Erboristeria

piante medicinali-6

Inoltre, con l’avvento del metodo scientifico nell’età moderna, la maggior parte di queste conoscenze e trattati su erbe e piante medicinali, sono giunte fino ai giorni nostri: ecco spiegato il motivo per cui ancora oggi sfruttiamo dei farmaci che presentano al loro interno dei particolari principi attivi che hanno un’origine chiaramente vegetale, anche se sempre più spesso abbiamo a che fare con dei prodotti di sintesi.

di Redazione

piante medicinali-6

Da millenni, ormai, l’uomo è riuscito a trovare nelle piante un prezioso e fondamentale alleato che riguarda l’igiene e la salute del proprio corpo, ma anche dello spirito. Non dobbiamo dimenticare che già nei tempi antichi i primi medici, tra cui anche Ippocrate, utilizzavano fiori, radici e foglie per la realizzazione di cataplasmi, tisane e unguenti che rappresentano l’unica cura per un gran numero di disturbi o malattie. Inoltre, con l’avvento del metodo scientifico nell’età moderna, la maggior parte di queste conoscenze e trattati su erbe e piante medicinali, sono giunte fino ai giorni nostri: ecco spiegato il motivo per cui ancora oggi sfruttiamo dei farmaci che presentano al loro interno dei particolari principi attivi che hanno un’origine chiaramente vegetale, anche se sempre più spesso abbiamo a che fare con dei prodotti di sintesi. La chimica moderna ha fatto degli enormi passi avanti, potenziando e migliorando in modo notevole i principi attivi che sono presenti all’interno delle piante.

L'importanza delle piante medicinali

Sono numerose le scienze che studiano l'utilizzo di piante per curare l'uomo, infatti secondo gli studiosi, curare le persone attraverso le piante medicinali aiuta in maniera trasversale, ossia si possono curare gli individui ne comportamenti, nello stato d'animo e nei sintomi; mentre la medicina tradizionale tende a curare in maniera preponderante i sintomi delle malattie. Le piante e le erbe officinali, in erboristeria vengono anche chiamate droghe, con questo termine si intende la parte della pianta, corteccia, foglie, fiori, frutti o radici, più ricca dei suoi principi attivi. Queste vengono utilizzate in diversi modi. Le piante medicinale da un lato hanno riscosso enorme successo dai medici meno ortodossi, dall'altro invece le reticente in materia sono ancora vivide ritenendo che la chimica arriva dove la natura non può.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra fitoterapia e medicina tradizionale?
    La fitoterapia, ovvero l'uso di piante medicinali, agisce in modo trasversale sull'individuo, prendendo in considerazione non solo i sintomi fisici ma anche lo stato d'animo e i comportamenti. Al contrario, la medicina tradizionale occidentale tende a focalizzarsi prevalentemente sulla soppressione specifica dei sintomi della malattia, utilizzando spesso molecole sintetiche isolate.
  • Cosa si intende per 'droghe' in ambito erboristico?
    Nel linguaggio tecnico dell'erboristeria, il termine 'droga' non indica sostanze stupefacenti, ma qualsiasi parte della pianta officinale – come radici, foglie, fiori, frutti o cortecce – che risulta particolarmente ricca di principi attivi terapeutici. Sono queste specifiche parti vegetali ad essere raccolte e utilizzate per preparare rimedi naturali.
  • Le piante medicinali moderne sono diverse da quelle antiche?
    No, il principio attivo rimane quello della pianta naturale. Tuttavia, la chimica moderna ha permesso di isolare, potenziare e migliorare questi principi attivi, creando farmaci più efficaci. Spesso ci troviamo di fronte a versioni sintetiche di questi composti vegetali, ma l'origine e l'efficacia derivano comunque dalle scoperte antiche tramandate fino all'era scientifica.
  • Chi erano i precursori dell'uso medico delle piante?
    Fin dall'antichità, figure storiche come Ippocrate utilizzavano fiori, radici e foglie per creare cataplasmi, tisane e unguenti. Questi preparati rappresentavano l'unica cura disponibile per numerosi disturbi. Il sapere accumulato in quei secoli è giunto fino a noi, spiegando perché molti farmaci attuali abbiano ancora origine vegetale diretta.

Potrebbe interessarti anche