Come si puliscono le composizioni di fiori secchi

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Come si puliscono le composizioni di fiori secchi

L’essiccamento su piano. Tra le tecniche per ottenere composizioni di fiori secchi da freschi, analizziamo l'essiccamento su piano.

di Redazione

Come si puliscono le composizioni di fiori secchi

Metodo di essiccamento ugualmente semplice ed efficace come quello all’aria si rivela il metodo dell’essiccamento su piano. Questo consiste nel riporre su un piano, che può essere di diversi materiali tra cui legno, cartone o carta da riviste, i fiori freschi ed ottenerne grazie all’azione dell’aria dei magnifici fiori secchi. Infatti la disposizione dei fiori sul piano non deve essere casuale, ma deve consentire il passaggio di aria tra i fiori che vi vengono posti, Ammucchiare tra loro i fiori provocherebbe solo la comparsa di muffe decisamente indesiderate. Le specie adatte a questo metodo sono quelle che non è possibile appendere o porre in verticale quale pigne, lavanda e muschi. La lavanda è un fiore la cui essenza delizierà i soggiorni delle nostre case in modo permanente una volta essiccata, mentre con le pigne otterremo composizioni più originale idonee soprattutto in periodo natalizio. Una piccola osservazione lecita riguardo le pigne è la credenza comune che queste siano già secche una volta cadute dai pini, in realtà esse racchiudono ancora residui di resina ed umidità che in questo modo verranno asciugati.

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Domande frequenti

  • Come posizionare correttamente i fiori sul piano per l'essiccazione?
    La disposizione dei fiori freschi sul piano di essiccazione non deve mai essere casuale o ammassata. È fondamentale lasciare spazio sufficiente tra ogni elemento per garantire un corretto flusso d'aria. Un accumulo eccessivo intrappola l'umidità e favorisce inevitabilmente lo sviluppo di muffe, rovinando il lavoro. Utilizza supporti come legno, cartone o carta da rivista, assicurandoti che l'ambiente sia ventilato per un'asciugatura uniforme e sicura.
  • Quali piante sono ideali per l'essiccazione su piano invece che sospese?
    Il metodo su piano è consigliato per specie che non tollerano bene la posizione verticale o l'appesantimento dei gambi durante l'asciugatura. Esempi eccellenti includono la lavanda, perfetta per profumare gli ambienti domestici, e le pigne, ideali per decorazioni natalizie originali. Anche i muschi trovano qui la loro collocazione ottimale, mantenendo forma e colore meglio rispetto ad altre tecniche di conservazione.
  • Le pigne raccolte al suolo sono già completamente secche?
    No, nonostante la credenza comune, le pigne cadute dagli alberi non sono sempre perfettamente asciutte. Spesso contengono ancora residui di resina e umidità interna. Essiccarle su un piano permette di eliminare questi elementi in eccesso, stabilizzando la struttura e prevenendo danni futuri alle composizioni decorative. Questo passaggio è cruciale per garantire la longevità del materiale vegetale raccolto in natura.
  • Quanto tempo richiede l'essiccazione su piano?
    I tempi variano in base alla specie, all'umidità ambientale e allo spessore dei fiori. In generale, il processo richiede alcuni giorni fino a due settimane. La chiave è la pazienza: non toccare i fiori finché non sono completamente rigidi al tatto. Una ventilazione costante accelera il processo, mentre ambienti chiusi e umidi potrebbero prolungare i tempi, aumentando il rischio di muffa se non monitorati attentamente.

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