Come si coltivano

Concimazione e fertilizzazione

Come si coltivano

Cerchiamo di capire insieme perché il letame è considerato il “re dei concimi”

di Redazione

Come si coltivano

Il letame è tra i concimi più usati in agricoltura. Composto dagli escrementi degli animali da stalla impastati alla loro lettiera (in genere viene usata la paglia), può essere usato come concime, solo dopo aver subito un lungo processo di maturazione ad opera di una microbatteri e funghi. Ripensando a quanto detto in precedenza è facile capire che di letame ne esistono vari tipi, ogni animale infatti produce un diverso tipo di escrementi. Il migliore è innegabilmente lo sterco equino che, a sfavore, è molto costoso e difficile da reperire. Ma in mancanza, anche gli altri presentano qualità sufficienti a garantirci produzioni agricole abbondanti. L'essenziale è la maturazione. Se avete a disposizione una piccola concimaia o anche solo di uno spiazzo per la preparazione del letame, basta ricordarsi di tenerlo lontano dal sole e dal vento (ma sopratutto dalle abitazioni per evitarne gli insopportabili odori). Ma sopratutto, ricordare di non usarlo prima di tre mesi d'invecchiamento, perché significa ottenere risultati ed effetti nettamente negativi sulle piante.

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Domande frequenti

  • Perché il letame deve subire un processo di maturazione prima dell'uso?
    Il letame fresco contiene microrganismi attivi che, se applicati direttamente alle piante, possono causare danni significativi come bruciature delle radici e assorbimento eccessivo di azoto. La maturazione, favorita dall'azione di batteri e funghi, stabilizza la sostanza organica rendendola sicura e benefica per il suolo. Utilizzare letame non maturo comporta rischi concreti per la salute delle colture.
  • Qual è il periodo minimo di attesa prima di usare il letame?
    È fondamentale attendere almeno tre mesi dall'inizio del processo di invecchiamento prima di utilizzare il letame in giardino o in orto. Usarlo prima di questo termine garantisce risultati negativi e potenzialmente dannosi per le piante. Questo periodo permette la corretta decomposizione e riduzione dei composti nocivi presenti nella materia fresca.
  • Quale tipo di letame è considerato il migliore per l'agricoltura?
    Lo sterco equino è universalmente riconosciuto come il miglior tipo di letame grazie alle sue eccellenti proprietà fisiche e chimiche per il terreno. Tuttavia, presenta due svantaggi principali: è molto costoso e spesso difficile da reperire rispetto ad altre tipologie animali. Nonostante ciò, rimane il riferimento qualitativo superiore.
  • Come si deve conservare il letame durante la fase di maturazione?
    La concimaia o lo spiazzo destinato alla preparazione del letame devono essere posizionati lontano dal sole diretto e dal vento forte. È cruciale proteggere il cumulo per evitare un'essiccazione troppo rapida che bloccherebbe la fermentazione. Inoltre, la distanza dalle abitazioni è obbligatoria per evitare gli insopportabili odori emanati durante il processo di decomposizione.
  • Cosa succede se si usa letame non maturo sulle piante?
    L'applicazione di letame non sufficientemente invecchiato provoca effetti nettamente negativi sulle piante. I microrganismi ancora attivi consumano ossigeno nel suolo generando calore che può bruciare le radici. Inoltre, l'eccesso di ammoniaca e azoto non stabilizzato può alterare il pH del terreno e favorire attacchi patogeni, compromettendo la crescita e la resa delle colture.

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