Come si realizza una composizione di fiori secchi

Regalare fiori

Come si realizza una composizione di fiori secchi

Essiccare fiori dalle particolari geometrie. Essiccamento in verticale ed essiccamento su griglia per ottenere insoliti composizioni di fiori secchi.

di Redazione

Come si realizza una composizione di fiori secchi

Quando desideriamo comporre bouquet con fiori secchi dalla struttura un po’ insolita, come la mimosa che presenta caratteristici rami lunghi e sottili, il metodo di essiccamento più adatto è l’essiccamento in verticale. Ponendo questo tipo di fiore in un vaso senza creare accumuli, si ottiene una essiccazione che può essere definita istantanea, per la rapidità con cui avviene. Tuttavia per evitare che in questo modo perdino anche i rigogliosi colori di petali e foglie che si avvolgerebbero su se stessi, viene posta nello stesso vaso dell’acqua che consentirà un essiccamento più graduale. Quando la struttura dei fiori da essiccare presenta invece una parte significativamente pesante rispetto al resto della pianta si utilizza il metodo della griglia, si prende cioè un piano bucherellato, che permette alla pianta pesante di rimanere sopra e di inserire invece lo stelo nelle aperture. I fiori che convenzionalmente utilizziamo non presentano questo problema, ma se si vuole realizzare una composizione inusuale, si può fare in questo modo, utilizzando quindi pannocchie e carciofi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si essicano i fiori secchi a fusto lungo e sottile come la mimosa?
    Per piante come la mimosa, dal ramo lungo e sottile, il metodo ideale è l'essiccazione in verticale. Inserisci i fiori in un vaso senza farli ammassare. Per preservarne i colori vivaci ed evitare che i petali si arriccino, aggiungi acqua nel vaso. Questo garantisce un'essiccazione graduale e rapida, mantenendo intatta la struttura originale del fiore.
  • Qual è il metodo migliore per essicare fiori pesanti come pannocchie o carciofi?
    Se il fiore ha una testa molto pesante rispetto allo stelo, usa il metodo della griglia. Prendi un piano bucherellato: appoggia la parte pesante del fiore sulla superficie e inserisci lo stelo attraverso le aperture. Questo sistema sostiene il peso evitando che lo stelo si pieghi o si rompa durante l'essiccazione, ideale per composizioni insolite.
  • Perché aggiungere acqua nell'essiccazione verticale della mimosa?
    L'aggiunta di acqua serve a rallentare il processo di disidratazione. Senza acqua, l'essiccazione sarebbe troppo istantanea, causando l'avvolgimento dei petali e delle foglie su se stessi e la perdita dei colori brillanti. L'acqua permette un'asciugatura più controllata, preservando la bellezza estetica e la forma naturale del fiore.
  • Si possono usare questi metodi per qualsiasi tipo di fiore secco?
    No, i metodi variano in base alla struttura. La mimosa richiede l'essiccazione in verticale per i suoi rami sottili. I fiori pesanti come pannocchie o carciofi necessitano della griglia per sostenere il carico. I fiori comuni, meno strutturalmente complessi, non richiedono queste tecniche specifiche e possono essere essicati con metodi standard più semplici.

Potrebbe interessarti anche