Dopo la fioritura la buttiamo?

Concimazione e fertilizzazione

Dopo la fioritura la buttiamo?

Proviamo a capire insieme quando il letame è davvero pronto a diventare fertilizzante.

di Redazione

Dopo la fioritura la buttiamo?

Iniziamo partendo dal fatto che, quando il letame è in maturazione, dal cumulo, a mo' di fumo, esce del vapore, questi non sono altro che i vapori sprigionati dalla sostanza organica in decomposizione. Provando a toccarlo, si avverte benissimo il caldo, perchè, qualsiasi fermentazione riscalda la sostanza emanando calore. Determinare i tempi di maturazione di un letame è a dir poco problematico, infatti ogni escremento animale presenta un grado di maturazione diverso: i bovini da varia da 1 anno a 2, i cavalli da 3 mesi in poi ecc. In media una maturazione minima ha bisogno di un periodo che va da tre mesi a 6 mesi. Quindi, per capire se i processi fermentativi siano finiti, e di conseguenza se il letame sia giunto a ottima maturazione, basterà all'agricoltore, toccarlo e sentire se è caldo o è a temperatura ambiente. Comunque la valutazione più semplice può essere messa in pratica da chiunque. Prendi un po' di letame, mettilo in un recipiente con acqua e osservane la reazione. Se si comportarta come un normale terriccio, sopratutto senza alcun odore o scomposizione della massa.

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Domande frequenti

  • Come capire se il letame è maturo e pronto per l'uso?
    Il letame maturo non deve essere caldo al tatto e dovrebbe trovarsi a temperatura ambiente. Un metodo pratico consiste nel mettere un po' di letame in un recipiente con acqua: se si comporta come un terriccio normale, senza rilasciare odori sgradevoli o mostrare segni di scomposizione della massa, significa che i processi fermentativi sono conclusi e il concime è pronto.
  • Quanto tempo ci vuole perché il letame maturi completamente?
    La maturazione dipende dall'animale da cui proviene il letame. Per quello bovino servono generalmente da uno a due anni, mentre per quello equino bastano circa tre mesi. In media, un periodo minimo di maturazione varia dai tre ai sei mesi. È fondamentale attendere questi tempi per garantire che la sostanza organica abbia completato la sua decomposizione.
  • Perché dal cumulo di letame sale vapore durante la maturazione?
    Il vapore che fuoriesce dal cumulo, simile al fumo, è causato dalla fermentazione della sostanza organica in fase di decomposizione. Questo processo biochimico genera calore, motivo per cui toccando il letame ancora in lavorazione si percepisce chiaramente una temperatura elevata. La presenza di vapore indica quindi che i processi attivi di degradazione sono ancora in corso.
  • Qual è il segno distintivo di un letame non ancora maturo?
    Un letame non maturo si distingue principalmente per la produzione di calore e vapore dovuti alla fermentazione attiva. Al tatto risulterà caldo invece che a temperatura ambiente. Inoltre, se immerso in acqua, potrebbe rilasciare odori forti o mostrare una massa che continua a decomporsi, indicando che i processi biologici necessari per stabilizzare il fertilizzante non sono ancora terminati.

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