fusti, per un periodo di tempo piuttosto lungo. Al contrario di molti fiori che non amano l'esposizione diretta ai raggi solari, il tulipano ama invece la luce diretta dei raggi solari, anche se durante la stagione estiva è sconsigliato tenerlo in piena esposizione perché potrebbe rovinarsi. Il tulipano non ama il vento e le correnti d'aria per questo motivo nel caso in cui si coltivasse in casa è opportuno ripararlo così da non comprometterne la sopravvivenza.

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Domande frequenti

  • Quando devo interrare i bulbi di tulipano?
    I bulbi di tulipano vanno interrati preferibilmente in autunno, prima dell'arrivo del freddo intenso. Questo permette alla pianta di sviluppare le radici prima della dormienza invernale. È fondamentale dissotterrare i bulbi prima del freddo se non li si mette a dimora immediatamente, conservandoli in cassettine adatte per garantirne la corretta conservazione fino alla stagione successiva.
  • Quanto spesso innaffiare i tulipani?
    Le irrigazioni devono essere moderate. I tulipani temono il ristagno idrico, che può causare rapidamente il marciume del bulbo. È essenziale garantire un perfetto drenaggio del terreno: l'acqua deve distribuirsi uniformemente nel substrato senza accumularsi. Annaffia solo quando il terreno appare asciutto, evitando di bagnare direttamente i bulbi o le parti basali della pianta.
  • Posso lasciare gli steli verdi dopo la fioritura?
    Sì, è fortemente consigliato. Non tagliare immediatamente lo stelo dopo la fioritura, poiché questo processo permetterebbe alla pianta di immagazzinare energie nel bulbo per la stagione successiva. Mantenendo i fusti nelle aiuole per un periodo prolungato, si garantisce che la pianta recuperi vigore, assicurando fioriture più belle e sane l'anno successivo.
  • Dove posizionare i tulipani in giardino?
    I tulipani amano l'esposizione solare diretta, a differenza di molti altri fiori. Tuttavia, durante la stagione estiva, è sconsigliato tenerli in piena esposizione per evitare danni. Inoltre, non tollerano bene il vento e le correnti d'aria: se coltivati in vaso o in zone ventose, proteggili con barriere frangivento o posizioni riparate per non comprometterne la sopravvivenza.
  • Come prevenire malattie e parassiti nei tulipani?
    Il tulipano è una pianta delicata soggetta ad attacchi di afidi, funghi, millepiedi, maggiolini e muffe. Per prevenirli, utilizza un terreno ben drenato e lavorato in profondità con letame maturo, evitando eccessi di umidità che favoriscono i funghi. Ispeziona regolarmente la pianta e rimuovi eventuali parti danneggiate. In caso di infestazioni gravi, valuta trattamenti specifici mirati al parassita identificato.

Scheda Tecnica

Tulipa

Nome scientificoTulipa
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaBulbosa
OrigineAsia centrale / Nativo (importato in Europa nel XVI sec.)
EsposizionePieno sole (evitare eccessi estivi), riparo dal vento
Temperatura minimaTeme il freddo (bulbi da proteggere/conservare)
TerrenoMorbido, ricco di sostanza organica (letame maturo), ben drenato
IrrigazioneModerata, essenziale per evitare il marciume del bulbo
FiorituraPrimavera
ConcimazioneTerreno lavorato in profondità con letame maturo
PotaturaNon tagliare subito gli steli dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeparazione dei bulbiti (da dissotterrare prima del freddo)
Malattie e parassitiAfidi, funghi, millepiedi, maggiolini, muffe
Difficoltà di coltivazioneDelicata, richiede attenzione specifica

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