Fiore

pianta di phalenopsis gialla-1

La pianta di phalenopsis gialla è il simbolo della raffinatezza e del lusso, causa un antica leggenda greca.

di Redazione

pianta di phalenopsis gialla-1

L'orchidea risulta essere un fiore molto amato, perchè simboleggia l'onestà e quindi di conseguenza tutto ciò che è onesto viene visto come una cosa buonaa questo mondo. Secondo la mitologia, il nome orchidea viene dal nome Orchis il quale era convinto di potere tutto nella vita, anche violentare una delel sacerdotesse di un dio. In particolare stiamo parlando di Bacco che come sapete era molto geloso delle sue sacerdotesse. Cosi il dio Bacco inziò a perseguitarlo, fino a chiedere aiuto alla dea Diana, per farlo sbranare dai lupi. Cosi Orchis morì, ma affinchè non ci fosse stato nessuno che in futuro avrebbe osato di nuovo violentare uan sacerdotesse, venen datto di lui un ricordo, si raccolse l'unica cosa rimasta di lui, e cioè i testicoli, per farla poi diventare un fiore. Da quel momento le orchidee hanno assunto un'altro signifcato, e cioè di lusso e di sensualità, per molto tempo bisogna dire che è stato visto come il fiore del peccato e per questo veniva regalato a delle prostitute.

Caratteristiche della pianta di phalenopsis gialla

Per innaffiare la Phalenopsis Gialla è sconsigliabile l'acqua del rubinetto in quanto è quella meno indicata perché è molto ricca di calcio e cloro. L'acqua ideale è quella da osmosi inversa utilizzata per gli acquari oppure la demineralizzata che si utilizza per i ferri da stiro oppure, ancora, l'acqua generata dai deumidificatori. Tuttavia sì è possibile utilizzare l'acqua del rubinetto per qualche giorno ma è necessario riporre la Phalenopsis Gialla in un contenitore e lasciarla riposare per qualche giorno. Solo così la quantità di cloro potrebbe ridursi e con un po' di aceto il calcio si riporrà sul fondo. Nonostante questi piccoli accorgimenti l'acqua del rubinetto non è priva di contaminazioni, per cui è bene utilizzare di tanto in tanto l'acqua distillata o quella precedentemente consigliata.

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Domande frequenti

  • Qual è l'acqua migliore per innaffiare la Phalaenopsis?
    La Phalaenopsis predilige acque povere di sali minerali. L'opzione ideale è l'acqua osmotica, demineralizzata o quella raccolta dai deumidificatori. È sconsigliabile usare direttamente l'acqua di rubinetto ricca di cloro e calcio. Se devi usarla, falla decantare per alcuni giorni per far evaporare il cloro e aggiungi una goccia di aceto per precipitare il calcio, ma integra comunque con acqua distillata periodicamente.
  • Come interpretare il significato simbolico dell'orchidea Phalaenopsis?
    Secondo la mitologia greca, l'orchidea deriva il suo nome da Orchis, punito dagli dei. Il fiore è diventato simbolo di lusso, sensualità e raffinatezza. In passato era associato al peccato e regalato alle prostitute, mentre oggi rappresenta principalmente l'onestà e la purezza d'intenti, essendo considerato un fiore nobile ed elegante adatto a doni sofisticati.
  • Quanto dura la fioritura della Phalaenopsis gialla?
    Le orchidee Phalaenopsis sono note per la longevità dei fiori. Una singola infiorescenza può durare da due a tre mesi, a volte fino a sei mesi, se mantenuta in condizioni ottimali di luce, temperatura e irrigazione. Dopo la fioritura, il fusto può essere potato per stimolare nuove gemme o reciso completamente se secco.
  • È possibile riutilizzare l'acqua del rubinetto per le orchidee?
    Sì, ma con precauzioni. L'acqua di rubinetto contiene cloro e calcare dannosi per le radici epifite. Per renderla utilizzabile, lascia riposare l'acqua in un contenitore aperto per 2-3 giorni prima di innaffiare. Questo permette al cloro di evaporare. Per ridurre il calcare, puoi aggiungere una piccola quantità di aceto bianco, facendo attenzione a non alterare il pH del substrato.

Scheda Tecnica

Phalaenopsis spp.

Nome scientificoPhalaenopsis spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita perenne
OrigineAsia sudorientale (Filippine, Indonesia, Malesia)
EsposizioneLuce indiretta brillante, no sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni; acqua piovana o demineralizzata preferibile
FiorituraPrimavera/Estate (durata mesi se curata)
Altezza30-60 cm (comprese infiorescenze)
ConcimazioneSpecifica per orchidee, ogni 2-3 annaffiature durante la crescita
PotaturaAsportare fiori appassiti; tagliare fusto secco sopra nodo sano se desiderata rifioritura
MoltiplicazionePropaggini (keiki) o divisione cespi
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciume radicale da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità ambientale e luce adeguata)

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