acetosella-5

Piante da erboristeria

Prprietà benefiche acetosella

Se masticate, le foglie di acetosella aiutano a disinfettare il cavo orale

di Redazione

Indice:

acetosella-5

Appartenente alla famiglia delle Oxalidacee (da cui il nome scientifico Oxalis acetosella), l’acetosella è tra le piante più utilizzate e ricorrenti in ambito erboristico, perchè arreca moltissimi vantaggi. Il suo nome comune, Acetosella, appunto (è nota anche come 'acetosella dei boschi'), deriva dal greco ed è riferito al sapore acidulo che hanno le sue foglie, che ricordano proprio l’aceto e un tempo - forse ancora oggi - venivano utilizzate per condire l’insalata. Se masticate, le foglie di acetosella sono molto utili per disinfettare il cavo orale e riescono a donare a tutta la bocca una diffusa sensazione di freschezza. Per quanto riguarda la forma e l'aspetto esteriore di questa specie, essa si presenta come una pianta piuttosto esile, delicata e leggermente pelosa, con dei fiorellini di colore bianco e glicine. Per ripararsi dal vento e dalla pioggia, così come da altri agenti esterni, questa delicatissima pianta tende a ripiegarsi su se stessa. L'acetosella Oxalis possiede ottime proprietà purificanti e rinfrescanti, viene utilizzata per la cura di ascessi e dermatosi e per la preparazione di tisane. Per quest’ultimo scopo, si può fare un decotto di circa 20 g per un litro d’acqua. E’ consigliabile, onde evitare effetti collaterali, non assumerne più due tazze al giorno.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'acetosella?
    L'acetosella è nota per le sue spiccate proprietà purificanti, rinfrescanti e disinfettanti. Le sue foglie, ricche di acido ossalico, vengono tradizionalmente impiegate per disinfettare il cavo orale quando masticate, donando una sensazione di freschezza immediata. In ambito erboristico, trova applicazione nella cura di ascessi e varie dermatosi, grazie all'effetto antisettico locale. Inoltre, le sue caratteristiche depurative la rendono utile per supportare la salute generale attraverso infusi e decotti, contribuendo al benessere dell'organismo.
  • Come si prepara e si utilizza l'acetosella in erboristeria?
    Per uso interno, si prepara comunemente un decotto utilizzando circa 20 grammi di pianta essiccata per ogni litro d'acqua. La miscela viene fatta bollire per permettere l'estrazione dei principi attivi, successivamente filtrata e consumata sotto forma di tisana. È fondamentale rispettare dosaggi moderati: si consiglia di non superare le due tazze al giorno per prevenire potenziali effetti collaterali dovuti all'elevato contenuto di acido ossalico. Esternamente, le foglie fresche possono essere applicate direttamente sulla pelle per trattare irritazioni o infiammazioni cutanee.
  • È sicuro mangiare le foglie di acetosella fresche?
    Le foglie di acetosella sono commestibili e storicamente usate per insaporire insalate grazie al loro sapore acidulo simile all'aceto. Tuttavia, il consumo deve essere limitato e occasionale. La pianta contiene elevate quantità di acido ossalico, che in grandi quantità può interferire con l'assorbimento di minerali come il calcio e favorire la formazione di calcoli renali nelle persone predisposte. Pertanto, mentre piccole quantità sono generalmente sicure per adulti sani, non dovrebbe mai sostituire verdure a basso contenuto di ossalati nell'alimentazione quotidiana.
  • Come riconoscere visivamente l'acetosella nei boschi?
    L'acetosella è una piccola erbacea perenne alta solitamente tra i 10 e i 20 centimetri. Si riconosce facilmente per le sue foglie trifogliate di colore verde brillante, simili a quelle del trifoglio ma più delicate. Produce piccoli fiori bianchi o lievemente violacei durante la primavera e l'inizio dell'estate. Una caratteristica distintiva è il comportamento delle foglie: tendono a chiudersi o ripiegarsi verso il basso in risposta al tocco, al calore eccessivo o durante la notte, proteggendosi dagli agenti atmosferici esterni.
  • In quale periodo fiorisce l'acetosella?
    La fioritura dell'acetosella avviene principalmente nella tarda primavera e nell'estate, generalmente tra maggio e luglio. Durante questo periodo, la pianta produce numerosi piccoli fiori bianchi o pallidamente colorati che emergono sopra il fogliame. Dopo la fioritura, i fiori lasciano il posto a frutti capsule che contengono i semi. Questa finestra temporale è ideale per raccogliere le parti aeree della pianta, sebbene molte guide suggeriscano la raccolta primaverile per massimizzare la concentrazione dei principi attivi prima della piena fioritura.

Scheda Tecnica

Oxalis acetosella

Nome scientificoOxalis acetosella
FamigliaOxalidacee
Tipo di piantaPiccola erbacea perenne
OrigineEuropa, Asia, Nord America
EsposizioneSemiombreggiata, ombra
TerrenoFresco, acido, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza10-20 cm
ConcimazioneNon necessaria, terreno ricco di humus
PotaturaNessuna, rimuovere fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semi
Malattie e parassitiRara, possibile marciume radicale se troppo bagnata
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche