Papavero-23

Fiore

Papavero-23

Il papavero è un fiore di campo utile in farmacologia per la produzione di medicinali derivati dall'oppio ma purtroppo utilizzato anche nella produzione di droghe pesanti.

di Redazione

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Papavero-23

Il papavero è un fiore angiosperma appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, originario dell'Asia, Africa ed Europa. Diffuso nelle zone temperate del pianeta è un fiore spontaneo coltivato a scopo ornamentale. È considerato simbolo della pigrizia, della misantropia, ma è anche simbolo di potere e della politica. Contiene alcaloidi, una sostanza lattiginosa che si ricava dalla capsula seminifera. È una sostanza psicotropa da cui si ricavano droghe pesanti, l'oppio, la morfina e l'eroina, ma anche medicinali per terapie contro il dolore di notevole potenza. La pianta ha un fusto esile eretto di colore verde, i fiori sono grandi, solitari, di un bel rosso vibrante e acceso. I frutti sono capsule contenenti i semi. Sbocciano dal mese di aprile fino tutto l'autunno macchiando di colore rosso campi, prati e cigli delle strade. Per la coltivazione in vaso si consiglia di scegliere un vaso o un posto in giardino mettendo subito a dimora i semi senza rinvasarli in quanto mal sopportano questa operazione. L'ambiente migliore è soleggiato o semi ombreggiato. Il terreno ottimale è di tipo calcareo ben drenato, con aggiunta di sabbia a cui non si deve aggiungere torba o concime. Sono abbastanza resistenti agli sbalzi di temperatura e alla siccità. È meglio annaffiarli durante il periodo di germinazione evitando di lasciare il terreno asciutto troppo a lungo. Nel periodo di fioritura producono la capsula che contiene i semi molto decorativa come il fiore appena sbocciato. Teme il gelo e nel periodo invernale la pianta secca completamente per riprendere vita nella primavera successiva. Essendo una pianta rustica resiste bene agli attacchi parassitari e malattie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del papavero?
    Il papavero è un'angiosperma della famiglia Papaveraceae, originaria di Asia, Africa ed Europa. Si distingue per il fusto esile ed eretto, fiori grandi e solitamente rossi vibranti, e frutti a forma di capsula contenente semi. Produce una sostanza lattiginosa ricca di alcaloidi, utilizzata sia in farmacologia per antidolorifici potenti sia illegalmente per droghe. Simbolo culturale complesso, rappresenta sia la pigrizia che il potere politico.
  • Come si coltiva il papavero in giardino o vaso?
    La coltivazione richiede esposizione soleggiata o semiombreggiata e terreno calcareo ben drenato, eventualmente arricchito con sabbia. Evitare assolutamente l'aggiunta di torba o concimi. La semina va fatta direttamente a dimora, poiché le piante soffrono il trapianto. Durante la fase di germinazione mantenere il terreno leggermente umido, evitando lunghi periodi di siccità. Una volta stabilite, mostrano buona resistenza.
  • Quando fiorisce il papavero e quanto dura?
    La fioritura del papavero inizia generalmente ad aprile e può protrarsi fino all'autunno inoltrato. In questo periodo, i fiori colorati macchiano campi, prati e cigli stradali. Dopo la fioritura, la pianta produce capsule decorative contenenti i semi. La pianta è rustica e resistente agli sbalzi termici, garantendo una lunga stagione visiva nei climi adatti.
  • Il papavero teme il freddo invernale?
    Sì, il papavero teme il gelo intenso. Durante il periodo invernale, la parte aerea della pianta secca completamente e muore apparentemente. Tuttavia, trattandosi spesso di specie annuali o biennali rustiche, la pianta riprende vitalità e germoglia nuovamente con l'arrivo della primavera successiva, senza necessità di interventi protettivi specifici per la radice.

Scheda Tecnica

Papaveraceae

Nome scientificoPapaveraceae
FamigliaPapaveraceae
Tipo di piantaAngiosperma erbacea annuale/biennale
OrigineAsia, Africa, Europa
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaNon tollera il gelo (secca in inverno)
TerrenoCalcareo, ben drenato, con sabbia, senza torba/concime
IrrigazioneModerata, evitare secchezza prolungata in germinazione
FiorituraAprile - Autunno
AltezzaFusto esile ed eretto (dettaglio numerico mancante)
ConcimazioneNessuna (non richiede concime)
PotaturaAssente (pianta autoctana/rustica)
MoltiplicazioneSemina diretta in vaso/giardino
Malattie e parassitiResistente, pochi attacchi parassitari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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