pianta di phalenopsis rosa

Fiore

pianta di phalenopsis rosa

La pianta di phalenopsis rosa è molto usata per l'arredamento , perchè è bella e fa bene all'ossigeno.

di Redazione

pianta di phalenopsis rosa

L'orchidea è un fiore che rappresenta il lusso e la sensualità, inoltre essa è racchiusa nella famiglia floreale più grande del mondo. Molti inoltre sostengono che questa sia anche la più antivca, infatti sono presenti tantissime leggende riguardo questo fiore. Uno di queste risale persino all'antica grecia. Essa dice che un giovane di nome Orchis amava il vizio e il bello, inoltre pensava essere eonnipotente e di conseguenza non guardava in faccia a nessuno, non avere paura di niente e fini per fare molti peccati. Gli dei lo lasciarono perdere, ma quando vennero a sapere che aveva violentato uan sacerdotessa di Bacco, inziarono a tramare per uccidirlo. Cosi lo fecero sbranare da dei lupi. Cosi il povero Orchis rimase ucciso in un agguato, ma siccome gli dei non volevano che questo gesto rimanesse incompreso e che fosse dimenticato col passare del tempo. Inventarono l'orchidea, e lo fecero prendendo gli utlimi resti rimasti del povero Orchis, tra i quali c'erano i testicoli.

Caratteristiche della pianta di phalenopsis rosa

La Phalaenopsis Rosa appartiene alla famiglia delle orchidee. La cura della Phalaenopsis Rosa richiede dei piccoli accorgimenti. In estate è necessario non esporla direttamente ai raggi solari pur necessitando di molta luce; l'annaffiatura deve essere regolare ma non eccessiva, in questo caso la pianta marcirà. La Phalaenopsis Rosa, durante il periodo invernale può essere esposta direttamente ai raggi solari ma occorre regolare l'innaffiatura per evitare che si possa danneggiare il benessere della pianta. Infatti eccedere potrebbe innescare problemi come: i marciumi radicali; perdita dei boccioli; marciumi fogliari; batteriosi. Per cui occorre trovare un giusto equilibrio di temperature e di annaffiatura nelle due stagioni principalmente più rigide (estate-inverno).

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Domande frequenti

  • Quante volte devo annaffiare la mia Phalaenopsis?
    L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva per prevenire il marciume radicale. In estate, annaffia quando il substrato inizia ad asciugarsi, evitando che l'acqua ristagni nel cuore della pianta. In inverno, riduci le frequenze poiché la pianta cresce meno. Un metodo efficace è immergere il vaso nell'acqua per pochi minuti ogni 7-10 giorni, lasciando poi scolare completamente l'eccesso. L'umidità ambientale è importante, quindi nebulizzare le foglie (evitando i fiori) può aiutare, specialmente d'inverno con i termosifoni accesi.
  • Dove posizionare l'orchidea Phalaenopsis in casa?
    La Phalaenopsis ama la luce ma teme il sole diretto, soprattutto in estate che può bruciare le foglie. Posizionala vicino a una finestra esposta a est o ovest, dove riceve luce filtrata. In inverno, invece, può tollerare e beneficiare di qualche ora di sole diretto per favorire la fioritura. Evita correnti d'aria fredda diretta e fonti di calore intenso come radiatori. Una luminosità sufficiente permette alla pianta di fiorire regolarmente; se le foglie diventano verde scuro brillante, potresti aver bisogno di più luce.
  • Come faccio a far rifiorire la Phalaenopsis dopo la prima fioritura?
    Dopo che i fiori cadono, non tagliare subito il fusto. Osserva: se rimane verde e sano, puoi tagliarlo sopra il terzo nodo (gemma) dal basso per stimolare una nuova ramificazione e possibili fiori secondari. Se il fusto ingiallisce e secca, taglialo alla base. Per incentivare la rifioritura, assicurati che la pianta abbia un periodo di lieve stress termico notturno (differenza di 5-8 gradi tra giorno e notte) e continua a concimare leggermente durante la stagione calda.
  • Quali sono i sintomi del marciume radicale e come si previene?
    Il marciume radicale è causato dall'eccesso di acqua e scarsa drenaggio. I sintomi includono foglie molli, gialle o rugose e radici nere o marroni mollicce al tatto. Per prevenirlo, usa sempre un substrato poroso specifico per orchidee (corteccia) e vasi con fori di drenaggio. Non lasciare mai la pianta in acqua stagnante nel sottovaso. Se noti i primi segni, rimuovi la pianta dal vaso, taglia le radici marce con strumenti disinfettati e rinvasa in nuovo substrato asciutto, riducendo drasticamente le annaffiature successive.

Scheda Tecnica

Phalaenopsis spp.

Nome scientificoPhalaenopsis spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAsia sudorientale
EsposizioneLuce diffusa (estate), sole diretto leggero (inverno)
Temperatura minima15°C
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrimavera/Estate (varia in base alla specie)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneMensile durante la fioritura e la crescita vegetativa
PotaturaAsportare fiori appassiti e radici secche/morte
MoltiplicazioneDivisione dei polloni laterali (keiki)
Malattie e parassitiMarciume radicale/foglia, batteriosi, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia

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