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Piante da erboristeria

Come coltivare la borragine

Le foglie di borragine vengono utilizzate in tante ricette regionali, per la preparazione di bolliti, minestroni, frittate e insalate

di Redazione

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E’ originaria delle zone orientali del pianeta, da cui è partita per diffondersi in Europa meridionale e in tutte le fasce temperate del globo; viene utilizzata in cucina come in medicina e in fitoterapia. Stiamo parlando della Borragine (denominazione scientifica Borago officinalis), pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Boraginacee. Questa specie vegetale arriva al massimo a 80 cm di altezza, presenta foglie ovali ellittiche e di colore verde scuro, e fiori di colore blu-viola disposti a stella e dotati di cinque petali. Il nome di questa pianta deriva dal latino “borra”, e fa riferimento alla sottile peluria che ne circonda la parte più alta. In ambito culinario, ha un uso molto tradizionale: le foglie di borragine vengono utilizzate in tante ricette regionali, per la preparazione di bolliti, minestroni, frittate e insalate. Fin dall’antichità, poi, i decotti di borraggine sono conosciuti per le ottime proprietà diuretiche e decongestionanti: ci si può curare la tosse secca. L’olio ha invece un forte potere emolliente e viene utilizzato per la cura degli eczemi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della borragine?
    La borragine è nota per le sue spiccate proprietà diuretiche e decongestionanti, utili per favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Tradizionalmente, i decotti preparati dalle foglie e dai fiori vengono impiegati per alleviare la tosse secca e calmare l'irritazione delle vie respiratorie. Inoltre, l'olio estratto dalla pianta possiede un forte potere emolliente, rendendolo ideale per la cura topica di eczemi e irritazioni cutanee, offrendo sollievo e idratazione alla pelle.
  • In quali piatti si possono utilizzare le foglie di borragine?
    Le foglie di borragine trovano ampio impiego nella tradizione culinaria italiana, specialmente nelle regioni del Sud. Si prestano perfettamente alla preparazione di bolliti misti, dove aggiungono un sapore delicato, e ai minestroni primaverili. Sono eccellenti anche per realizzare frittate rustiche o aggiunte crude in insalate miste, dove conferiscono una leggera nota di cetriolo. La loro versatilità permette di integrarle in molti piatti contadini tradizionali, valorizzando il gusto fresco e originale.
  • Come riconoscere visivamente la borragine in natura?
    La borragine si riconosce facilmente per la sua peluria ruvida e biancastra che ricopre fusti e foglie, da cui deriva il nome 'borra'. Cresce fino a 80 cm di altezza ed è dotata di foglie ovali ellittiche di colore verde scuro. I suoi fiori sono caratteristici: hanno forma stellata, cinque petali di un intenso colore blu-viola e sono spesso riuniti in racemi allungati. Questi elementi distintivi permettono di identificarla con sicurezza rispetto ad altre piante selvatiche.
  • Da dove origina la borragine e dove si trova oggi?
    Originaria delle zone orientali del pianeta, la borragine si è diffusa naturalmente verso l'Europa meridionale e successivamente in tutte le fasce climatiche temperate del globo. Oggi è comunemente presente nei giardini, negli orti e talvolta allo stato sub-spontaneo lungo le strade o nei terreni incolti di molte aree europee. La sua adattabilità le ha permesso di stabilirsi con successo in ambienti diversi, mantenendo la sua popolarità sia come pianta ornamentale che officinale.

Scheda Tecnica

Borago officinalis

Nome scientificoBorago officinalis
FamigliaBoraginacee
Tipo di piantaErba annuale
OrigineZone orientali del pianeta
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-settembre)
AltezzaFino a 80 cm
ConcimazioneLeggera, a base di potassio e fosforo
PotaturaNessuna, raccogliere foglie e fiori per stimolare nuova crescita
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti, attenzione al marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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