Fiore

mazzi per festa della donna-2

I mazzi per la festa della donna sono composti da mimose contornate da fiori eleganti e decorazioni importanti.

di Redazione

mazzi per festa della donna-2

La nostra società è ormai una società globalizzata, in cui facciamo ciò che quasi tutti fanno sia qui che in tutte le altre parti del globo che sono più o meno nelle nostre condizioni socio-economiche; ciò vale per l’abbigliamento, il cibo (su tutto i fast food), la tecnologia e, udite udite, anche le festività. Tralasciando ormai la commercializzazione delle feste come occasioni in cui spendere stipendi interi, ci sono proprio feste che per motivi vari sono festeggiate in tutto il mondo: la festa della donna è un esempio, per fortuna per un motivo nobile ed importante. Il regalo per questa festa è il classico mazzo di mimose, pianta che nel periodo della festa è al massimo splendore con i suoi fiori gialli ed incredibilmente profumati dalla forma di piccole sfere morbide. Questi si possono abbinare in composizioni con altri fiori tipo orchidee o rose, per esaltare ancora di più l’eleganza di una festa importante per ricordare a tutti la parità di trattamento che le donne meritano.

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Domande frequenti

  • Perché la Mimosa è il fiore simbolo della Festa della Donna?
    La Mimosa (Acacia dealbata) è diventata il simbolo internazionale della Giornata Internazionale della Donna grazie alla sua fioritura precoce, che coincide con l'8 marzo nell'emisfero boreale. La sua scelta fu promossa dal movimento femminista italiano negli anni '20 e '30, in particolare dalle organizzazioni comuniste e socialiste, per celebrare la resistenza femminile e la solidarietà. I fiori gialli, piccoli e profumati, rappresentano la delicatezza unita alla forza vitale della natura che sboccia nonostante il freddo invernale, diventando così un emblema di rinascita e dignità femminile.
  • Come riconoscere la vera Mimosa dai fiori simili?
    La vera Mimosa utilizzata per i mazzi è l'Acacia dealbata, caratterizzata da infiorescenze sferiche giallo brillante formate da numerosi stami pelosi e profumati, mentre le foglie sono bipennate, sottili e verdi chiaro. Spesso viene confusa con altre specie come l'Acacia retinodes o l'Acacia baileyana, ma queste hanno sfumature diverse (giallo dorato o grigio-verde) e foglie leggermente differenti. Un altro fiore spesso associato è il narciso, ma ha una struttura completamente diversa. L'Acacia dealbata si distingue per la sua morbidezza vellutata e l'intenso profumo dolce che persiste nei vasi.
  • Quanto dura un mazzo di Mimose tagliate?
    Un mazzo di Mimose tagliate può durare da una a due settimane se conservato correttamente. Per prolungarne la freschezza, è fondamentale cambiare l'acqua ogni giorno e tagliare leggermente le basi dei gambi sotto acqua corrente. Mantenere i fiori lontano da fonti di calore diretto, correnti d'aria fredda e frutta matura (che rilascia etilene accelerando l'invecchiamento) aiuta a preservare i delicati fiorellini. Se le foglie iniziano ad appassire, rimuovile delicatamente per evitare che marciscano nell'acqua. Con le giuste cure, il profumo intenso rimane fragrante per diversi giorni.
  • Si può coltivare la Mimosa in vaso o in giardino?
    Sì, la Mimosa può essere coltivata sia in vaso che in piena terra, purché il clima lo consenta. In vaso richiede un substrato acido, ben drenato e un'esposizione soleggiata; va protetta dal gelo rigido spostandola in serra o ricoprendola. In giardino, è adatta alle zone costiere o a clima mite, poiché teme le gelate tardive e il vento forte. Nei climi freddi, cresce meglio come arbusto piccolo e va riparata con pacciamatura e teli antighielo. Richiede potature leggere post-fioritura per mantenere la forma e favorire la prossima stagione di crescita.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata

Nome scientificoAcacia dealbata
FamigliaFabacee (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero deciduo o arbusto
OrigineAustralia sudorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, acido o neutro
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraInverno-inizio primavera (febbraio-marzo)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrima della fioritura, concime specifico per acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura per eliminare rami secchi
MoltiplicazioneSemi o talee semilegnose
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia, sensibile al freddo intenso e all'eccessiva umidità del terreno

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