calendula-8

Piante da erboristeria

calendula da esterno

Grazie ai suoi fiori, la calendula trova un impiego molto diffuso negli ambienti esterni, dove viene utilizzata per fini prevalentemente decorativi

di Redazione

Indice:

calendula-8

Con la radice del suo nome attuale, gli antichi romani erano soliti fare riferimento al primo giorno del mese, dato che questa specie vegetale, durante il periodo estivo, fiorisce una volta al principio di ogni mese. La Calendula è una specie vegetale originaria del Nord Africa e dell’Asia mediorientale, che appartiene al genere delle Asteracee, comprende più di 20 sottospecie ed è comunissima nei paesi mediterranei. Tra queste, la più comune è la Calendula officinalis , o Calendola, nota anche come fiorrancio, molto ricorrente in ambito erboristico. Per quanto riguarda la forma, questo elemento naturale presenta un fusto mai più alto di 60 cm, con foglie oblunghe di colore verde chiaro e fiori piuttosto grandi, di colore arancio e simili a quelli della margherita. Grazie ad essi, la calendula trova un impiego molto diffuso negli ambienti esterni, dove viene utilizzata per fini prevalentemente decorativi. In ambito erboristico, invece, questa pianta si rivela molto utile nella cura di diversi problemi. Vi si ricavano estratti, pomate e oli essenziali, utili per allievare bruciori, ustioni e infiammazioni cutanee, ma anche per combattere le allergie alla polvere e agli acari.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del nome Calendula?
    Il nome deriva dal latino 'calendae', ovvero il primo giorno del mese romano. Gli antichi osservarono che questa pianta fiorisce puntualmente all'inizio di ciascun mese durante il periodo estivo, da cui il legame etimologico con il calendario e la regolarità temporale della sua fioritura mensile.
  • Come si utilizza la Calendula in ambito erboristico?
    In erboristeria si sfruttano le proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e lenitive della pianta. Si ricavano estratti, pomate e oli essenziali impiegati per alleviare bruciori, trattare lievi ustioni, ridurre l'infiammazione cutanea e contrastare reazioni allergiche, specialmente quelle legate alla polvere e agli acari degli ambienti domestici.
  • Dove cresce naturalmente la Calendula e quali sono le sue origini?
    La Calendula è originaria del Nord Africa e dell'Asia mediorientale. Appartiene alla famiglia delle Asteracee e conta oltre 20 sottospecie. È diventata comunissima nei paesi mediterranei grazie alla sua adattabilità climatica e alla facilità di coltivazione, diffondendosi ampiamente sia in natura che nei giardini privati.
  • Quali sono le caratteristiche morfologiche principali della Calendula officinalis?
    La Calendula officinalis, detta anche Fiorrancio, presenta un fusto eretto alto al massimo 60 cm. Le foglie sono di colore verde chiaro e hanno forma oblunga. I fiori sono grandi, di colore arancione vivace e ricordano visivamente quelli della margherita, rendendola molto apprezzata per scopi ornamentali.
  • Perché la Calendula è adatta agli ambienti esterni?
    La Calendula è ideale per l'esterno perché tollera bene il pieno sole e le condizioni tipiche dei climi temperati. La sua bellezza cromatica e la lunga stagione di fioritura la rendono perfetta per bordure, aiuole e vasi, offrendo un impatto decorativo elevato con cure minime e manutenzione semplice.

Scheda Tecnica

Calendula officinalis

Nome scientificoCalendula officinalis
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineNord Africa, Asia mediorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (da marzo a ottobre)
AltezzaFino a 60 cm
ConcimazioneLeggera, a base di potassio e fosforo
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche