mazzi per condoglianze-1

Fiore

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I mazzi di fiori fatti per le condoglianze sono in genere pieni di narcisi.

di Redazione

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Il narciso risulta essere il fiore più venduto durate i funerali per esprimere le più sentite condoglianze. Il narciso è un fiore molto comune, spontaneo nei prati e nelle radure fresche e un po’ umide di collina e montagna, dove fiorisce in primavera. Esistono numerose specie di narcisi che si distinguono per le dimensioni, il colore, e la forma dei fiori; sono tutte piante erbacee bulbose, con lunghe foglie dritte, lucide e piuttosto rigide. I fiori, isolati o riuniti in numero variabile all’estremità di un lungo stelo, hanno il calice a forma di tubo che termina con sei lamine larghe o sottili, appuntite o arrotondate, disposte a stella. La corolla a forma di tubo o di campana è più o meno sviluppata simile a una piccola tazza, dello stesso colore del calice o di diverso colore. A ottobre si piantano i bulbi con un buon terriccio; dopo un paio di mesi mascono le piantine e da febbraio in avanti si ha la fioritura. I narcisi più profumati sono coltivati su scala industriale per l’estrazione di essenze.

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Domande frequenti

  • Perché il narciso è il fiore preferito per le condoglianze?
    Il narciso è tradizionalmente associato ai funerali perché simboleggia il rispetto e le più sentite condoglianze. Essendo un fiore molto comune e spontaneo nelle zone fresche di collina e montagna, la sua presenza naturale evoca un senso di pace e ritorno alla terra, rendendolo ideale per esprimere dolore e ricordo in modo sobrio ed elegante durante i momenti di lutto.
  • Come si riconosce morfologicamente il narciso?
    Il narciso è una pianta erbacea bulbosa caratterizzata da foglie lunghe, diritte, lucide e rigide. I fiori, solitari o raggruppati sulla sommità di uno stelo lungo, presentano un calice tubolare terminante in sei lamine disposte a stella. Al centro spicca una corolla a forma di tubo o campana, detta corona, che può essere dello stesso colore del perianzio o contrastante, creando l'aspetto distintivo della 'tazza'.
  • Quando e come si piantano i bulbi di narciso?
    La messa a dimora dei bulbi avviene idealmente a ottobre, utilizzando un buon terriccio. Dopo circa due mesi dalla piantagione, generalmente verso dicembre o gennaio, emergono le prime piantine verdi. La fioritura segue poco dopo, iniziando tipicamente da febbraio e protrattendosi per tutta la primavera, a seconda delle condizioni climatiche e della varietà specifica coltivata.
  • Quali sono le principali caratteristiche ecologiche del narciso?
    In natura, il narciso cresce spontaneamente nei prati e nelle radure fresche e leggermente umide, sia in collina che in montagna. Questa preferenza per ambienti ombreggiati o parzialmente soleggiati e con buona umidità del suolo spiega la sua robustezza e adattabilità. Molte specie sono coltivate industrialmente proprio per la produzione di essenze grazie al loro profumo intenso.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaErbacea bulbosa
OrigineSpontanea in prati freschi e umidi di collina e montagna
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoBuon terriccio fresco e drenante
IrrigazioneRegolare durante la crescita, ridotta dopo la fioritura
FiorituraPrimavera (da febbraio in poi)
PotaturaAsportare gli appassiti, lasciare ingiallire le foglie
MoltiplicazioneBulbilli o semina (autunnale)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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