Piante da erboristeria

Coltivazione borragine

Le foglie di borragine vengono utilizzate molto spesso per la preparazione di piatti regionali come minestroni, frittate, insalate e bolliti

di Redazione

Coltivazione borragine

Quando si parla di Borragine (nome scientifico Borago officinalis) si fa riferimento ad una delle più poliedriche specie vegetali presenti in natura. E’ una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Boraginacee, e originaria dell’Oriente, da cui si è diffusa per raggiungere l’Europa meridionale, l’America centrale e tutte le zone temperate del globo. La borragine ha una struttura molto semplice: difficilmente supera gli 80 cm di altezza, presenta foglie ovali ellittiche di colore verde scuro e fiorellini blu viola, con cinque petali disposti a stella. Trova un impiego molto comune sia in cucina, che in farmacia ed erboristeria. Le foglie di borragine vengono utilizzate molto spesso per la preparazione di piatti regionali come minestroni, frittate, insalate e bolliti. Le proprietà di questa pianta, poi, sono note fin dai tempi dei Romani. I decotti di borraggine sono consigliati per la cura della tosse secca e vantano interessanti poteri diuretici. L’olio, invece, viene usato contro gli eczemi.

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Domande frequenti

  • Quali parti della borragine si possono mangiare?
    Le foglie e i fiori della borragine sono commestibili e molto apprezzati in cucina. Vengono impiegati frequentemente nella preparazione di piatti regionali italiani, come minestroni, frittate, insalate fresche e bolliti misti. Il sapore è delicato e leggermente simile al cetriolo. È importante raccogliere le piante giovani per garantire maggiore tenerezza alle foglie. I fiori, oltre all'uso culinario, decorano molti piatti grazie al loro colore blu-viola distintivo.
  • A cosa serve la borragine in erboristeria?
    In ambito erboristico, la borragine è nota per le sue proprietà curative sin dall'epoca romana. I decotti preparati con le foglie sono tradizionalmente consigliati per alleviare la tosse secca e irritativa. Inoltre, la pianta vanta spiccati poteri diuretici, utili per favorire l'eliminazione delle tossine e migliorare la ritenzione idrica. L'estratto oleoso, ovvero l'olio di borragine, trova applicazione esterna per trattare disturbi cutanei come gli eczemi, grazie alle sue proprietà lenitive e nutrienti.
  • Come si presenta fisicamente la borragine?
    La borragine è una pianta erbacea annuale caratterizzata da una struttura semplice ma robusta. Raramente supera gli 80 centimetri di altezza. Le foglie sono ovali-ellittiche, di un colore verde scuro intenso e presentano una texture ruvida al tatto. I fiori sono piccoli, di colore blu-viola, e si distinguono per avere cinque petali disposti a formare una perfetta stella. Questa conformazione floreale rende la pianta molto ornamentale nei giardini.
  • Da dove proviene la borragine e dove cresce?
    Originaria dell'Oriente, la borragine si è diffusa naturalmente attraverso i secoli fino a raggiungere l'Europa meridionale. Oggi è presente in quasi tutte le zone temperate del globo terrestre. La sua adattabilità le permette di crescere bene in climi miti, sebbene sia considerata una specie spontanea in molte aree europee. La sua capacità di colonizzare nuovi ambienti ha contribuito alla sua ampia distribuzione geografica attuale.

Scheda Tecnica

Borago officinalis

Nome scientificoBorago officinalis
FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineOriente
AltezzaFino a 80 cm

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