tagliabordi

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Macchinario polivalente, utilizzato per falciare di tutto: il tagliabordi.

di Redazione

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tagliabordi

Il decespugliatore, o anche tagliabordi, è uno macchinario che, in base alla sua potenza, viene utilizzato per tagliare o sfalciare l'erba o sterpaglie, aiuole o arbusti e giovani tronchi. Formato da tre parti essenziali: motore, asta e infine lame. Ma fulcro del tagliabordi è senz'altro il motore. Esistono sul mercato motori elettrici nel caso di bordatori da giardino, in cui la potenza massima non supera mai di molto i 1000W, o con motori a scoppio nel caso di decespugliatori per uso più intenso e pesante. Questi motori osservano, principalmente, il ciclo a due tempi, con cilindrate che variano dai 20 ai 65cc per quelle professionali utilizzate, addirittura, per falciare giovani boschi. Si trovano sul mercato anche variabili 'a spalla' dove il motore è assicurato ad un'apposita “borsa” con lacci, che ne rendono possibile il trasporto, con un'asta mobile e che ne permette, di conseguenza, l'utilizzo anche in zone difficili da raggiungere o rapide come possono essere canali, rigoni e muretti a secco.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un tagliabordi elettrico e uno a scoppio?
    La distinzione fondamentale risiede nella fonte di energia e nell'utilizzo previsto. I modelli elettrici sono ideali per il giardinaggio domestico leggero, poiché hanno una potenza massima che raramente supera i 1000W, garantendo silenzio ed emissioni zero. Al contrario, i decespugliatori a scoppio sono progettati per un uso intensivo e professionale. Dotati di motori a due tempi con cilindrata variabile dai 20 ai 65cc, offrono la forza necessaria per gestire lavori pesanti, come la falciatura di sterpaglie dense o giovani boschi, dove la potenza elettrica risulterebbe insufficiente.
  • Cosa sono i tagliabordi 'a spalla' e quando conviene usarli?
    I tagliabordi 'a spalla' sono macchine in cui il motore non è fissato all'asta, ma è alloggiato in una borsa dotata di lacci, simile a uno zaino. Questa configurazione rende il dispositivo estremamente leggero e maneggevole durante l'uso, poiché il peso del motore grava sulle spalle e non sull'asta. Sono particolarmente indicati per lavorare in zone difficili da raggiungere, irregolari o ripide, come canali, rigoni e muretti a secco, permettendo movimenti rapidi e agili senza affaticare le braccia.
  • Quali sono le componenti principali di un tagliabordi?
    Un tagliabordi è composto da tre elementi essenziali che lavorano insieme per svolgere la funzione di taglio. Il cuore del sistema è il motore, che fornisce l'energia necessaria. Collegato al motore c'è l'asta, un tubo flessibile o rigido che trasmette la rotazione dal motore alle lame situate all'estremità inferiore. Infine, ci sono le lame o la testina con il filo nylon, responsabili effettivi del taglio dell'erba, delle erbacce e, nei modelli più potenti, di sterpaglie e piccoli rami. L'equilibrio tra queste tre parti determina l'efficienza della macchina.
  • Per quali tipi di vegetazione può essere utilizzato il tagliabordi?
    Il tagliabordi è uno strumento polivalente capace di gestire diverse tipologie di vegetazione in base alla sua potenza. Con lame appropriate, può falciare l'erba dei prati, pulire le aiuole dalle infestanti e rimuovere sterpaglie o arbusti bassi. Nei modelli professionali dotati di motori a scoppio di maggiore cilindrata, è possibile utilizzare accessori specifici per tagliare giovani tronchi e fusti legnosi. Tuttavia, per alberi adulti o legno duro, è preferibile ricorrere a motoseghe dedicate, riservando il tagliabordi a interventi di manutenzione superficiale e pulizia.

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