Significato dei fiori

Regina Claudia blu

Ottenere fiori blu dalle classiche piante di ortensie, pratica semplice ed efficace.

di Redazione

Regina Claudia blu

Le ortensie sono dei fiori che si presentano solitamente sottoforma di tonalità chiare e tenui che vanno dal bianco al rosa confetto fino ad arrivare al celeste del cielo mattutino. Ma a tutti è capitato almeno una volta nella vita vedere un fiore di ortensia dalla tonalità blu elettrica, vivace ed allegra come solo fiori la possiedono. Per ottenere questi fiori blu, bisogna cambiare le condizioni in cui si seminano le ortensie. Infatti essendo queste tonalità dipendenti da sali e da alte concentrazioni di alluminio all’interno del terreno di crescita, basta assicurarsi che il pH del nostro terreno sia acido, in modo da permettere la persistenza dell’alluminio aggiunto artificialmente tramite Sali o lozioni apposite che servono ad ottenere fiori blu splendenti. Ovviamente a seconda della quantità di Sali aggiunti si otterrà un colore più o meno vivo, ma bisogna state ben attenti poiché questi sale a grandi quantità divengono tossici. Per assicurarsi del risultato ci si può ovviamente rivolgere ai consigli di un rivenditore specializzato.

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Domande frequenti

  • Come posso rendere blu i fiori delle mie ortensie?
    Per ottenere fiori blu, devi abbassare il pH del terreno rendendolo acido (tra 5.0 e 5.5). In questo ambiente, l'alluminio presente nel suolo diventa biodisponibile per la pianta, legandosi agli antociani dei petali e virando verso il blu. Puoi intervenire aggiungendo prodotti specifici a base di solfato di alluminio o zolfo elementare al terreno. È fondamentale verificare prima il pH attuale: se il terreno è alcalino o neutro, i fiori rimarranno rosa o bianchi indipendentemente dall'aggiunta di alluminio.
  • Quali varietà di ortensie possono diventare blu?
    Solo alcune specie e cultivar hanno la capacità genetica di virare al blu, principalmente *Hydrangea macrophylla* (ortensia a foglie grandi) e *Hydrangea quercifolia*. Le varietà con fiori bianchi, come molte *Hydrangea arborescens*, manterranno il colore bianco indipendentemente dal pH del terreno. Prima di acquistare prodotti acidificanti, verifica sempre che la tua ortensia appartenga a una varietà capace di cambiare colore; altrimenti, gli interventi chimici saranno inutili.
  • Quanto tempo ci vuole per vedere il cambiamento di colore?
    Il processo non è immediato. Dopo aver trattato il terreno con prodotti acidificanti contenenti alluminio, potrebbero volerci diversi mesi o addirittura la stagione successiva per osservare un cambiamento significativo. La pianta assorbe lentamente i nutrienti. Inoltre, il colore finale dipende anche dall'intensità della luce solare e dalla salute generale della pianta. Non aspettarti risultati drastici nella stessa stagione in cui applichi il trattamento, specialmente se il terreno era fortemente alcalino.
  • Posso usare qualsiasi fertilizzante per ottenere il blu?
    No, non tutti i fertilizzanti funzionano. Devi utilizzare concimi specifici per piante acidofile (come azalee e rododendri) che contengono forme di azoto ammoniacale e integrano ferro e alluminio. I fertilizzanti standard ricchi di nitrati o calcio tendono ad alzare il pH o a bloccare l'assorbimento dell'alluminio, impedendo la colorazione blu. Assicurati che il prodotto indicato sia esplicitamente formulato per mantenere l'acidità del suolo e favorire la disponibilità degli oligoelementi necessari.
  • Ci sono rischi nell'usare sali per acidificare il terreno?
    Sì, l'eccesso di sali (come il solfato di alluminio) può essere tossico per le radici, causando bruciature e stress idrico. È cruciale seguire attentamente le dosi indicate sulla confezione e mai superare i limiti raccomandati. L'applicazione graduale e il monitoraggio periodico del pH sono essenziali. Un terreno troppo salino può compromettere la vitalità della pianta, portando a ingiallimento fogliare (clorosi) e ridotta fioritura. In caso di dubbi, consulta un esperto o fai analizzare il terreno presso un laboratorio agrario.

Scheda Tecnica

FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale (Giappone/Cina)
EsposizioneSemiombreggiata, protetta dai venti forti
TerrenoAcido, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e regolare, evitare ristagni
FiorituraEstate-Autunno (da giugno a settembre)
Altezza1-2 metri (dipende dalla varietà)
ConcimazioneSpecifico per acidofile, ricca di alluminio e ferro
PotaturaLeggera dopo la fioritura, rimuovere solo rami secchi
MoltiplicazionePropaggine, talea semilegnosa
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio, maculature fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al pH del suolo)

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