Il biancospino nel linguaggio dei fiori

Significato dei fiori

Il biancospino nel linguaggio dei fiori

Il linguaggio dei fiori è uno dei linguaggi più antichi esistenti sul pianeta Terra... vediamo insieme di capire come funziona

di Redazione

Il biancospino nel linguaggio dei fiori

I crisantemi sono dei fiori bellissimi, che comprendono più di duecento specie diverse. Generalmente i crisantemi fioriscono nel periodo di settembre e ottobre quando tutti gli altri fiori sono ormai sono privi di fiori, esistono però tante specie e varietà di crisantemi che fioriscono da primavera al tardo autunno. Purtroppo però, nel significato dei fiori i crisantemi hanno una connotazione non molto positiva essi infatti vengono comunemente indicati come i fiori dei morti. Questa connotazione non molto positiva nasce da un usanza antica e ancora oggi molto diffusa quella di portare al cimitero nel giorno di commemorazione di tutti i morti i crisantemi. Al contrario di quello che normalmente si pensa nel linguaggio dei fiori i crisantemi hanno una connotazione molto positiva e celano un bellissimo significato, essi infatti, sono simbolo di gioia e di pace, in Cina e in Gippone vengono regalati alle spose, in Inghilterra invece vengono regalati quando nasce un bambino. Il linguaggio dei fiori è un linguaggio muto che non ha bisogno di essere tradotto, ma di essere percepito!

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del biancospino?
    Il biancospino è tradizionalmente associato alla speranza, alla purezza e alla protezione. Nella simbologia cristiana, le sue spine ricordano la corona di Cristo, mentre i suoi fiori bianchi simboleggiano la castità. È considerato un talismano contro le sfortune e un portatore di buona fortuna, spesso piantato vicino alle abitazioni per proteggere la famiglia.
  • Quando fiorisce il biancospino?
    La fioritura del biancospino avviene generalmente nella tarda primavera, tra aprile e maggio. I piccoli fiori bianchi, profumati e riuniti in corimbi, compaiono prima delle foglie, creando un effetto spettacolare di bianco puro che attira numerosi insetti impollinatori come api e farfalle.
  • Come si coltiva il biancospino in giardino?
    Il biancospino è una pianta rustica e adattabile che cresce bene in pieno sole o a mezz'ombra. Predilige terreni ben drenati, anche se tollera quelli calcarei. Richiede irrigazioni moderate, soprattutto nei primi anni, e sopporta bene il freddo. La potatura va fatta subito dopo la fioritura per non asportare i boccioli dell'anno successivo.
  • È vero che il biancospino porta sfortuna?
    No, questa è una credenza infondata. Al contrario, il biancospino è storicamente considerato un albero sacro e protettivo. Nella tradizione celtica e britannica, era venerato come dimora degli spiriti della natura. Portare rami di biancospino in casa è sinonimo di auspici positivi e protezione contro le energie negative.
  • Si possono mangiare i frutti del biancospino?
    I frutti, chiamati drupe o 'mele di San Giuseppe', sono commestibili ma poco gradevoli al gusto crudo per via della polpa farinosa e del grande nocciolo. Vengono tuttavia utilizzati per preparare confetture, sciroppi e liquori, apprezzati per le loro proprietà digestive e rilassanti. Non vanno confusi con le bacche tossiche di altre piante simili.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero spinoso
OrigineEuropa, Asia settentrionale e Africa nord-occidentale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile, anche calcareo
IrrigazioneModerata, regolare durante l'estate
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza2-5 metri
ConcimazioneLeggera a fine inverno con concime organico
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazioneSeme, talea o margotta
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, ruggine fogliare
Difficoltà di coltivazioneFacile

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