fiori festa della donna-6

Regalare fiori

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Stiamo parlando della mimosa, un fiore particolarmente bello e anche estremamente profumato: in ogni caso, si tratta di uno dei fiori festa della donna più diffusi in tutto il mondo.

di Redazione

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Al giorno d'oggi, tantissime donne festeggiano la data dell'8 marzo come un momento di gioia e spensieratezza. In questa occasione, le donne vengono omaggiate e ricevono, in particolar modo, in regalo un fiore speciale. Stiamo parlando della mimosa, un fiore particolarmente bello e anche estremamente profumato: in ogni caso, si tratta di uno dei fiori festa della donna più diffusi in tutto il mondo. Bisogna per forza sottolineare, però, come questa data non evochi una circostanza molto bella, anzi, al contrario, è stata istituita per ricordare un evento particolarmente infausto, avvenuto in una fabbrica di New York tanti anni fa. In questa fabbrica, molte operai decisero di scioperare in seguito al peggioramento continuo delle condizioni di lavoro, per organizzare una protesta ferma e decisa. Il proprietario della fabbrica, un uomo senza scrupoli, decise, stanco di tale protesta, di appiccare il fuoco alla sua stessa unità produttiva, e tutte le operaie arsero vive in questa vera e propria carneficina.

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Domande frequenti

  • Perché la Mimosa è diventata il simbolo della Festa della Donna?
    La scelta della Mimosa come fiore simbolo dell'8 Marzo risale agli inizi del XX secolo, quando le donne socialiste milanesi iniziarono a regalarsi questi fiori gialli durante le prime manifestazioni. La Mimosa fu selezionata perché fioriva proprio a fine inverno/inizio primavera, era economica e facilmente reperibile, diventando così un emblema di solidarietà femminile e resistenza contro l'oppressione, in netto contrasto con la storia tragica degli scioperi repressi violentemente.
  • Qual è l'origine storica legata alle operaie di New York menzionata nell'articolo?
    L'articolo fa riferimento a eventi reali che hanno ispirato la giornata internazionale, sebbene la narrazione popolare spesso semplifichi i fatti storici. Si allude agli scioperi delle operaie tessili per migliori condizioni lavorative e alla tragica morte di molte lavoratrici in incendi o incidenti industriali all'inizio del '900. L'8 Marzo fu ufficialmente istituito per commemorare queste lotte sindacali e i sacrifici delle donne lavoratrici, evocando memoria storica piuttosto che semplice celebrazione.
  • Come si coltiva correttamente la Mimosa (Acacia dealbata) in giardino?
    La Mimosa richiede esposizione soleggiata e riparata dai venti freddi invernali, poiché teme il gelo intenso. Predilige terreni ben drenati, preferibilmente leggeri e leggermente acidi, evitando i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Va irrigata moderatamente, soprattutto nei primi anni. La potatura va effettuata subito dopo la fioritura per rimuovere i rami sfioriti e mantenere la forma. In zone fredde, proteggere i giovani esemplari con teli traspiranti.
  • Quando avviene la fioritura della Mimosa e quanto dura?
    La fioritura della Mimosa avviene tipicamente tra febbraio e marzo, periodo che coincide con la Festa della Donna. I caratteristici ciuffi giallo oro compaiono sui rami nudi prima delle foglie, creando un effetto decorativo unico. La durata della fioritura dipende dalle temperature locali ma può protrarsi per alcune settimane. È un fiore molto amato dagli impollinatori precoci, fornendo nettare essenziale nelle stagioni più fredde.
  • La Mimosa ha un profumo forte? È adatta a spazi chiusi?
    Sì, la Mimosa è descritta come 'estremamente profumata'. Il suo aroma dolce e intenso è una delle sue caratteristiche principali. Tuttavia, per gli spazi chiusi va usata con cautela: il profumo può risultare troppo invadante per persone sensibili o allergiche. Inoltre, i pollini possono irritare le vie respiratorie. Se coltivata in vaso, posizionarla in ambienti ventilati ma non soggetti a correnti dirette che ne accelererebbero l'appassimento.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata

Nome scientificoAcacia dealbata
FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineAustralia (Tasmania e Victoria)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, leggermente acido, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraInverno/primavera inoltrata (febbraio-marzo)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrimaverile, specifica per acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura per eliminare rami secchi
MoltiplicazioneSeme (pre-trattati) o talea semilegnosa
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo intenso e ai venti freddi)

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