Fiore

pianta di philodendro-1

Una pianta dalle foglie davvero brillanti che ci darà grandi soddisfazioni: il Philodendro

di Redazione

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La natura non ha limiti nel suo giocare con forme e colori. In questo caso non ha posto limitazioni neanche per quanto riguarda la scelta del “tessuto”. A prima occhiata, con una svista decisamente maldestra, ci sembrerà di vedere la curiosissima pianta di Philodendro come realizzata da un bravissimo sarto, che con la sapienza ha cucito per noi queste foglie. Sentendone poi la consistenza noteremo davvero la sensazione del cuoio fra le dita. Una manifestazione decisamente interessante e particolare quella creata dalla regina delle piante ornamentali da interno. La creatura dalla natura selvaggia di cui stiamo parlando appartiene ad una famiglia che conta circa 300 specie. La fenomenale constatazione è la varietà di queste stesse specie. Ognuna presenta grandi variazioni nella struttura fogliare e nella conformazione. La pianta di Philodendro è la più indicata fra le piante da appartamento per l’effetto quasi cinematografico che ha nel suo contesto. Maestosa e fiera di se ci accompagna in ogni giornata con allegria e carattere.

Caratteristiche della pianta di philodendro

Il filodendro comprende molte specie con un fusto ascendente, ha delle foglie cuoriformi di dimensione grandi, di consistenza come il cuoio, le quali possono raggiungere la lunghezza di un metro. La particolarità del filodendro è quella di avere le radici aeree le quali crescono al livello dei nodi. Un'altra particolarità di questa pianta è che i fiori sono formati da una spata bianca con uno spadice di colore giallo biancastro al centro. Il filodendro produce anche una bacca che ha un sapore simile a quello dell'ananas, anche se nel caso in cui venga coltivata in appartamento è molto raro veder spuntare dei frutti. Il filodendro ama la luce ma non l'esposizione diretta ai raggi solari, inoltre se si vogliono mantenere pulite le foglie bisogna usare un panno abbastanza umido e morbido.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Philodendro per evitare marciumi?
    Il Philodendro richiede annaffiature moderate. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire il ristagno idrico, che causa marciumi radicali. Durante il periodo vegetativo primaverile ed estivo, mantieni il substrato leggermente umido. In inverno, riduci le irrigazioni poiché la pianta entra in una fase di crescita più lenta. L'umidità ambientale è spesso sufficiente, ma puoi nebulizzare le foglie se l'aria è molto secca.
  • Qual è il miglior posizionamento luminoso per il Philodendro?
    Questa pianta ama la luce ma soffre dell'esposizione diretta ai raggi solari, che potrebbero bruciare le foglie. Posizionalo quindi in una zona ben illuminata ma con luce filtrata, come vicino a una finestra con tende leggere o in una stanza luminosa lontana dal sole diretto. Troppa ombra può rallentare la crescita e rendere le foglie meno vigorose, mentre il sole troppo forte danneggia il tessuto fogliare simile al cuoio.
  • È vero che il Philodendro produce frutti commestibili?
    Sì, in natura il Philodendro produce bacche dal sapore simile all'ananas. Tuttavia, questa fioritura e fruttificazione è estremamente rara nelle coltivazioni domestiche in vaso. Inoltre, fai attenzione: tutte le parti della pianta contengono cristalli di ossalato di calcio tossici se ingeriti. Anche se il frutto ha un sapore gradevole, non è consigliato il consumo umano, specialmente in presenza di animali domestici o bambini piccoli.
  • Come pulire correttamente le foglie del Philodendro?
    Per mantenere le foglie lucide e funzionali alla fotosintesi, puliscile regolarmente con un panno morbido e umido. Questo rimuove la polvere che si deposita sulle grandi foglie cuoriformi. Evita prodotti lucidanti chimici che potrebbero ostruire gli stomi delle foglie. Se la pianta è grande, puoi anche sciacquarla delicatamente sotto la doccia tiepida, facendo attenzione a non bagnare eccessivamente il terriccio per evitare ristagni.
  • Cosa sono le radici aeree e come gestirle?
    Le radici aeree crescono dai nodi del fusto e sono una caratteristica distintiva del Philodendro. Servono alla pianta per ancorarsi agli alberi in natura e assorbire umidità dall'aria. In vaso, non hanno funzione strutturale ma sono normali. Non tagliarle se non vuoi rovinare l'estetica, poiché la pianta le produrrà comunque. Puoi lasciarle penzolare o guidarle lungo il supporto. Assicurati solo che il vaso sia stabile dato il peso del fusto.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaPiante ornamentali da interno
OrigineAmerica tropicale
EsposizioneLuce indiretta, no sole diretto
IrrigazioneModerata, tenere il substrato leggermente umido
FiorituraSpata bianca e spadice giallastro (rara in casa)
AltezzaFoglie fino a 1 metro, fusto ascendente
Difficoltà di coltivazioneFacile

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