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Piante da erboristeria

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In diversi paesi dell’Europa settentrionale, la Barbarea viene utilizzata anche in cucina, come ortaggio: ha un sapore decisamente pungente

di Redazione

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Quando si parla di Barbarea (Barbarea vulgaris) si fa riferimento ad una pianta Spermatrofita dicotiledone, appartenente alla famiglia delle Brassicacee, che annovera moltissime specie nel mondo. La Barbarea cresce soprattutto nelle zone temperate del globo; se ne contano complessivamente 22 specie, di cui sette sono localizzabili in territorio italiano. La Barbarea ha l’aspetto di una specie erbacea perenne: un fusto quasi sempre eretto – talvolta legnoso – con dei rami angolosi e striati, e due tipi di foglie: basali e cauline. Le prime presentano generalmente pochissimi segmenti; le seconde hanno invece un margine dentato. Questa specie vegetale non figura tra quelle più comuni in ambito fitoterapico, ma vanta ugualmente ottime proprietà antiscorbutiche (combatte lo scorbuto anche senza la presenza di vitamine, vulnerarie e diuretiche. In diversi paesi dell’Europa settentrionale, la Barbarea viene utilizzata anche in cucina, come ortaggio: ha un sapore decisamente pungente.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della Barbarea?
    La Barbarea vulgaris è nota principalmente per le sue spiccate proprietà antiscorbutiche, capaci di contrastare lo scorbuto anche in assenza di vitamina C. Inoltre, questa pianta presenta effetti vulnerari, utili per la guarigione delle ferite, e un'azione diuretica che favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Sebbene non sia tra le piante fitoterapiche più diffuse, il suo profilo terapeutico la rende interessante per rimedi naturali specifici.
  • Come si può utilizzare la Barbarea in cucina?
    In diversi paesi dell'Europa settentrionale, la Barbarea viene coltivata e consumata come ortaggio. Le foglie, raccolte preferibilmente giovani, hanno un sapore decisamente pungente e piccante, simile a quello della rucola o del crescione. Può essere aggiunta crude alle insalate per dare carattere ai piatti o cotta in minestre e contorni, dove il calore mitiga leggermente la sua aggressività iniziale.
  • Dove cresce naturalmente la Barbarea?
    Questa specie è diffusa prevalentemente nelle zone temperate dell'emisfero nord. A livello globale esistono circa 22 specie del genere, ma in Italia ne sono state censite sette. Cresce spontaneamente in ambienti vari, spesso come infestante in terreni disturbati, bordi stradali o campi coltivati, adattandosi bene al clima temperato europeo.
  • Come riconoscere la Barbarea tra le altre piante?
    La Barbarea è un'erba perenne con fusto eretto, talvolta legnoso alla base, angoloso e striato. Si riconosce facilmente per la presenza di due tipi di foglie: quelle basali, con pochi segmenti, e quelle cauline (lungo il fusto), caratterizzate da un margine chiaramente dentato. Appartiene alla famiglia delle Brassicacee, condividendo alcune caratteristiche morfologiche con cavoli e rucole.

Scheda Tecnica

Barbarea vulgaris

Nome scientificoBarbarea vulgaris
FamigliaBrassicacee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineZone temperate del globo
FiorituraPrimavera-Estate
Difficoltà di coltivazioneFacile

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