Piante da erboristeria

La camomilla come rimedio fitoterapico

La Camomilla (Matricaria recutita) è sicuramente uno degli elementi naturali più comuni in ambito erboristico, ma non solo

di Redazione

La camomilla come rimedio fitoterapico

La Camomilla (Matricaria recutita) è sicuramente uno degli elementi naturali più comuni in ambito erboristico, ma non solo. Questa pianta, il cui nome deriva dal greco e vuol dire “umile, piccola mela” (il suo profumo ricorda quello della mela renetta), è un’erbacea annuale appartenente alla famiglia della Asteracee. Per le sue eccellenti proprietà benefiche, la camomilla viene utilizzata negli ambiti più vari, dall'ambito farmaceutico a quello erboristico passando addirittura per il settore della medicina omeopatica. E' conosciutissima perchè con i suoi fiori si realizza la bevanda calmante per eccellenza. Questa specie vegetale cresce allo stato spontaneo nei prati, ma soffre molto il freddo, pertanto è pressochè impossibile trovarla oltre gli 800 metri di altitudine. Questa specie è tra le più ricorrenti anche in ambito omeopatico e medico. Impacchi e preparati a base di camomilla vengono usati per nebulizzazioni, linimenti e colliri, ma anche per dentifrici e creme lenitive. In omeopatia, viene consigliata per combattere i dolori mestruali, ma anche otiti, coliche ed infiammazioni di vario tipo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della camomilla?
    La camomilla è rinomata per le sue spiccate proprietà calmanti, antinfiammatorie e digestive. Viene comunemente impiegata sotto forma di infuso per alleviare lo stress, l'ansia e i disturbi del sonno. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche lenitive, è efficace contro i dolori mestruali, le coliche addominali e le infiammazioni delle mucose. L'uso esterno, tramite impacchi o colliri, aiuta a ridurre irritazioni oculari e cutanee, rendendola un rimedio versatile sia in fitoterapia che in ambito cosmetico.
  • Come si riconosce la camomilla e qual è il suo profumo?
    La camomilla (Matricaria recutita) è un'erba annuale della famiglia delle Asteracee. Si distingue per i piccoli fiori bianchi con il centro giallo a cupola. Il suo nome deriva dal greco antico e significa "piccola mela", riferimento al caratteristico profumo dolce e fruttato che ricorda quello della mela renetta. Questa aromaticità è dovuta alla presenza di oli essenziali come l'azulene, che conferisce anche il tipico colore blu-verde alle preparazioni estratte dai fiori.
  • In quali forme farmaceutiche si trova la camomilla?
    La camomilla è presente in numerose formulazioni terapeutiche. Oltre all'infuso classico, si trova in sciroppi per la digestione, compresse e capsule standardizzate per l'ansia, e creme o lozioni per uso topico sulle pelle sensibile. In ambito oftalmico, esistono colliri specifici per occhi arrossati. Viene inoltre utilizzata in omeopatia sotto forma di granuli per trattare otiti, dolori mestruali e infiammazioni varie, dimostrando la sua adattabilità a diversi approcci medici e naturali.
  • Dove cresce spontaneamente la camomilla e quali sono le condizioni ideali?
    Nello stato spontaneo, la camomilla prospera nei prati e nelle zone aperte, preferendo climi temperati. Tollerano male il freddo intenso, motivo per cui è raro trovarla oltre gli 800 metri di altitudine. Per la coltivazione, predilige terreni freschi e ben drenati, evitando i ristagni idrici che potrebbero causare marciumi. Ama l'esposizione soleggiata ma tollera anche la mezz'ombra. La semina avviene generalmente in primavera, garantendo una fioritura rigogliosa durante i mesi caldi.

Scheda Tecnica

Matricaria recutita

Nome scientificoMatricaria recutita
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErba annuale
OrigineSpontanea nei prati
EsposizionePreferibilmente soleggiata
TerrenoFresco, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-50 cm
ConcimazioneLeggera, prima della fioritura
PotaturaNon necessaria, rimuovere fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti gravi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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