La Mimosa

Mimosa

La Mimosa

La mimosa è un fiore diverso dagli altri perchè collegato direttamente a una delle feste più importanti del mondo

di Redazione

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La Mimosa

Non è di certo un giorno come gli altri, e di certo non è uno di quei giorni che è possibile liquidare con fiorellino e basta. Anche se il fiorellino in questione è la mimosa, ovverosia una delle varietà floreali più amate e apprezzate in assoluto. Il giorno in questione, invece, è l’otto marzo festa della donna. Si tratta di un giorno celebrato per la prima volta negli Stati Uniti d’America. Correva l’anno 1909 e tutte le donne celebrarono le conquiste politiche e sociali che le vedevano poter votare, poter accedere a ruoli politici ed entrare in parlamento. Da allora, quel giorno ha fatto storia insieme alla mimosa, e le celebrazioni sono arrivate praticamente in tutto il mondo civilizzato. La Festa della Donna è oggi un vero e proprio festival dei diritti femminili, è originaria degli Stati Uniti d’America esattamente come la mimosa, che arriva dalle fasce temperate della parte settentrionale di questo continente, ed è un fiore tutto da amare e da scoprire. Scegli la mimosa per far felice la tua donna l’otto marzo e di certo non te ne pentirai. Questo fiore appartiene alla splendida famiglia delle Mimosacee e vanta più di 400 specie di ogni colore e caratterizzate da un profumo eccezionale. Forse ciò che rende speciale la mimosa è proprio questo: il fatto che questo fiore non è solo bello da vedere e delicato da toccare, ma ha anche un ottimo profumo. Insomma la mimosa e il suo fascino senza tempo e senza confini, capace di resistere allo spazio e al trascorrere dei secoli.

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Domande frequenti

  • Perché la mimosa è associata alla Festa della Donna?
    La mimosa è diventata il simbolo della Festa della Donna in Italia grazie a una tradizione nata nel dopoguerra. Sebbene la ricorrenza abbia origini statunitensi legate alle lotte sindacali e suffragette del 1909, in Italia fu scelta la mimosa come emblema femminile nel 1946. L'associazione deriva probabilmente dalla leggenda secondo cui le prime attivisti italiane si incontrarono sotto un albero di mimosa, oppure per la sua delicatezza e resistenza, simboli ideali per rappresentare la donna. Non esiste un legame biologico diretto con gli USA oltre all'origine geografica della pianta.
  • Qual è l'origine geografica della pianta di mimosa?
    La mimosa, scientificamente nota come Acacia dealbata, è originaria dell'Australia, non del Nord America come talvolta erroneamente riportato in testi divulgativi meno accurati. Tuttavia, alcune fonti storiche o confusioni comuni possono attribuirle origini nordamericane. In realtà, la specie più comunemente venduta come 'mimosa' nei fiori recisi proviene dall'emisfero australe. È fondamentale distinguere tra la famiglia delle Mimosacee, diffusa globalmente, e la specifica Acacia dealbata, che è australiana ma coltivata ovunque per il suo profumo intenso.
  • Quante specie di mimosa esistono?
    Esistono centinaia di specie appartenenti alla famiglia delle Mimosacee (ora spesso inclusa nelle Fabacee). Il testo menziona più di 400 specie, un numero plausibile considerando la vasta diversità del genere Acacia e di altri generi correlati come Albizia o Mimosa. Queste piante variano notevolmente per forma, colore dei fiori e profumi, adattandosi a climi diversi. La maggior parte delle specie è arborea o arbustiva, con fiori piccoli riuniti in infiorescenze sferiche o piumose molto decorative.
  • La mimosa ha un profumo forte?
    Sì, la mimosa è rinomata per il suo profumo eccezionale e distintivo. A differenza di molti fiori decorativi che hanno odori neutri o lievi, la mimosa emana una fragranza dolce, leggermente muschiata e persistente. Questo aroma è dovuto ai composti volatili prodotti dai suoi stami numerosi e visibili. Il profumo è così caratteristico da essere utilizzato nell'industria profumiera e rende la mimosa una scelta popolare non solo per la bellezza visiva, ma anche per l'esperienza olfattiva che regala.
  • Come conservare i fiori di mimosa tagliati?
    Per mantenere freschi i fiori di mimosa tagliati, è consigliabile tagliare le ramette obliquamente sotto acqua tiepida e inserire immediatamente il vaso. Mantenere l'ambiente fresco e lontano da correnti d'aria diretta può prolungarne la durata. La mimosa tagliata tende a perdere i suoi fiorellini se stressata, quindi evitare di toccarli eccessivamente. Annaffiare regolarmente il fusto e cambiare l'acqua ogni due giorni aiuta a preservare la vitalità della pianta e il suo profumo intenso per diversi giorni.

Scheda Tecnica

FamigliaMimosacee
Tipo di piantaAlbero o arbusto
OrigineNord America (fasce temperate)
EsposizioneSole
IrrigazioneModerata
FiorituraPrimavera
Difficoltà di coltivazioneMedia

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