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Piante da erboristeria

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Si può preparare un buon decotto di altea dissolvendo 2 grammi in 100 ml di acqua, ed assumendo non più di 3 tazze al giorno

di Redazione

Indice:

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Quando si parla di altea, si fa riferimento ad uno dei rimedi più comuni in ambito medico ed erboristico: è una pianta dalle numerose ed ottime proprietà appartenente alla famiglia delle Malvacee. L’altea è nota anche con altri nomi comuni, come bismalva, malvone, malvavischio, arteja e salvaja. Per la preparazione di composti curativi, ci si serve delle radici, dei fiori e delle foglie di questa specie vegetale, raccolta soprattutto nel cuore del periodo autunnale. L’altea ha ottime proprietà emollienti, decongestionanti, espettoranti, ed è anche un blando lassativo. L’utilizzo più comune è relativo alla cura delle forme catarrali che attanagliano le vie respiratorie. Per uso interno, come per uso esterno, ci si serve delle radici di questa pianta: si può preparare un buon decotto di altea dissolvendo 2 grammi in 100 ml di acqua, ed assumendo non più di 3 tazze al giorno. L’altea è anche consigliata per la cura di infiammazioni della pelle, e per la disinfezione del cavo orale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'altea?
    L'altea è rinomata per le sue spiccate proprietà emollienti, decongestionanti ed espettoranti, rendendola ideale per lenire le irritazioni delle mucose. È particolarmente efficace nella cura delle forme catarrali che colpiscono le vie respiratorie, aiutando a fluidificare le secrezioni. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche antinfiammatorie, viene utilizzata per trattare lievi infiammazioni cutanee e per disinfettare il cavo orale, offrendo un supporto naturale contro il dolore e il gonfiore.
  • Come si prepara correttamente il decotto di radice di altea?
    Per preparare un decotto efficace, sciogliere 2 grammi di radice di altea in 100 millilitri di acqua. Questa proporzione garantisce la giusta concentrazione dei principi attivi. Il decotto può essere utilizzato sia per uso interno, sotto forma di bevande lenitive, sia per applicazioni esterne, come colliri o lavaggi per la pelle. Assicurarsi che l'acqua sia sufficientemente calda per estrarre bene le sostanze nutritive dalla radice.
  • Qual è il dosaggio giornaliero consigliato per l'uso interno?
    Il dosaggio raccomandato prevede l'assunzione di non più di tre tazze di decotto al giorno. È importante rispettare questi limiti per evitare effetti indesiderati, poiché l'altea, pur essendo blando lassativo, agisce sulle mucose intestinali. La distribuzione delle dosi durante la giornata permette di mantenere costante l'effetto lenitivo sulle vie respiratorie e digestive, massimizzando i benefici terapeutici senza sovraccaricare l'organismo.
  • Quali parti della pianta vengono utilizzate in erboristeria?
    In ambito erboristico si sfruttano principalmente le radici, ma anche i fiori e le foglie offrono proprietà benefiche. Le radici sono le più impiegate, specialmente per la preparazione di decotti e infusi, contenendo elevate quantità di mucillagini. I fiori e le foglie possono essere utilizzati in preparazioni topiche o infusi leggeri. La raccolta avviene preferibilmente nel cuore del periodo autunnale, quando la concentrazione di principi attivi nelle radici è massima.
  • In quali casi specifici si consiglia l'uso esterno dell'altea?
    L'uso esterno dell'altea è fortemente consigliato per curare infiammazioni della pelle, come dermatiti leggere o irritazioni causate da punture d'insetti. Inoltre, è eccellente per la disinfezione del cavo orale, utile in caso di gengiviti o aftosi. Il decotto, applicato localmente, aiuta a ridurre il rossore e il gonfiore, accelerando i tempi di guarigione delle lesioni superficiali grazie all'azione emolliente e protettiva delle mucillagini sulla cute danneggiata.

Scheda Tecnica

Althaea officinalis

Nome scientificoAlthaea officinalis
FamigliaMalvacee
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEuropa, Asia occidentale e Nord Africa
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraEstate (giugno-settembre)
Altezza80-150 cm
ConcimazioneMedio, in primavera con concime organico
PotaturaTaglio dei fusti secchi in inverno
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi
Malattie e parassitiRuggine, oidio, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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