Narciso-11

Fiore

Narciso-11

Le piante di narciso si caratterizzano per essere in grado di sopportare senza alcun tipo di problema anche tutti quegli inverni che denotano delle temperature davvero molto basse

di Redazione

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Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare delle piante come quelle di narciso, uno degli aspetti principali che devono essere presi in considerazione si riferisce senz’altro al fatto di essere piante che garantiscono degli ottimi risultati senza dover effettuare degli accorgimenti particolari nella loro coltivazione. Infatti, è sufficiente che almeno per qualche ora ogni giorno vengono esposti alla luce solare diretta: infatti, nel caso in cui ciò non avvenga, il rischio è quello di allungare notevolmente i tempi relativi alla fioritura. Non dobbiamo dimenticare come le piante di narciso si caratterizzano per essere in grado di sopportare senza alcun tipo di problema anche tutti quegli inverni che denotano delle temperature davvero molto basse. Infatti, le piante di narciso sono notevolmente rustiche e si sviluppano molto bene anche in numerose zone di bassa montagna, in cui riescono a sopportare delle temperature molto rigide. Ecco spiegato anche il motivo per cui si tratti di piante che crescono in via del tutto spontanea praticamente in tutte le regioni della penisola italiana. Alcune varietà di narciso si caratterizzano, in modo particolare quelle che si caratterizzano per avere una fioritura che avviene in modo decisamente precoce, possono subire numerosi danni per colpa del gelo: ecco spiegata la ragione per cui, in questi casi, ci si affida piuttosto frequentemente alla coltivazione all’interno di una serra fredda oppure negli appartamenti, in modo tale da non permettere al gelo invernale di rovinare l’apparato radicale e non solo di queste splendide piante.

Origini del narciso

Il nome Narciso deriva dal greco narké che significa "stordimento" in quanto nell'antichità si credeva che il profumo di questo fiore avesse capacità ipnotiche. A seconda della specie e del luogo dove viene interrato (interno o esterno) va esposto in pieno sole o leggera ombreggiatura. La temperatura richiesta per far crescere nel modo migliore il Narciso non deve essere al di sotto dei 10°C, anche se è giusto ricordare che è una pianta molto resistente capace di sopportare anche temperature rigide. In primavera ed estate è importante mantenere il terreno umido ma senza creare ristagno d'acqua, in modo che il fiore non possa essere attaccato dagli acari. E' importante ricordare che il Narciso coltivato in vaso non abbia un terreno troppo asciutto per troppi giorni perché la secchezza porterebbe al disseccamento dei bulbi.

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Domande frequenti

  • Quanto resiste al freddo il narciso?
    Il narciso è una pianta estremamente rustica capace di sopportare inverni rigidi e basse temperature senza problemi. Tuttavia, alcune varietà a fioritura precoce potrebbero subire danni dal gelo intenso. In tali casi specifici, si consiglia di proteggere i bulbi o coltivarli in serra fredda e ambienti interni per salvaguardare l'apparato radicale dall'eccessivo freddo invernale.
  • Dove posizionare il narciso: al sole o all'ombra?
    L'esposizione ideale dipende dalla specie e dal luogo di coltivazione. Generalmente, il narciso richiede almeno alcune ore di luce solare diretta ogni giorno per garantire una fioritura ottimale e prevenire un'allungamento eccessivo dei fusti. Può tollerare anche una leggera ombreggiatura, specialmente nelle zone più calde, ma l'esposizione diretta favorisce uno sviluppo migliore.
  • Come irrigare correttamente il narciso?
    Durante la primavera e l'estate, è fondamentale mantenere il terreno umido ma mai zuppo. L'eccesso di acqua può causare ristagni pericolosi che attirano acari e favoriscono marciumi. Attenzione particolare alle piante in vaso: non lasciare mai il substrato completamente asciutto per lunghi periodi, poiché la secchezza estrema potrebbe portare al disseccamento irreversibile dei bulbi.
  • Perché il narciso si chiama così?
    Il nome deriva dal termine greco 'narké', che significa 'stordimento'. Nell'antichità si credeva che il profumo intenso e ipnotico di questo fiore avesse proprietà capaci di stordire o incantare chi lo annusava. Questa caratteristica olfattiva unica è parte integrante della storia e dell'etimologia botanica della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OriginePenisola italiana e aree temperate
EsposizionePieno sole o leggera ombreggiatura
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimaverile (precoce o tardiva)
ConcimazionePrima della fioritura e dopo la sfoltura
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti e taglio delle foglie a fine ciclo vegetativo
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli laterali
Malattie e parassitiAcari, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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