spedizioni fiori Parma

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Anche nella città di Parma troviamo una fiorente coltivazioni di fiori.

di Redazione

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Al giorno d’oggi i fiori rappresentano una delle forze economiche del nostro paese, essi sono coltivati in ogni specie anche nel nord Italia, come nella città di Parma, famosa per la sua storia. Storicamente l'antica Reggio, dopo Cuma la più antica colonia greca in Italia meridionale, fu fondata da coloni provenienti da Calcide di Eubea e da calcidesi di Zancle. Anassila, un tiranno di origine messenica (dalla cui radice ha origine il toponimo dell’antistante Messina), mise in scacco la città retta oligarchicamente dai Mille, rendendosi disponibile all’alleanza con Cartagine in una guerra vinta dai greci nel 480 a.C. ad Imera. La sconfitta subita costrinse Anassila a sottomettersi a Siracusa, retta da Gerone, alla cui morte il potere cittadino passò ai figli che, alleati con Taranto, impostarono una politica di espansione territoriale verso nord, ma furono annientati dagli Iapigi. Nel 461 a.C. la città passò a un regime democratico e, nel 433, mise a disposizione degli ateniesi i propri scali marittimi nella guerra archidamica.

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Domande frequenti

  • Qual è l'importanza storica della città di Reggio (Reggio Emilia/Parma area) nelle colonizzazioni greche?
    L'area, storicamente legata all'antica Reggio, rappresenta uno dei siti più antichi di colonizzazione greca in Italia meridionale, fondata da coloni provenienti da Calcide di Eubea e da Zancle. Questa presenza greca ha segnato profondamente la storia locale, creando un legame culturale ed economico duraturo che si intreccia con le vicende politiche del Mediterraneo antico, influenzando anche lo sviluppo successivo delle città emiliane.
  • Chi era Anassila e quale ruolo ebbe nella storia della regione?
    Anassila era un tiranno di origine messenica che governò la città, dando origine al toponimo Messina attraverso la sua radice etimologica. Egli mise in scacco il governo oligarchico dei Mille e stipulò un'alleanza strategica con Cartagine, partecipando attivamente alle guerre contro le potenze avversarie nel V secolo a.C., prima di essere costretto alla sottomissione.
  • Come cambiò la gestione politica della città dopo la sconfitta contro Siracusa?
    Dopo la sconfitta subita, la città fu costretta a sottomettersi al dominio di Siracusa, guidata dal tiranno Gerone. Alla morte di Gerone, il potere passò ai suoi figli, i quali perseguirono una politica aggressiva di espansione territoriale verso nord, alleandosi con Taranto. Tuttavia, questa espansione terminò tragicamente quando furono annientati dagli Iapigi, segnando una svolta decisiva.
  • Quando e come avvenne il passaggio a un regime democratico?
    Nel 461 a.C., la città abbandonò le precedenti forme di governo tirannico o oligarchico per instaurare un regime democratico. Questo cambiamento politico rifletteva le tensioni sociali dell'epoca e preparò la città a nuove alleanze strategiche, come quella successiva con gli Ateniesi durante la guerra del Peloponneso, dimostrando la vitalità politica della regione.
  • Quale supporto militare fornì la città agli Ateniesi?
    Nel 433 a.C., durante la guerra archidamica (parte della Guerra del Peloponneso), la città mise a disposizione degli Ateniesi i propri scali marittimi. Questa fornitura di infrastrutture portuali fu cruciale per il supporto logistico navale ateniese, evidenziando l'importanza strategica della posizione geografica della città nei conflitti militari del Mediterraneo antico.

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