Fiore

Narciso-9

Tra le principali caratteristiche delle piante di narciso troviamo sicuramente il fatto di essere delle specie che si coltivano con estrema facilità

di Redazione

Narciso-9

Tra le principali caratteristiche delle piante di narciso troviamo sicuramente il fatto di essere delle specie che si coltivano con estrema facilità. I bulbi di narciso devono essere assolutamente interrati durante la stagione invernale, anche se comunque si può arrivare a svolgere tale operazione fino al mese di gennaio e non oltre. La coltivazione di tali piante avviene piuttosto frequentemente in tutti quei luoghi che sono caratterizzati da delle stagioni invernali particolarmente miti. Nella maggior parte dei casi gli esemplari di narciso che vengono coltivati in vaso devono essere collocati ad una profondità più elevata. Ad ogni modo, le piante di narciso si caratterizzano per essere notevolmente rustiche ed è proprio questa la ragione per cui tali specie non hanno bisogno di particolari cure nel corso della stagione autunnale e anche durante l’inverno. Nel momento in cui termina la stagione invernale, ovvero quando le temperature cominciano ad essere un tantino più alte, allora tali specie si caratterizzano per iniziare a produrre i fiori. Nella maggior parte dei casi, si tratta di piante che non hanno bisogno di particolari annaffiature durante quello che viene chiamato periodo vegetativo, dal momento che il clima è piuttosto piovoso o, in ogni caso, è notevolmente umido. Ad ogni modo, nella fase in cui producono le foglie, allora le piante di narciso possono certamente aver bisogno di un quantitativo maggiore di acqua: si tratta, in definitiva, della stagione primaverile; mentre quando le foglie si disseccano, allora sarà meglio evitare qualsiasi tipo di annaffiatura.

Come prendersi cura del narciso

Delicato, elegante e molto profumato il Narciso è un fiore forte capace di sopravvivere praticamente ovunque e in grado di svilupparsi in spazi abbastanza ristretti. I bulbi di narciso generalmente devono essere interrati da ottobre a dicembre. Con l'arrivo della primavera i fiori spunteranno regalando colore al nostro vivaio. Il narciso è un fiore che in media raggiunge i 50 cm di altezza. I fiori assumono una colorazione bianca e gialla ed assumono la caratteristica forma a trombetta con una corona di petali intorno. Il Narciso non necessita di cure molto particolari, ma l'unica cosa che bisogna sempre rammentare è quella di mantenere la pianta in un ambiente non troppo umido in quanto questo potrebbe causare attacchi di parassiti come acari ed afidi.

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Domande frequenti

  • Quando devo interrare i bulbi di narciso?
    Il periodo ideale per piantare i bulbi di narciso va da ottobre a dicembre, durante l'autunno inoltrato o l'inizio dell'inverno. È fondamentale rispettare questa finestra temporale perché i bulbi necessitano di un periodo di freddo per sviluppare le radici prima della fioritura primaverile. In climi particolarmente miti, è possibile procedere fino a gennaio, ma non oltre, per garantire alla pianta una corretta fase di dormienza e successiva crescita sana.
  • Quante volte va innaffiato il narciso?
    Durante il periodo vegetativo primaverile, quando la pianta produce foglie e fiori, il narciso richiede annaffiature regolari ma moderate, specialmente se le piogge scarseggiano. Una volta terminata la fioritura e iniziate le foglie ad ingiallire e disseccarsi, è necessario sospendere completamente le irrigazioni. L'eccesso di umidità nel terreno, soprattutto in estate, può causare pericolosi marciumi del bulbo, quindi il drenaggio deve essere eccellente.
  • Qual è l'esposizione migliore per il narciso?
    Il narciso predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Tuttavia, è importante evitare che il terreno diventi eccessivamente umido, poiché questo favorisce l'insorgenza di parassiti come afidi e acari, nonché malattie fungine. Un luogo ben areato, dove il sole colpisce le foglie ma il suolo non rimane zuppo d'acqua stagnante, garantisce la salute della pianta e una fioritura abbondante e duratura.
  • Come si propagano i narcisi?
    La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei bulbilli laterali. Dopo la fioritura, quando le foglie si sono esaurite, è possibile scavare i bulbi madri e separare i piccoli bulbilli formatisi attorno. Questi vanno ripiantati immediatamente o conservati in un luogo fresco e asciutto fino all'autunno successivo. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche alla madre e di rinnovare le aiuole nel tempo.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaPerenne bulbosa
OrigineIbridi e specie spontanee europee/asiatiche
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile, non troppo umido
IrrigazioneModerata in primavera, nulla dopo la fioritura
FiorituraPrimavera (febbraio-maggio)
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneLeggera in autunno/inizio primavera
PotaturaAsportare solo i fiori appassiti; lasciare le foglie seccare naturalmente
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli laterali
Malattie e parassitiAfidi, acari, marciumi da eccesso di umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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