Oli essenziali

L'Olio essenziale

L’olio essenziale non è altro che una miscela aromatica piuttosto complessa, che è formata da un buon numero di sostanze organiche volatili, che si trovano contenute all’interno di tessuti di diverse piante.

di Redazione

L'Olio essenziale

L’olio essenziale non è altro che una miscela aromatica piuttosto complessa, che è formata da un buon numero di sostanze organiche volatili, che si trovano contenute all’interno di tessuti di diverse piante. Dalle piante stesse si inizia il procedimento relativo all’estrazione: esistono due metodi che vengono utilizzati più di frequente, ovvero la distillazione e la spremitura, che si differenziano piuttosto notevolmente. Ad ogni modo, gli oli essenziali hanno la particolare caratteristica di prendere il nome dalla pianta da cui derivano: in poche parole, se abbiamo a che fare con l’olio essenziale di Lavanda, si tratta di una sostanza che ha preso il nome dalla pianta da cui ha avuto origine, ovvero i fiori di lavanda. E’ stata la Farmacopea Forense a porre fine al dibattito sui sinonimi che venivano utilizzati in ambito medico, tra cui aroma, essenza aromatica e così via, stabilendo che il termine “olio essenziale” potesse essere quello che verrà usato nella maggior parte degli ambiti a cui si riferisce.

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Domande frequenti

  • Cos'è esattamente un olio essenziale?
    Un olio essenziale è una miscela aromatica complessa costituita da numerose sostanze organiche volatili. Queste sostanze sono naturalmente contenute all'interno dei tessuti vegetali di diverse piante. Non si tratta di un grasso o di un olio alimentare tradizionale, ma di un concentrato aromatico estratto direttamente dalla materia prima vegetale attraverso processi specifici.
  • Quali sono i metodi principali di estrazione?
    Esistono principalmente due metodi di estrazione utilizzati frequentemente per ottenere gli oli essenziali dalle piante: la distillazione e la spremitura. Questi due procedimenti si differenziano notevolmente tra loro per tecnica applicativa, ma entrambi hanno lo scopo di isolare le sostanze volatili dai tessuti vegetali per creare il prodotto finale.
  • Perché gli oli essenziali prendono il nome della pianta?
    Gli oli essenziali assumono il nome della pianta da cui derivano perché riflettono la loro origine botanica specifica. Ad esempio, l'olio essenziale di lavanda proviene dai fiori di questa pianta. Questa nomenclatura aiuta a identificare chiaramente la fonte vegetale da cui è stato estratto il composto aromatico volatile.
  • Cosa intende la Farmacopea Forense con 'olio essenziale'?
    La Farmacopea Forense ha chiarito il dibattito sui termini medici precedenti, ponendo fine all'uso di sinonimi come 'aroma' o 'essenza aromatica'. Ha stabilito ufficialmente che il termine corretto e standardizzato da utilizzare nella maggior parte degli ambiti professionali e scientifici è 'olio essenziale', garantendo così una terminologia uniforme.

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