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Piante da erboristeria

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Non è insolito imbattersi in ricette che tra gli altri ingredienti contengono anche delle foglie di bistorta

di Redazione

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La bistorta (denominazione scientifica Polygonum bistorta) è una specie vegetale i cui primi utilizzi risalgono a parecchie centinaia di anni fa. E' una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Polygonacee e la cui forma biologica è definita geofita rizomatosa: il fusto sotterraneo rilascia ogni anno nuove radici e nuovi fusti aerei. Da un punto di vista morfologico, la bistorta si presenta discretamente alta: quasi mai arriva a superare i 75 cm di altezza; ha un fusto sottile e completamente glabro, alla cui sommità ci sono dei fiorellini rosa. Come tante altre piante, anche la bistorta presenta il fusto diviso in due parti: una ipogea e una epigea: la prima ha un rizoma orizzontale contorto e spesso ripiegato a 'U', mentre la seconda ha un fusto eretto e semplice, con foglie distanziate, ed ingrossate in nodi. La bistorta viene utilizzata molto spesso in ambito curativo, a causa delle sue proprietà astringenti, febbrifughe, toniche e vulnerarie. Non è insolito imbattersi in ricette che tra gli altri ingredienti contengono anche delle foglie di bistorta, utilizzata soprattutto per la preparazione di minestre e piatti della tradizione antica.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della bistorta?
    La bistorta (Polygonum bistorta) è rinomata in fitoterapia per le sue spiccate proprietà astringenti, grazie all'elevato contenuto di tannini. Viene comunemente impiegata per trattare infiammazioni delle mucose, diarree e dissenterie, agendo come antinfiammatorio locale. Inoltre, possiede azioni vulnerarie, favorendo la guarigione delle ferite, e febbrifughe, utili per abbassare la febbre. Le sue qualità toniche la rendono adatta a rafforzare l'organismo in convalescenza. L'uso principale avviene tramite decotti o infusi delle radici, ma anche le foglie trovano impiego in preparati esterni per lavaggi antisettici.
  • Come si riconosce morfologicamente la pianta di bistorta?
    La bistorta è una geofita rizomatosa che raggiunge i 30-75 cm di altezza. Si distingue per il suo rizoma sotterraneo orizzontale, spesso ripiegato a 'U', e per il fusto aerio eretto, sottile e completamente glabro (liscio). Le foglie sono disposte alternativamente, distanziate lungo il fusto e presentano una base ingrossata ai nodi. La fioritura avviene nella tarda primavera o inizio estate, producendo spighe compatte di piccoli fiori rosa-violacei. È facile confonderla con altre piante della stessa famiglia, ma la struttura del rizoma e la glabrezza del fusto sono caratteristiche distintive chiave.
  • In quali piatti tradizionali si usano le foglie di bistorta?
    Le foglie giovani di bistorta, dal sapore leggermente acidulo e simile al rabarbaro ma più delicato, sono utilizzate nella cucina tradizionale, specialmente nelle regioni alpine e appenniniche. Vengono impiegate principalmente per preparare minestre, zuppe rustiche e contorni lessati. Spesso vengono cotte insieme ad altri ortaggi o carne per insaporire il brodo. In alcune ricette antiche, le foglie vengono utilizzate come ingrediente aromatico per dare profondità ai piatti poveri della tradizione contadina, sfruttando la loro capacità di addensare leggermente i liquidi grazie ai tannini.
  • Come coltivare la bistorta in giardino?
    La bistorta è una pianta robusta e facile da coltivare. Predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e terreni freschi, ricchi di sostanza organica e ben drenati, evitando ristagni idrici che potrebbero far marcire il rizoma. Richiede irrigazioni regolari per mantenere il substrato costantemente umido, specialmente durante i periodi secchi estivi. Non necessita di potature particolari; basta eliminare le parti secche. La moltiplicazione avviene facilmente dividendo i cespi in primavera o autunno. È ideale per bordure miste o aree naturaliizzate dove può espandersi moderatamente grazie al suo apparato radicale.

Scheda Tecnica

Polygonum bistorta

Nome scientificoPolygonum bistorta
FamigliaPolygonacee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa, Asia, Nord Africa
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, umifero, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno umido
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-luglio)
Altezza30-75 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaNon necessaria, rimuovere fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno o primavera
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a muffe in terreni troppo umidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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