Descrizione della Calendula

Piante da erboristeria

Descrizione della Calendula

La Calendula è una specie vegetale molto comune nelle zone mediterranee. E’ originaria dell’Africa del nord e dell’Asia mediorientale, appartiene alla famiglia delle Asteracee e comprende in realtà altre 20 sottospecie

di Redazione

Descrizione della Calendula

La Calendula è una specie vegetale molto comune nelle zone mediterranee. E’ originaria dell’Africa del nord e dell’Asia mediorientale, appartiene alla famiglia delle Asteracee e comprende in realtà altre 20 sottospecie. Tra queste, la più diffusa è sicuramente la Calendula officinalis, nota anche come calendola o fiorrancio. L’elemento più caratterizzante di questa pianta sono senza dubbio i fiori: piuttosto grandi, hanno petali lunghi e di colore giallo o arancio forte; sono molto simili a quelli della margherita e preceduti da foglie oblunghe di colore verde chiaro. La Calendula officinalis è un elemento naturale molto ricorrente in ambito curativo, ma viene anche utilizzata per decorare i giardini. Vanta ottime proprietà antispasmodiche e cicatrizzanti, e i decotti a base di calendula (generalmente realizzabili con 50 grammi di fiori secchi per un litro di acqua) sono consigliati contro l’ulcera gastrica. Troviamo inoltre la calendula anche in diversi prodotti antistaminici utili per la cura di allergie alle polvere e agli acari.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della Calendula?
    La Calendula officinalis vanta spiccate proprietà antispasmodiche, cicatrizzanti e antinfiammatorie. Viene comunemente impiegata nella fitoterapia per trattare disturbi cutanei, favorire la guarigione di ferite lievi e lenire irritazioni. Inoltre, i suoi estratti sono utilizzati in prodotti antistaminici per alleviare le reazioni allergiche alla polvere e agli acari. Internamente, i decotti possono essere consigliati, sotto controllo medico, per supportare la salute dello stomaco, ad esempio nell'ambito di cure per l'ulcera gastrica.
  • Come si prepara un decotto di Calendula per uso interno?
    Per preparare un decotto tradizionale di Calendula, si consiglia di utilizzare circa 50 grammi di fiori secchi della pianta per ogni litro di acqua. I fiori vanno fatti bollire nell'acqua per alcuni minuti, successivamente lasciati in infusione fino al raffreddamento completo. Il liquido va filtrato attentamente prima dell'assunzione. È fondamentale consultare un professionista sanitario prima di assumere preparati a base di erbe, specialmente in caso di condizioni mediche preesistenti o gravidanza, per garantire la sicurezza e l'appropriatezza del dosaggio.
  • Dove cresce naturalmente la Calendula e qual è la sua origine?
    La Calendula è originaria dell'Africa del Nord e dell'Asia mediorientale. Oggi è diventata una specie molto comune e naturalizzata nelle zone mediterranee grazie alla sua adattabilità. Appartiene alla grande famiglia delle Asteracee e include diverse sottospecie, sebbene la *Calendula officinalis* sia la più diffusa e riconosciuta. Questa distribuzione geografica riflette la sua preferenza per climi temperati, tipici delle aree costiere e sub-tropicali del bacino del Mediterraneo.
  • Come riconoscere visivamente la Calendula officinalis?
    La Calendula si riconosce facilmente per i suoi fiori grandi, dai petali lunghi e colorati in tonalità vivaci di giallo o arancio intenso. L'aspetto generale ricorda quello della margherita. La pianta presenta foglie oblunghe di colore verde chiaro, disposte lungo il fusto. Si tratta di una pianta erbacea annuale che raggiunge generalmente un'altezza compresa tra i 30 e i 60 centimetri. La presenza di questi fiori distintivi è il tratto più caratteristico, utile anche per la raccolta dei fiori destinati all'erboristeria.

Scheda Tecnica

Calendula officinalis

Nome scientificoCalendula officinalis
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAfrica settentrionale e Asia mediorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, medio
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-ottobre)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, a inizio primavera
PotaturaAsportare i fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiRaramente soggetta a malattie gravi; attenzione a afidi e ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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