rasaerba o tagliaerba

Attrezzi da giardino

rasaerba o tagliaerba

La storia del giardinaggio nel corso del tempo: dalla falce al tagliaerba.

di Redazione

rasaerba o tagliaerba

In giardinaggio e nell'agricoltura, per tagliare l’erba, veniva usata nei tempi antichi ma ancora oggi da persone per niente intimorire dalla fatica, un attrezzo con la forma di una lunghissima lama aguzza ed ricurva, posizionata perpendicolarmente su un’impugnatura abbastanza lunga, ovvero la falce. La falce è comparsa in Europa ma il suo uso è molto decrementato dopo l' arrivo della falciatrice meccanica oppure dei tagliaerba. Questi attrezzi, possono essere di vari tipi: manuali, a energia solare, a batteria, automatici, a benzina con motore a due tempi e infine alimentati ad energia elettrica. La scelta di quale tipo di lavorazione effettuare sul proprio prato, può variare a seconda delle esigenze personali ma ci sono anche delle situazioni oggettive che non possono essere lasciate prive di considerazione come ad esempio la natura del terreno, che può essere anche esteso in pendenza e quindi si preferisce affidarsi a un motore più potente che possa sostenere le più impervie necessità, per quanto scosceso o disagiato possa essere il luogo dell’operazione.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di tagliaerba disponibili sul mercato?
    Esistono diverse categorie di macchine per il taglio dell'erba, adattabili alle varie esigenze. Si distinguono principalmente in modelli manuali, spesso a rullo, ideali per piccoli spazi silenziosi. Poi ci sono quelli alimentati a batteria, ecologici e pratici, seguiti dai modelli elettrici con cavo, economici ma limitati dal raggio d'azione. Infine, i tagliaerba a benzina, dotati di motori a due tempi, offrono la massima potenza per terreni difficili e grandi superfici, mentre esistono anche versioni automatiche o solari per chi cerca automazione totale.
  • Come scegliere il tagliaerba giusto in base alla pendenza del terreno?
    La natura del suolo e la sua inclinazione sono fattori cruciali nella scelta. Se il prato si trova in pendenza o su terreni impervi e scoscesi, è fondamentale affidarsi a un motore più potente, generalmente presente nei modelli a benzina. Questi garantiscono la trazione e la forza necessarie per affrontare le salite senza bloccarsi. Per aree pianeggianti o lievementi dislivelli, invece, possono bastare modelli elettrici o a batteria, più leggeri e maneggevoli, purché sufficientemente potenti per la densità dell'erba.
  • Il rasaerba ha sostituito completamente la falce tradizionale?
    No, la falce non è stata completamente abbandonata. Sebbene il suo uso sia diminuito drasticamente con l'avvento delle falciatrici meccaniche e dei tagliaerba moderni, rimane uno strumento valido per chi non teme la fatica fisica. È ancora utilizzata da molte persone per lavori di precisione o in zone dove le macchine non possono accedere. Tuttavia, per efficienza e minor sforzo, la maggior parte degli utenti preferisce gli attrezzi motorizzati o semiautomatici.
  • Quale alimentazione è consigliata per un giardino domestico medio?
    Per un giardino domestico di medie dimensioni, le opzioni più equilibrate sono i tagliaerba a batteria o quelli elettrici con cavo. I modelli a batteria offrono libertà di movimento e zero emissioni, ideali per il rispetto ambientale e il silenzio. Quelli a filo sono i più economici e leggeri, ma richiedono un prolungatore. Il benzina è consigliato solo per grandi estensioni o prati incolti, dato il rumore e la manutenzione superiore, mentre il solare è ancora una nicchia sperimentale per piccole aree.

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